Archivio per la tag 'applicazioni-web'

Attività di coding e di pixel art per l’Ora del codice

L’Ora del Codice è un movimento globale che coinvolge decine di milioni di studenti in più di 180 nazioni. 

L’Ora del Codice è la modalità base di avviamento al pensiero computazionale e consiste nello svolgimento almeno di un’ora di attività a scuola come indicato dalla piattaforma ministeriale Programma il Futuro a questo link e dal sito di riferimento Code.org

Si può svolgere dai 4 anni in su seguendo le indicazioni di tale piattaforma, sia con una lezione tradizionale offline senza computer, sia con una qualunque delle lezioni tecnologiche disponibili sul sito di riferimento, sia con attività progettate dagli insegnanti.

Siti di riferimento per attività di coding:

Web app e siti utili:

Per gli insegnati che disiderano realizzare lavori, addobbi o compilare semplici schede in pixel art si suggeriscono le seguenti attività a tema natalizio in ordine di difficoltà:

la scheda e il biglietto di auguri di Babbo Natale

la scheda e il biglietto di auguri di Babbo Natale

la scheda e il biglietto di auguri di Rudolph, la renna di Babbo Natale

il pinguino natalizio

la scheda del pan di zenzero di Natale (Christmas Gingerbread)

la scheda facile della ghirlanda di Natale

la scheda del biglietto di auguri con la palla di vetro natalizia

la scheda dell’angelo di Natale

la scheda della renna di Babbo Natale

la scheda della slitta di Babbo Natale

la scheda completa della renna e la slitta di Babbo Natale

la scheda della Natività

la scena della Natività

la scena della venuta dei Re Magi

le schede e l’addobbo della Natività e dei Re Magi

 

Ready Player Me: creare un avatar 3D da un selfie per usare nei video giochi e nelle stanze della realtà virtuale

Ready Player Me è una web app dove creare un avatar 3D da un selfie per usare nei video giochi e nelle stanze della realtà virtuale.

La piattaforma intende integrasi direttamente nei giochi per console alla Fornite per esempio, nelle stanze dei mondi virtuali e negli eventi in VR come il famoso concerto di Travis Scott in diretta streaming per Play Station.

Per avviare il processo di creazione basta cliccare sull’apposito pulsante e fare uno selfie del nostro viso. Fatto ciò possiamo vedere il risultato ottenuto in automatico.

Poi si avvia la possibilità di personalizzare l’avatar, con e colori e forme, come in qualsiasi altra web app di questo genere che si rispetti.

Esiste anche la versione Halloween dell’app che è stata realizzata perché, causa Covid-19, la maggior parte delle feste di Halloween sono state annullate quest’anno.

Oppure c’è la la versione avatar a corpo intero.

Al momento Ready Player Me è integrato soltanto con alcune app VR, piattaforme di eventi virtuali e giochi come le identità online di .Mozilla Hubs.

Il loro obiettivo finale è creare una piattaforma di identità universale che consenta di creare avatar personalizzati e di utilizzarli nel sempre più diffuso mondo virtuale per consentire le relazioni impedite dalla distanza sociale forzata.

Make Me A Zombie: web app per trasformare un selfie in uno zombie con un click

Make Me A Zombie è una semplicissima applicazione web che permette di trasformare un selfie in uno zombie con un click.

L’app sfrutta l’intelligenza artificiale per “zombiezzare” l’immagine di un ritratto.

Il suo funzionamento è facilissimo, basta solo caricare un’immagine di un volto, possibilmente ben fatta, per ottenere l’effetto zombie da scaricare o condividere online nei social.

Utile nei giorni della festa di Halloween semplicemente per divertirsi un po’!

 

Creare una foto di classe virtuale con gli avatar di Pixton Edu (video tutorial in Italiano)

Pixton è una web app per creare fumetti online che funziona da molto tempo e si è ormai consolidata nel web, tant’è che l’ho recensita ormai nel lontano 2008.

Da allora è nata una vera e propria versione educativa dedicata a insegnanti e studenti: Pixton Edu.

Con essa è possibile creare classi virtuali per tutti gli ordini e i gradi scolastici con colleghi docenti e alunni che accedono al servizio.

L’app permette di coinvolgere gli studenti in modo simpatico soprattutto nella didattica a distanza.

Oltre all’aspetto ludico Pixton fa emergere le doti artistiche, creative e comunicative dei ragazzi. Che si tratti del racconto di una storia, di un riassunto di un libro o di un’unità didattica di Scienze o di un’altra disciplina, i fumetti la renderanno particolarmente simpatico.

Pixton Edu in buona sostanza permette di creare fumetti in modo da inviare messaggi e indicazioni tramite il proprio avatar, dispone di template già pronti per realizzare cartelloni personalizzati (p.e. le regole da rispettare, abbassare la voce, ecc.), etichette con gli oggetti della classe, modelli per descrizioni fisiche e moltissimi altri pack aggiuntivi.

Per creare la classe virtuale l’insegnante crea il proprio avatar e invita gli studenti a fare lo stesso, in modo da ottenere l’immagine di una classe virtuale completa di tutti i componenti e andare a comporre l’immagine della classe.

Se disponiamo di account GSute e di una Google Classroom l’operazione è semplicissima altrimenti si può condividere un apposito link tramite il quale gli alunni possono creare ed aggiungere il proprio avatar.

L’insegnante può anche scaricare l’elenco della sua classe in PDF che contiene il link di accesso degli studenti e il loro codice per accedere, in modo da condividerlo facilmente con gli allievi. 

Non c’è bisogno di inserire dati sensibilie pertanto la privacy è garantita. 

Con qualche trucco (effettuando il login come studente p.e.) l’insegnante stesso può creare gli avatar di tutti gli alunni se, come spesso accade, non tutti possono o vogliono accedere al servizio.

Per gli insegnanti bisogna creare una nuova classe e scegliere il grado di scuola più alto, poi si devono “travasare” sulla classe di origine. 

Sotto il mio video tutorial in Italiano che spiega le procedure per creare una foto di classe virtuale con gli avatar di Pixton Edu.

Come creare il modello di un’aula virtuale usando Google Presentazioni e gli avatar di Bitmoji

Sempre più insegnanti usano gli avatar per dare una rassicurante e simpatica immagine di se stessi come docenti soprattutto nella didattica a distanza o nei loro canali social.

Ecco allora come creare il modello di un’aula virtuale usando Google Presentazioni e gli stupendi avatar di Bitmoji, una geniale app per smartphone che si integra perfettamente nelle tastiere dei telefonini e nel web grazie ad un’ottima estensione per Chrome.

L’app contestualizza l’avatar generato in una serie di scenari di tutti tipi. Ecco alcuni esempi del mio…

Per disegnare un’aula virtuale con Google Presentazioni seguire questi passi:

  1. recarsi su Google Slides e partire da una diapositiva vuota
  2. cliccare su Sfondo–>Scegli Tema–>cercare su Google lo sfondo e inserirlo, digitare per esempio trasparent floor (pavimento trasparente). Meglio effettuare la ricerca usando parole chiave in Inglese anteponendo la scritta trasparent in modo da trovare immagini senza background
  3. eliminare la parte che non interessa inserendo e sovrapponendo una Forma rettangolare–>bordi trasparenti e selezionare il colore di riempimento (nel mio caso il riquadro della parete)
  4. arredare la scena inserendo altri elementi cercando immagini senza sfondo: Inserisci–>immagine>cerca nel web. Per esempio trasparent couch, trasparent whiteboard, ecc. (divano trasparente, LIM tasparernte), selezionarle, ridurle ed adattarle allo scenario virtuale
  5. inserire con lo stesso criterio tutti gli elementi che vogliamo per arredare l’aula
  6. ritagliare le parti superflue delle immagini: Click pulsante destro–>ritaglia oppure doppio click
  7. ordinare le immagini e decidere quali portare in primo piano: Click pulsante destro–>ordina–>porta in primo piano
  8. inserire scritte, link e quant’altro si vuole.

Come detto, per la ricerca delle immagini si può ricorrere alla lingua Inglese in modo da ottenere più risultati.

Se vogliamo invece inserire foto personali senza sfondo (come ho fatto io con la mia cagnolina) si può ricorrere a Remove.bg, una fantastica applicazione web molto semplice da utilizzare.

Ovviamente le diapositive possono essere duplicate, possiamo modificare gli elementi da inserire, giocare con i colori e gli avatar e scaricarle in vari formati, incluso file immagine PNG e JPEG.

Sotto un video tutorial del procedimento che, sebbene in Inglese, risulta molto intuitivo da seguire.

Wheel of Names: ruota della fortuna online (selettore casuale di nomi, parole e immagini utile nella didattica)

Wheel of Names è una ruota della fortuna online, o meglio, un selettore casuale di nomi o parole gratuito disponibile in varie lingue ed anche in Italiano

Si tratta di una web app che permette di inserire una lista di nomi o parole, ma anche di caricare immagini da inserire a caso nella ruota.

Se ci si registra è anche possibile salvare le ruote e riutilizzarle come giochi, esercizi o attività didattiche. Sotto un esempio con immagini di dinosauri (link alla attività).

Questa funzione potrebbe essere utile se un insegnante ha bisogno di gestire più classi o vuol creare varie attività ed esercitazioni  e non vuole inserire nomi ogni volta che accede al sito.

Wheel of Names, inoltre, consente la selezione casuale e il rimescolamento dei contenuti con un semplice click, la personalizzazione dei suoni della ruota, la visualizzazione a schermo intero, il tempo di rotazione, la duplicazione dei contenuti, il numero delle parole da inserire, la condivisione delle ruote tramite apposito link.

Lo strumento, molto semplice da usare, in realtà è molto potente ed offre svariate possibilità d’uso, non solo per divertirsi a giocare, ma anche e soprattutto nella didattica, anche a distanza, per creare semplici esercizi, per gestire interrogazioni, per chiamare studenti a caso, per esercitarsi alla LIM di classe.

Wheel of Names può anche essere inserito in pagina web tramite un apposito codice embed.


Seguimi:

Web 2.0 e Scuola

maestroalberto 2.0 maestroalberto.it
Se cerchi notizie sui social, la didattica digitale e il Web 2.0 clicca sul bottone sopra

Fanpage

Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

Ricerche Internet

Blogroll