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Creare una foto di classe virtuale con gli avatar di Pixton Edu (video tutorial in Italiano)

Pixton è una web app per creare fumetti online che funziona da molto tempo e si è ormai consolidata nel web, tant’è che l’ho recensita ormai nel lontano 2008.

Da allora è nata una vera e propria versione educativa dedicata a insegnanti e studenti: Pixton Edu.

Con essa è possibile creare classi virtuali per tutti gli ordini e i gradi scolastici con colleghi docenti e alunni che accedono al servizio.

L’app permette di coinvolgere gli studenti in modo simpatico soprattutto nella didattica a distanza.

Oltre all’aspetto ludico Pixton fa emergere le doti artistiche, creative e comunicative dei ragazzi. Che si tratti del racconto di una storia, di un riassunto di un libro o di un’unità didattica di Scienze o di un’altra disciplina, i fumetti la renderanno particolarmente simpatico.

Pixton Edu in buona sostanza permette di creare fumetti in modo da inviare messaggi e indicazioni tramite il proprio avatar, dispone di template già pronti per realizzare cartelloni personalizzati (p.e. le regole da rispettare, abbassare la voce, ecc.), etichette con gli oggetti della classe, modelli per descrizioni fisiche e moltissimi altri pack aggiuntivi.

Per creare la classe virtuale l’insegnante crea il proprio avatar e invita gli studenti a fare lo stesso, in modo da ottenere l’immagine di una classe virtuale completa di tutti i componenti e andare a comporre l’immagine della classe.

Se disponiamo di account GSute e di una Google Classroom l’operazione è semplicissima altrimenti si può condividere un apposito link tramite il quale gli alunni possono creare ed aggiungere il proprio avatar.

L’insegnante può anche scaricare l’elenco della sua classe in PDF che contiene il link di accesso degli studenti e il loro codice per accedere, in modo da condividerlo facilmente con gli allievi. 

Non c’è bisogno di inserire dati sensibilie pertanto la privacy è garantita. 

Con qualche trucco (effettuando il login come studente p.e.) l’insegnante stesso può creare gli avatar di tutti gli alunni se, come spesso accade, non tutti possono o vogliono accedere al servizio.

Per gli insegnanti bisogna creare una nuova classe e scegliere il grado di scuola più alto, poi si devono “travasare” sulla classe di origine. 

Sotto il mio video tutorial in Italiano che spiega le procedure per creare una foto di classe virtuale con gli avatar di Pixton Edu.

Come creare il modello di un’aula virtuale usando Google Presentazioni e gli avatar di Bitmoji

Sempre più insegnanti usano gli avatar per dare una rassicurante e simpatica immagine di se stessi come docenti soprattutto nella didattica a distanza o nei loro canali social.

Ecco allora come creare il modello di un’aula virtuale usando Google Presentazioni e gli stupendi avatar di Bitmoji, una geniale app per smartphone che si integra perfettamente nelle tastiere dei telefonini e nel web grazie ad un’ottima estensione per Chrome.

L’app contestualizza l’avatar generato in una serie di scenari di tutti tipi. Ecco alcuni esempi del mio…

Per disegnare un’aula virtuale con Google Presentazioni seguire questi passi:

  1. recarsi su Google Slides e partire da una diapositiva vuota
  2. cliccare su Sfondo–>Scegli Tema–>cercare su Google lo sfondo e inserirlo, digitare per esempio trasparent floor (pavimento trasparente). Meglio effettuare la ricerca usando parole chiave in Inglese anteponendo la scritta trasparent in modo da trovare immagini senza background
  3. eliminare la parte che non interessa inserendo e sovrapponendo una Forma rettangolare–>bordi trasparenti e selezionare il colore di riempimento (nel mio caso il riquadro della parete)
  4. arredare la scena inserendo altri elementi cercando immagini senza sfondo: Inserisci–>immagine>cerca nel web. Per esempio trasparent couch, trasparent whiteboard, ecc. (divano trasparente, LIM tasparernte), selezionarle, ridurle ed adattarle allo scenario virtuale
  5. inserire con lo stesso criterio tutti gli elementi che vogliamo per arredare l’aula
  6. ritagliare le parti superflue delle immagini: Click pulsante destro–>ritaglia oppure doppio click
  7. ordinare le immagini e decidere quali portare in primo piano: Click pulsante destro–>ordina–>porta in primo piano
  8. inserire scritte, link e quant’altro si vuole.

Come detto, per la ricerca delle immagini si può ricorrere alla lingua Inglese in modo da ottenere più risultati.

Se vogliamo invece inserire foto personali senza sfondo (come ho fatto io con la mia cagnolina) si può ricorrere a Remove.bg, una fantastica applicazione web molto semplice da utilizzare.

Ovviamente le diapositive possono essere duplicate, possiamo modificare gli elementi da inserire, giocare con i colori e gli avatar e scaricarle in vari formati, incluso file immagine PNG e JPEG.

Sotto un video tutorial del procedimento che, sebbene in Inglese, risulta molto intuitivo da seguire.

Wheel of Names: ruota della fortuna online (selettore casuale di nomi, parole e immagini utile nella didattica)

Wheel of Names è una ruota della fortuna online, o meglio, un selettore casuale di nomi o parole gratuito disponibile in varie lingue ed anche in Italiano

Si tratta di una web app che permette di inserire una lista di nomi o parole, ma anche di caricare immagini da inserire a caso nella ruota.

Se ci si registra è anche possibile salvare le ruote e riutilizzarle come giochi, esercizi o attività didattiche. Sotto un esempio con immagini di dinosauri (link alla attività).

Questa funzione potrebbe essere utile se un insegnante ha bisogno di gestire più classi o vuol creare varie attività ed esercitazioni  e non vuole inserire nomi ogni volta che accede al sito.

Wheel of Names, inoltre, consente la selezione casuale e il rimescolamento dei contenuti con un semplice click, la personalizzazione dei suoni della ruota, la visualizzazione a schermo intero, il tempo di rotazione, la duplicazione dei contenuti, il numero delle parole da inserire, la condivisione delle ruote tramite apposito link.

Lo strumento, molto semplice da usare, in realtà è molto potente ed offre svariate possibilità d’uso, non solo per divertirsi a giocare, ma anche e soprattutto nella didattica, anche a distanza, per creare semplici esercizi, per gestire interrogazioni, per chiamare studenti a caso, per esercitarsi alla LIM di classe.

Wheel of Names può anche essere inserito in pagina web tramite un apposito codice embed.

Didattica a distanza: breve rassegna di siti consigliati di attività, app, giochi, ebook, esercizi, schede

Una veloce selezione alla rinfusa di alcuni siti consigliati da me di attività, app, giochi, esercizi, schede per la didattica a distanza, indicati soprattutto per bambini della primaria e non solo:

I miei siti:

Contenuti digitali, giochi didattici, app educative:

App utili e divertenti:

Contenuti, esercizi, schede ebook offerti dalle case editrici:

 Giochi di coding online:

Pencil Code: palestra virtuale dove imparare i linguaggi di programmazione attraverso il codice visuale a blocchi

Pencil Code è un sito che consente di imparare vari linguaggi di programmazione professionali utilizzando un editor che permette di lavorare attraverso blocchi visuali o testo scritto.

Si possono creare attività di arte e musica, giochi e storie. Insomma, sbizzarrirsi a creare programmi.

Pencil Code è un progetto open source composto da un team di importanti programmatori provenienti da tutto il mondo,  che si dedicano al progresso dell’educazione informatica “rendendo la programmazione semplice e universale come l’uso di una matita“.

Chi ha una conoscenza dei vari linguaggi di programmazione visuali come Scratch, Blockly o quelli proposti da code.org, si troverà sicuramente a suo agio all’interno del sito che è quindi rivolto non solo agli adulti ma anche ai bambini un po’ più grandi e soprattutto ai ragazzi in età scolare accompagnati dai loro insegnanti.

Per un accesso immediato alle attività si può accedere direttamente a Pencil Code Gym, una vera e propria palestra della programmazione con cui disegnare, fare musica, codificare funzioni interattive.

Si possono scegliere attività già pronte e controllare il codice con cui sono svolte, appropriarsene, modificarlo, salvarlo e condividerlo.

Le attività propongono spesso animazioni con la famosa tartaruga del linguaggio Logo. oppure suoni e musica nell’apposita sezione.

Insomma si può partire da un esempio per studiarci sopra e capire come si sviluppa la programmazione a blocchi visivi, una vera e propria palestra di programmazione.

Volendo si può partire da una pagina vuota e iniziare a programmare da soli scegliendo il linguaggio desiderato associato a quello visuale.

Pencil Code, quindi, è anche un luogo dove sperimentare di tutto un po’. I programmi sono aperti a tutti per essere visualizzati e copiati.

Di sicuro una buona palestra virtuale per chi vuole insegnare come programmare in modo creativo e coinvolgente.

Il linguaggio principale dello strumento è Coffescript, ma premendo il pulsante a forma di ingranaggio si può utilizzare HTML, Javascript e CSS.

Pencil Code offre materiale e un manuale per gli insegnanti, attività stampabili e molto altro.

L’ampia gamma di attività e la sua fruibilità gratuita, in definitiva, rendono questo sito un’ottima risorsa per la scuola e un ambiente ideale per sperimentare con gli studenti vari livelli di capacità di programmazione.

Cloud Stop Motion: app per creare video in stop motion direttamente da browser senza utilizzare nessun software pensata per le scuole

Cloud Stop Motion è un’applicazione web che permette di creare video in stop motion direttamente da browser senza installare ed utilizzare nessun software specifico, pensata anche per le scuole.

Tutto il lavoro viene salvato direttamente nel cloud. Ciò significa che si può lavorare soltanto grazie ad una connessione internet su qualsiasi device connesso, che sia un computer, un tablet o uno smartphone.

Cloud Stop Motion si presenta con la classica timeline scorrevole tipica vdei software dedicati al video editiung su cui posizionare i nostri contenuti. Si possono aggiungere effetti sonori e musica da un archivio incluso nell’app. È anche possibile inserire titoli, scritte e fumetti.

Le nostre foto invece vengono automaticamente aggiunte all’editor nella sequenza in cui sono state scattate per esempio dalla cam integrata e se disponiamo già di un set di immagini pronto, esse possono essere caricate su Cloud Stop Motion e utilizzate.

Oltre alle immagini si possono importare suoni e registrare l’audio direttamente da un microfono, anche da quello integrato nei nostri device, tagliare, copiare, incollare ed eliminare i vari elementi del clip. 

I filmati realizzati, infine, possono essere esportati in formato MP4.

Cloud Stop Motion è gratuito da utilizzare a livello base ed è possibile perfino produrre un filmato senza effettuare l’accesso, anche se è consigliabile crearne uno per gestire meglio i nostri contenuti su più sessioni di lavoro.

Sono disponibili tuttavia anche opzioni premium a pagamento. Gli account gratuiti hanno tutte le funzionalità degli account a pagamento, ma solo 2 GB di spazio di archiviazione nel cloud.

Esiste anche una versione dedicata alle scuole con caratteristiche convenienti come quella di poter  acquistare più spazio di archiviazione, fino a 1 TB.

Le scuole possono creare gruppi e account di studenti illimitati. Gli amministratori possono visualizzare, modificare ed eliminare gli account, i progetti e i film degli studenti. Studenti e  amministratori possono accedere ai loro account ovunque su qualsiasi dispositivo a disposizione, a scuola e a casa propria naturalmente.

Cloud Stop Motion offre account gratuiti per le scuole. con spazio di archiviazione di 2 GB di per ogni studente. Gli account scolastici forniscono anche strumenti per gli amministratori per gestire gli account degli allievi. Resta da valutare la facilità di registrazione e di uso per le scuole italiane.

Cloud Stop Motion potrebbe essere un valido strumento per creare brevi video educativi, per animare storie che hanno scritto gli studenti, per attività di strorytelling usando giocattoli o modellini di qualsiasi genere.


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