Archivio per la categoria 'Software Didattico'

MathQuiz.io: un semplice gioco per migliorare le abilità matematiche

MathQuiz.io è un semplice gioco per migliorare le abilità matematiche sviluppato da uno studente.

Esiste un livello facile basato essenzialmente sulle operazioni (addizione, sottrazione, moltiplicazione) e un livello medio più impegnativo dove risolvere equazioni, problemi con frazioni, divisione e numeri negativi.

MathQuiz.io non richiede ai giocatori di registrarsi o accedere e non c’è pubblicità sul sito.

Si tratta semplicemente di uno strumento basato sul web che gli studenti possono utilizzare per esercitare le proprie abilità matematiche.

È un sito utile anche nella didattica per far esercitare gli studenti giocando e divertendosi in sfide di matematica.

I risultati ottenuti possono anche essere condivisi direttamente nei social.

Hub Test e Hub INVALSI: test per la scuola di ogni ordine e grado

Hub Test fornisce moltissimi test per la scuola di ogni ordine e grado e di tutte le discipline.

L’applicativo è fornito  da Hub Scuola che mette a disposizione anche Hub INVALSI, un generatore di test specifici per le prove INVALSI.

Si tratta di risorse utili per allenarsi nelle varie discipline e ripassare gli argomenti.

Basta semplicemente scegliere il grado di scuola, la disciplina e uno dei test suggeriti tra i tanti messi a disposizione.

Allo stesso modo per i test sulle prove INVALSI, si deve scegliere l’ordinamento e la materia e procedere con le simulazioni.

Il sistema terrà traccia dei tempi stabiliti per la consegna e offrirà i risultati ottenuti alla fine del test.

Foto di classe virtuale natalizia: su Pixton Edu arrivano i temi personalizzati

Con Pixton Edu, famosa web app per creare fumetti online, è possibile realizzare classi virtuali creando avatar personalizzati di alunni e insegnanti.

Conseguentemente si possono realizzare foto di classe virtuali fumettistiche per tutti gli ordini e i gradi scolastici con colleghi docenti e alunni che accedono al servizio.

Il suo funzionamento l’ho spiegato in questo post, Creare una foto di classe virtuale con gli avatar di Pixton Edu (video tutorial in Italiano), nel quale, appunto, potete trovare il mio video tutorial dove spiego l’intera procedura.

Adesso su Pixton Edu arrivano i temi personalizzati, tra cui anche quello dedicato al Natale.

Per selezionare uno sfondo, una volta all’interno della classe creata, basta entrare su “class photo” e dal menù a tendina “Theme” passare da “Regular” ad un altro tema.

I temi a disposizione, tutti molto simpatici, sono: Winter (inverno), Christmas (Natale), Superheroes (supereroi), Fairy Tale (fiabesco), Old West (vecchio west), Space, (spaziale), Dinosaurs (dinosauri), Travel (viaggi), Graduation, (laurea).

Attenzione, se scaricate l’immagine generata da smartphone i temi possono risultare diversi, proprio come nel caso quello natalizio come si nota dall’immagine sotto diversa da quella sopra.

L’app permette di coinvolgere gli studenti in modo simpatico soprattutto nella didattica a distanza.

Ecco alcuni altri esempi:

Interessante notare che i temi si possono applicare alle classi già salvate in passato e che non è per forza necessario crearne una nuova.

Se hai bisogno di scoprire come funziona Pixton Edu, guarda il mio  tutorial:

Attività di coding e di pixel art per l’Ora del codice

L’Ora del Codice è un movimento globale che coinvolge decine di milioni di studenti in più di 180 nazioni. 

L’Ora del Codice è la modalità base di avviamento al pensiero computazionale e consiste nello svolgimento almeno di un’ora di attività a scuola come indicato dalla piattaforma ministeriale Programma il Futuro a questo link e dal sito di riferimento Code.org

Si può svolgere dai 4 anni in su seguendo le indicazioni di tale piattaforma, sia con una lezione tradizionale offline senza computer, sia con una qualunque delle lezioni tecnologiche disponibili sul sito di riferimento, sia con attività progettate dagli insegnanti.

Siti di riferimento per attività di coding:

Web app e siti utili:

Per gli insegnati che disiderano realizzare lavori, addobbi o compilare semplici schede in pixel art si suggeriscono le seguenti attività a tema natalizio in ordine di difficoltà:

Continua a leggere..

Read Along: app di Google che insegna a leggere ai bambini (e a imparare l’Inglese)

Read Along è un’app di Google che insegna a leggere ai bambini (e a imparare l’Inglese) disponibile gratuitamente sul Play Store per dispositivi Android e sull’Apple Store per per iPad e iPhone.

L’app nasce con lo scopo di aiutare gli studenti delle scuole primarie a praticare le loro abilità di lettura.

Read Along è stata lanciata con un catalogo di storie da leggere in Inglese e in altre nove lingue. La versione aggiornata è ora disponibile per tutti ma purtroppo non ancora in Italiano.

Read Along si basa sul riconoscimento vocale e sul text-to-speech di Google per aiutare i bambini a imparare a leggere.

L’app include un assistente di lettura integrato chiamato Diya. Mentre i bambini leggono ad alta voce, l’assistente capisce se il bambino sta trovando difficoltà e se ha bisogno di un supporto oppure se può continuare i vari livelli.

In qualsiasi momento, il bambino può chiedere a Diya di aiutarlo a leggere una frase o pronunciare una parola che non conoscono.

Sotto un esempio registrato dal mio smartphone che purtroppo non include la voce di chi legge ma che fa capire il funzionamento dell’app.

Man mano che il bambino progredisce saranno mostrati nuovi mini giochi di parole in modo da collezionare premi in-app.

Google afferma che l’app è stata creata pensando alla privacy dei bambini ed è in grado di funzionare senza connessione ad internet.

I dati vocali vengono analizzati in tempo reale sul dispositivo e non vengono sincronizzati, archiviati o analizzati sui server di Google. L’azienda sottolinea inoltre che non utilizza un campione vocale dei bambini per migliorare il prodotto.

L’app non include pubblicità o acquisti in-app. I genitori possono scegliere di connettersi a internet se vogliono scaricare storie aggiuntive, ma non è previsto alcun addebito.

Read Along al momento offre circa 500 storie e il catalogo viene continuamente ampliato con nuovi libri e storie adatte alla fascia di età.

Ovviamente si spera nell’integrazione della lingua italiana, tuttavia, considerata la facilità d’impiego dell’applicazione, è già possibile usarla per migliorare le capacità di lettura in Inglese.

Creare una foto di classe virtuale con gli avatar di Pixton Edu (video tutorial in Italiano)

Pixton è una web app per creare fumetti online che funziona da molto tempo e si è ormai consolidata nel web, tant’è che l’ho recensita ormai nel lontano 2008.

Da allora è nata una vera e propria versione educativa dedicata a insegnanti e studenti: Pixton Edu.

Con essa è possibile creare classi virtuali per tutti gli ordini e i gradi scolastici con colleghi docenti e alunni che accedono al servizio.

L’app permette di coinvolgere gli studenti in modo simpatico soprattutto nella didattica a distanza.

Oltre all’aspetto ludico Pixton fa emergere le doti artistiche, creative e comunicative dei ragazzi. Che si tratti del racconto di una storia, di un riassunto di un libro o di un’unità didattica di Scienze o di un’altra disciplina, i fumetti la renderanno particolarmente simpatico.

Pixton Edu in buona sostanza permette di creare fumetti in modo da inviare messaggi e indicazioni tramite il proprio avatar, dispone di template già pronti per realizzare cartelloni personalizzati (p.e. le regole da rispettare, abbassare la voce, ecc.), etichette con gli oggetti della classe, modelli per descrizioni fisiche e moltissimi altri pack aggiuntivi.

Per creare la classe virtuale l’insegnante crea il proprio avatar e invita gli studenti a fare lo stesso, in modo da ottenere l’immagine di una classe virtuale completa di tutti i componenti e andare a comporre l’immagine della classe.

Se disponiamo di account GSute e di una Google Classroom l’operazione è semplicissima altrimenti si può condividere un apposito link tramite il quale gli alunni possono creare ed aggiungere il proprio avatar.

L’insegnante può anche scaricare l’elenco della sua classe in PDF che contiene il link di accesso degli studenti e il loro codice per accedere, in modo da condividerlo facilmente con gli allievi. 

Non c’è bisogno di inserire dati sensibilie pertanto la privacy è garantita. 

Con qualche trucco (effettuando il login come studente p.e.) l’insegnante stesso può creare gli avatar di tutti gli alunni se, come spesso accade, non tutti possono o vogliono accedere al servizio.

Per gli insegnanti bisogna creare una nuova classe e scegliere il grado di scuola più alto, poi si devono “travasare” sulla classe di origine. 

Sotto il mio video tutorial in Italiano che spiega le procedure per creare una foto di classe virtuale con gli avatar di Pixton Edu.


Seguimi:

Web 2.0 e Scuola

maestroalberto 2.0 maestroalberto.it
Se cerchi notizie sui social, la didattica digitale e il Web 2.0 clicca sul bottone sopra

Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

Ricerche Internet

Blogroll