Archivio per la tag 'didattica digitale'

Web Paint: scrivere e disegnare su qualsiasi pagina web e catturare uno screenshot

Web Paint è un’estensione per Chrome in grado di scrivere, annotare e disegnare su qualsiasi pagina web e catturare uno screenshot.

Il plugin, una volta attivato, fornisce semplici strumenti di disegno molto facili da usare che consentono di disegnare forme, linee e aggiungere testo a pagine web per poi acquisire lo screenshot da condividere.

Per abilitare gli strumenti, basta fare clic sull’icona dell’estensione in alto a destra del browser una volta installata.

Ecco gli strumenti supportati:

  • Strumento matita: disegna una linea personalizzata con lo spessore e il colore della linea selezionati.
  • Strumento contagocce: sceglie un colore dalla pagina web o dai tuoi disegni e usalo per disegnare.
  • Strumento Testo: inserisce il testo nella pagina web con il colore e la trasparenza selezionati.
  • Strumento Linea: traccia una linea retta con lo spessore, la trasparenza e il colore selezionati.
  • Curva quadratica: disegna una curva quadratica con la larghezza della linea, la trasparenza e il colore selezionati.
  • Curva di Bézier: disegna una curva di Bézier con la larghezza della linea, la trasparenza e il colore selezionati.
  • Strumento Poligono: disegna un poligono con lo spessore della linea, la trasparenza e il colore selezionati.
  • Strumento Ellisse: disegna un’ellisse o un cerchio con lo spessore della linea, la trasparenza e il colore selezionati.
  • Strumento Secchiello: riempie un’area con il colore e la trasparenza selezionati.
  • Selettore colore: seleziona un colore per il testo e la linea.
  • Strumento cursore: per tornare a interagre con la pagina web.
  • Strumento gomma: per cancellare le azioni svolte nei disegni.
  • Strumento Screenshot: per catturare uno screenshot della pagina web corrente con i disegni e le annotazioni.
  • Pulsante Esci: cancella i disegni e disabilita gli strumenti.

Altri strumenti ottenuti con pulsante a scorrimento sono:

  • Trasparenza: seleziona una trasparenza per il testo e la linea. 
  • Dimensione: seleziona una dimensione per il testo e la linea

Una volta acquisita la schermata è possibile scaricare il file immagine JPG ottenuto, copiarlo nella clipboard, stamparlo oppure ritagliarlo selezionando un’area specifica (crop).

Molto interessante anche la funzione che consente di selezionare un riquadro di una pagina web e nascondere tutto il resto attraverso il secchiello.

Utile in generale per tutti e anche per chi ha bisogno di uno strumento simile nella didattica a distanza.

Slidesgo: modelli gratuiti per Google Presentazioni e template per Microsoft PowerPoint

Slidesgo è un sito che offre una vasta quantità di modelli gratuiti per Google Presentazioni e template per Microsoft PowerPoint.

Il portale include un motore di ricerca interno con cui ricercare contenuti in forma tradizionale o tramite filtri in base al colore  e allo stile del modello.

Vi si possono trovare modelli di presentazione pronti per il download e l’utilizzo desktop in Office o per l’uso diretto in Slides.

I template sono disponibili per diversi settori di utilizzo, incluso il mondo dell’istruzione, e tengono conto delle esigenze di ogni tipo di professionista con le ultime tendenze del design.

Su Slidesgo possiamo trovare gli ultimi lavori caricati e i più popolari, tutti con una descrizione specifica e pulsanti per il download in entrambi i formati: file PPTX per PowerPoint e link per ottenere una copia delle Presentazioni di Google.

Ogni template mostra anche l’opzione per ricevere notifiche sui nuovi modelli pubblicati, la descrizione della funzione dei temi, tag di classificazione e un elenco di altre presentazioni correlate che possono aiutarci a trovare ciò di cui abbiamo bisogno.

Il sito offre anche tutorial su come creare vari tipi di presentazione molto utili ed interessanti sebbene in Inglese, Spagnolo, Portoghese e Francese.

Slidesgo è un’ottima opzione per reperire presentazioni gratuite per PowerPoint e Google Presentazioni da non lasciarsi sfuggire.

Vedi anche: Modelli di Google Presentazioni gratuiti per insegnanti e Modelli per Google Jamboard già pronti da usare come template per didattica a distanza e in presenza

Modelli per Google Jamboard già pronti da usare come template per didattica a distanza e in presenza

Ecco una serie di tremplate già pronti da usare come modelli per Google Jamboard sia per la didattica a distanza, sia per le lezioni in presenza alla LIM o al pannello touch in classe.

Sebbene le scritte di tutti i template dell’elenco siano in Inglese, una volta copiato il modello, sono facilmente trasferibili in Italiano o altre lingue.

Cliccando su uno dei template si aprirà la finestra per copiarlo e renderlo proprio su un account Google o Google Workspace, basta cliccare sul tasto “copia documento” e sarà salvato in Drive.

Ci sono template un po’ per tutti gusti e le esigenze, molti utili e già pronti per svolgere lezioni, spesso buoni anche per Microsoft PowerPoint e Google Presentazioni.

Ditch That Text Book offre anche una serie di template educativi di giochi, attività interattive, progettazione e brainstorming, Social Media a questo indirizzo: https://ditchthattextbook.com/resources/templates/

I modelli non riguardano solo Google Jamboard ma sono utilizzabili spesso anche in PowerPoint.

Ulteriori risorse per la didattica a distanza con Jamboard e PowerPoint possono essere reperite a questo indirizzo: https://ditchthattextbook.com/elearning/

Vedi anche: Modelli di Google Presentazioni gratuiti per insegnanti

Come creare il modello di un’aula virtuale usando Google Presentazioni e gli avatar di Bitmoji

Sempre più insegnanti usano gli avatar per dare una rassicurante e simpatica immagine di se stessi come docenti soprattutto nella didattica a distanza o nei loro canali social.

Ecco allora come creare il modello di un’aula virtuale usando Google Presentazioni e gli stupendi avatar di Bitmoji, una geniale app per smartphone che si integra perfettamente nelle tastiere dei telefonini e nel web grazie ad un’ottima estensione per Chrome.

L’app contestualizza l’avatar generato in una serie di scenari di tutti tipi. Ecco alcuni esempi del mio…

Per disegnare un’aula virtuale con Google Presentazioni seguire questi passi:

  1. recarsi su Google Slides e partire da una diapositiva vuota
  2. cliccare su Sfondo–>Scegli Tema–>cercare su Google lo sfondo e inserirlo, digitare per esempio trasparent floor (pavimento trasparente). Meglio effettuare la ricerca usando parole chiave in Inglese anteponendo la scritta trasparent in modo da trovare immagini senza background
  3. eliminare la parte che non interessa inserendo e sovrapponendo una Forma rettangolare–>bordi trasparenti e selezionare il colore di riempimento (nel mio caso il riquadro della parete)
  4. arredare la scena inserendo altri elementi cercando immagini senza sfondo: Inserisci–>immagine>cerca nel web. Per esempio trasparent couch, trasparent whiteboard, ecc. (divano trasparente, LIM tasparernte), selezionarle, ridurle ed adattarle allo scenario virtuale
  5. inserire con lo stesso criterio tutti gli elementi che vogliamo per arredare l’aula
  6. ritagliare le parti superflue delle immagini: Click pulsante destro–>ritaglia oppure doppio click
  7. ordinare le immagini e decidere quali portare in primo piano: Click pulsante destro–>ordina–>porta in primo piano
  8. inserire scritte, link e quant’altro si vuole.

Come detto, per la ricerca delle immagini si può ricorrere alla lingua Inglese in modo da ottenere più risultati.

Se vogliamo invece inserire foto personali senza sfondo (come ho fatto io con la mia cagnolina) si può ricorrere a Remove.bg, una fantastica applicazione web molto semplice da utilizzare.

Ovviamente le diapositive possono essere duplicate, possiamo modificare gli elementi da inserire, giocare con i colori e gli avatar e scaricarle in vari formati, incluso file immagine PNG e JPEG.

Sotto un video tutorial del procedimento che, sebbene in Inglese, risulta molto intuitivo da seguire.

La mia intervista sul coding come strumento didattico sul blog Microninja

È stata pubblicata la mia intervista sul coding come strumento didattico sul blog Microninja, sito del gruppo Olivetti Scuola Digitale. 

L’intervista si aggiunge ad altre di importanti esperti del settore.

Personalmente ho voluto riportare il mio pensiero riguardo il coding a scuola maturato sul campo con i ragazzi e in base al confronto con i colleghi che hanno partecipato ai miei corsi di formazione.

Se siete interessati potete leggerla a questo link:

Catturare l’attenzione dei bambini col coding: intervista con maestro Alberto Piccini

 

I monosillabi accentati: le regole dell’uso dell’accento spiegate in un video

Nel video che potete visualizzare sopra sono spiegate in modo semplice ed intuitivo le regole d’uso per i monosillabi accentati. In particolare la distinzione tra quei monosillabi, scritti nello stesso modo, che richiedono l’accento grafico e quelli che non lo vogliono.

Ecco comunque le regole da seguire:

MONOSILLABI

non vogliono mai l’accento

STA – VA – FA – FU – DO – SA – SO

QUA – QUI – SU – NO – LE

MA – ME – MI – TU – TI

RE – BLU – TRE…

e tante altre parole.

MONOSILLABI ACCENTATI

vogliono sempre l’accento

GIÀ – GIÙ – PIÙ – PUÒ – CIÒ

ECCEZIONI

DÀ     verbo dare

È        verbo essere

LÀ      in quel posto

LÌ       in quel luogo

SÍ       è vero

NÉ     negazione

TÉ     bevanda

DÌ      giorno

Esempi:

-la mamma dà il latte al bambino

-il gelato è buono

-mi piace stare là in fondo

-la borsa è lì sopra il tavolo

-sì, è vero, avevi ragione tu

-non ha ragione né Pietro, né Paolo

-preferisci il tè o il caffè

-era un bel dì di festa

Gli insegnati possono usare entrambi i contenuti per una lezione classica in seconda alla lavagna o per integrare contenuti di didattica digitale alla LIM.


Seguimi:

Web 2.0 e Scuola

maestroalberto 2.0 maestroalberto.it
Se cerchi notizie sui social, la didattica digitale e il Web 2.0 clicca sul bottone sopra

Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

Ricerche Internet