Archivio per la tag 'Materiali Didattici'

Religione 2.0: insegnare religione con il web 2.0


L’amico Homo Noeticus ha appena lanciato il suo nuovo blog Religione 2.0. Ce lo presenta così:

“Uno strumento per fornire idee e risorse per l’insegnamento della religione nelle scuole e non solo. Il presupposto è che il web 2.0 cominci ad entrare anche in questa dimensione, basti pensare a Bible Map o eBible per quanto riguarda la Bibbia, ma anche a tutta una serie di applicazioni per creare mappe concettuali o ancora giochi interattivi su temi legati alla religione”.

“Spero che questo blog possa essere un valido strumento per aggiornare tanti colleghi sulle nuove tecnologie e uno strumento di informazione per tutti quelli che sono sensibili a questa tematica”.

Sopra la mind map di “Religione 2.0″ che chiarisce meglio lo scopo del blog. Per vederla in formato interattivo cliccaci sopra.

In bocca al lupo, Luca!

Come fare un cartellone con un’immagine qualsiasi

block posters

Scegli un’immagine dal tuo computer non più grande di un mb, la carichi su BlockPosters, decidi quanto la vuoi ingrandire e in quanti fogli (formato A4) la vuoi suddividere e ti viene generato un file in pdf pronto per la stampa.

Non resta che stampare, assemblare il nostro puzzle ed il gioco è fatto. Naturalmente non si deve badare allo spreco d’inchiostro e se si vuole ottenere immagini di qualità ci vuole una buona stampante.

Esiste anche un software opensource, gratuito che fa esattamente la stessa cosa: Posterazor.

A me è venuta in mente un’idea, lo userò per fare un cartellone di un australopiteco di dimensioni reali con i miei bambini domani a scuola. Speriamo che non mi chiedano di costruire un dinosauro con lo stesso metodo…

Visto su Go2Web2

Sintesi vocale multilingua: Oddcast ed altri strumenti

Oddcast è un sinetizzatore vocale multilingua online. In pratica si digita o si incolla un testo da leggere nell’apposito campo, si sceglie la lingua (c’è anche l’italiano) e il lettore (vari personaggi maschili o femminili con un vero nome di persona) lo comincia a pronunciare.

I personaggi hanno tonalità e timbri vocali diversi, ma non è posibile intervenire sulla velocità della pronuncia. Inoltre non si possono salvare le nostre “letture” come files audio.

Esistono numerosi software di sintesi vocale con funzioni più complesse. In passato ho provato ReadPlease (c’è anche una versione gratuita) e l’opensource text2speech.

Questo tipo di software è spesso usato per l’accessibilità in rete e, in campo educativo, nel sostegno dei bambini diversamente abili. A questo proposito colgo l’occasione per segnalare l’esaltante esperienza di Chicco, che ci insegna come si può mantenere un podcast pur avendo la impossibilità di parlare con la propria voce.

Oddcast è stato visto su downloadblog

World Wind Central, il Google Earth della Nasa come strumento per lo studio della geografia

nasa

Segnalo World Wind Central, un software opensource simile a Google Earth supportato da una ricca Wiki. Più orientato verso gli aspetti orografici e geologici del territorio è sicuramente da sperimentare in campo educativo e didattico, visto che contiene anche una sezione specifica (education) con laboratori di classe.

La wiki contiene tantissime altre nteressanti risorse, e fornisce, oltre a una ricca documentazione, strumenti, addons e plugins ausiliari. Da provare.

Un gioco educativo sulla fame nel mondo

A Sheylan si muore di fame. E si vive, male, tra guerra civile, carestie e altri malanni immaginari. E se Sheylan in realtà non esiste, queste sono le condizioni in cui versano molti paesi nel mondo.

Perché Sheylan? Perché il PAM (il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite) ha voluto produrre un videogioco che trasforma le missioni umanitarie in… missioni videoludiche!

Food Force è disponibile per Windows e Mac, pensato per i bambini dagli 8 ai 13 anni è in grado comunque di divertire tutte le età con le sue missioni, in cui si deve far ripartire l’economia di un paese, o consegnare aiuti umanitari, o cercare persone ridotte allo stremo dalla fame…

Potrebbe sembrare un gioco persino cinico se non fosse stato creato, e rappresentato, con un intento puramente educativo ed informativo. E Food Force non è solo un gioco (consigliato dagli autori e dal sottoscritto anche ai professori, e alle scolaresche) ma anche un forum ed una community, ed un punto di partenza per tenersi informati su uno dei più gravi problemi di questo pianeta.

“Una via di mezzo tra Tomb Raider ed una conferenza della FAO” lo ha definito il designer del gioco, nato dall’idea di una donna del PAM che morì in Kosovo, alla quale il gioco è dedicato.

La versione italiana, prodotta dalla Deepend con la collaborazione di RaiNet e Pubblicità Progresso ed altri enti pubblici, comprende persino alcune voci “note” al grande pubblico, da Maria Grazia Cucinotta a Fabrizio Frizzi ad Antonello Dose de “il Ruggito del coniglio” (RadioDue).

La dimensione del download è giustificata da una grafica 3D ben fatta, lunghi filmati ed animazioni in italiano che spiegano ogni singola missione. Filmati ed introduzioni non sono soltanto finalizzati al gioco ma tendono sempre anche ad informare su quel che il PAM fa ogni giorno, rendendo ogni missione istruttiva oltre che divertente ed “utile”.

Lo “Squadrone del cibo” (Food Force!) deve terminare sei missioni, sei “capitoli” che consistono nel perlustrare un territorio, creare una razione alimentare (da 30 centesimi…!) col giusto supporto calorico e nutritivo, lanciare pacchi da un aereo in volo, gestire le spedizioni, portarle nei campi di raccolta (sminando campi, costruendo ponti mobili, trattando coi guerriglieri..) e gestire un decennio di aiuti in modo da rendere il villaggio autosufficiente.

In questo modo si effettuano rifornimenti che trasformano l’isola, le sue scuole, le sue infrastrutture, in un modo in cui si vorrebbe aiutare nella realtà i paesi più poveri.

Le azioni da compiere sono sempre abbastanza semplici e richiedono a volte riflessi pronti, a volte un po di testa, a volte solo pazienza. In ogni caso 100% vero e genuino edutainment!

La semplicità del gameplay relega il gioco ad una età scolare (dagli 8 ai 13 anni, come indicato da chi lo ha ideato e da chi lo ha creato) ma molti genitori lo troveranno sicuramente utile e divertente da giocare a fianco ai propri bimbi.

Il download è abbastanza ingombrante, più di 200MB, ma il gioco può essere comunque distribuito liberamente ad amici, parenti e compagnetti di banco

Articolo a cura di Luca S. tratto integralmente da PuntoInformatico

Links: Food Force, pagina download
(Windows e Mac)

3 cd di software didattico di libero utilizzo per Windows

Ottima risorsa quella messa a disposizione attraverso il Progetto Marconi dall’USP di Bologna. Ben tre cd stracolmi di softwares di libero utilizzo, autoavviabili e navigabili attraverso un semplice menù.

Si tratta di una raccolta di software d’autore (spiccano i programmi della Maestra Ivana e dell’Iprase Trentino, molto conosciuti per chi si occupa di questi argomenti) organizzati secondo fasce di età, per bambini dai 3 ai 10-11 anni. I softwares sono stati testati da antivirus e recentemente aggiornati:

  • Primi P@ssi
    CD-rom per la scuola dell’infanzia (Immagine Iso, 332 mb).
    Sezioni: causa ed effetto, uso di mouse e tastiera, percezione visiva ed uditiva, organizzazione spaziale, avvio alla lettura, logica.
  • 1&2 … ReSTART
    CD-rom contenente software per la scuola primaria – classi 1^, 2^, 3^ (Immagine Iso, 679 mb).
    Sezioni: per iniziare, italiano (esercitazioni, lettura e scrittura, comprensione, giochi linguistici), matematica (aritmetica, logica, insiemistica, problemi geometrici, strategia), storia e geografia, arte e immagine, lingua straniera.
  • Primaria – Secondaria
    CD-rom per le classi 4^ e 5^ della scuola primaria e per la secondaria di I° grado (Immagine Iso, 686 mb).
    Sezioni: italiano (grammatica, lettura e scrittura, comprensione, giochi linguistici), matematica (aritmetica, geometria proiettiva, strategia, vari), storia e geografia (regioni italiane, Italia, Europa, Africa, Americhe, Asia, sistema solare, ecc.), tecnologia (meccanica, misure, vettori, computer test, ecc.).

Dopo avere scaricato i files immagine Iso (non sono altro che una specie di fotografia identica del cd originale) usare il programma di masterizzazione con l’opzione che consente di creare il CD a partire da files ISO.
Di solito basta doppio cliccare sul file per far partire il programma che ovviamente deve risiedere nel computer, oppure selezionare una voce simile a: “masterizza immagine”.

Naturalmente è indispensabile una connessione veloce a banda larga vista la grandezza dei files.

Un programma di masterizzazione gratuito ottimo è Burn4Free (che funziona anche in italiano).


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