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Notizie e informazioni dal mondo della scuola

Da un po’ sono disponibili direttamente in questo sito le ultime notizie aggiornate dal mondo della scuola: leggi, normativa, concorsi, graduatorie, politica scolastica, didattica, cronaca.

Le principali notizie sempre aggiornate di informazione scolastica, per docenti e famiglie, possono essere consultate direttamente nella barra laterale del blog.

Basta cliccare sul titolo che ci interessa per essere indirizzati alla pagina dell’informazione originale.

Spero di fornire un servizio utile che possa essere apprezzato soprattutto dai lettori abituali di Maestro Alberto.

Riforma Fioroni preferita alla Moratti


Almeno secondo i lettori di questo blog che hanno partecipato al sondaggio, la Riforma Fioroni è migliore della Riforma Moratti.

La domanda era: “Preferisci la Riforma Moratti o la Riforma Fioroni?”.

C’è chi ha indicato anche altre soluzioni come i compianti Moduli e gli Orientamenti del 91.

Riporto in tabella i risultati dei 583 voti contati.

 ­  percentuale voti
 RIFORMA FIORONI
 44%  254
 RIFORMA MORATTI
 26%  154
 NESSUNA  21%  124
 MODULI  6%  37
 ORIENTAMENTI 91
 2%  13
 ENTRAMBE  0%  1
 TOTALE    583­

­

In un momento di grossa instabilità politica, è un dato (nel suo piccolo) che fa riflettere.

Calendario 2008 che celebra il 60° anniversario della Dichiarazione dei diritti umani

Riferimenti

Riferimenti promuove un bel calendario per celebrare il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, firmata a Parigi il 10 dicembre del 1948.

Si può scaricare gratuitamente a questo link (pdf, 1.93 mb).

Oppure sostenere l’iniziativa acquistandolo qui.

Via | maestroalberto | web 2.0 scuola nuove tecnologie

Obiettivo Scuola: io sono presente, e tu?

Secondo l’Unicef sono 115 i milioni i bambini che mancano ogni giorno da scuola, il 57% dei quali sono bambine. Siamo perciò lontani dal raggiungimento dell’obiettivo proclamato nel 2000 nella Dichiarazione del Millennio dagli stati membri delle Nazioni Unite: raggiungere entro il 2015 l’istruzione universale primaria.

Attraverso il sostegno a distanza Terre des hommes Italia garantisce già il diritto fondamentale (come recita l’art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani) all’istruzione e all’assistenza sanitaria all’infanzia più svantaggiata del Sud del Mondo, con 56 progetti in 22 Paesi, a beneficio di oltre 100.000 bambini.

Terre Des Hommes per questi motivi ha lanciato la campagna Obiettivo Scuola che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e i il mondo politico a mobilitarsi per garantire il diritto all’istruzione nei paesi poveri e raccogliere fondi per finanziare progetti concreti in Asia, Africa e America Latina.

Con questo spirito è nato il sito Io Sono Presente dove si stanno raccogliendo i volti di molti personaggi famosi (tra cui Tullio de Mauro, Erri De Luca, Remo Girone, David Riondino, Simona Ventura, Piero Chiambretti, Luciana Littizzetto, Beppe Braida, ecc.) e di tutti coloro che vorranno essere presenti nella battaglia per garantire il diritto all’istruzione primaria universale.

Un diritto che spesso significa offrire la possibilità di evitare un destino altrimenti segnato dallo sfruttamento, dalla povertà e dalla fame. La mancanza di un sistema scolastico vuol dire essere per sempre essere condannati al sottosviluppo.

Anche se non amo molto mostrarmi io ci ho messo volentieri la mia faccia. Le immagini personali e dei personaggi famosi possono facilmente essere inserite in una pagina web o in un blog come ho fatto io. Se disponi di questa possibilità quindi t’invito a partecipare.

Per chi desidera offrire direttamente un contributo, questa è la pagina delle donazioni.

E’ nostro dovere di educatori evitare che ogni mattina ci siano milioni di bambini assenti a scuola.

Sondaggio: meglio la riforma Fioroni o quella Moratti?

Ho appena dato il via ad un nuovo sondaggio. Questa la domanda: meglio la riforma Fioroni o quella Moratti?

Si può votare dalla barra laterale sulla destra.

Intanto fornisco i dati dell’ultimo sondaggio sul mondo della scuola che ho appena chiuso. La domanda era: sei favorevole al finanziamento delle scuole private da parte dello Stato?

 

­ si

 105  15%
 no  518  78%
alle paritarie

 8  1%

Totale votanti

 693

 

 ­

Campione attendibile di quasi 700 voti e vittoria schiacciant­e dei contrari al finaziamento. 

Partecipa al nuovo sondaggio.

Nuove Indicazioni per la Scuola dell’Infanzia e Primo Ciclo: ritorno alla tradizione

Accantonate le “tre I” di Moratti (internet, inglese e impresa). Italiano, matematica, storia e geografia diventano la base del curricolo nel Primo Ciclo di istruzione.

Alle vecchie formule si sostituiscono nuovi slogan: nel comunicato stampa diramato dal Ministero si evidenzia la necessità di “privilegiare italiano, matematica, storia e geografia a inglese, informatica e impresa”. Le discipline più tradizionali sostituiscono così le famose “tre I” della Moratti.

Dal documento che accompagna la norma si evince qualche spiegazione.

Matematica, dopo avere consolidato le conoscenze base i ragazzi dovranno essere in grado di “riconoscere e risolvere problemi di vario genere analizzando la situazione e traducendola in termini matematici”.

Geografia, si dovrà dare “grande importanza agli aspetti di tipo morfologico (nomi dei fiumi, dei mari, dei monti…) e recuperare sin dalle elementari lo studio dell’Europa e del mondo”.

Scienze. Si privilegia l’approccio sperimentale: “Lo studio della scienza della natura deve essere visto in una prospettiva storica ed evolutiva. Più sperimentazione e osservazione della realtà” (ma dove sono i soldi per i laboratori?).

Lingua Italiana: “tornano in evidenza la grammatica e la sintassi (partendo dalla riflessione sulla lingua)” e i bambini dovranno sapere “leggere, comprendere e produrre testi di vario genere estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l’esposizione orale e la memorizzazione”.

Il documento sancisce il definitivo passaggio dalla scuola dei programmi (che diventano semplici canovacci) a quella delle competenze.

Spariscono gli acronimi (Pecup e Psp) inventati dall’ex ministro, tutor e portfolio.

Nel frattempo le scuole durante la fase sperimentale dovranno studiare, interpretare e conoscere i testi ministeriali e cominciare a rendersi conto di come poterli tradurre nella programmazione quotidiana.

Per sostenere le scuole in questo compito impegnativo il Ministero ha stanziato un fondo di 36 milioni di euro.

Documentazione:

  • Direttiva Ministeriale 3 agosto 2007, n. 68 – Modalità operative avvio Indicazioni nazionali per il curricolo;
  • Indicazioni Nazionali per il curricolo per la Scuola dell’Infanzia e per il Primo Ciclo d’Istruzionescarica (PDF, 0,6 mb, clicca sul link e attendi un attimo).


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