Come facciamo a sapere cosa è successo tanto tempo fa, prima ancora che nascessero i nostri nonni? Lo storico ha un compito speciale: raccogliere le fonti storiche, cioè tutte le tracce e le testimonianze che il passato ci ha lasciato!
Guarda la mappa concettuale qui sotto per scoprire i quattro grandi tipi di fonti ?

Cosa sono le fonti storiche?
Le fonti storiche sono tutti i documenti, gli oggetti e le testimonianze che ci permettono di ricostruire il passato. Si dividono in quattro grandi gruppi.
Le fonti orali
Sono i racconti e le testimonianze dirette tramandate a voce, come quando un nonno racconta ai nipoti un ricordo della sua infanzia.
Le fonti scritte
Sono documenti, libri, pergamene, lettere, codici e manoscritti: tutto ciò che è stato scritto nel tempo per raccontare o registrare qualcosa.
Le fonti visive
Sono immagini, fotografie, dipinti, affreschi, disegni e graffiti: tutto ciò che possiamo vedere e che ci mostra come erano fatti persone, luoghi e oggetti nel passato.
Le fonti materiali
Sono oggetti concreti ritrovati dagli archeologi: monumenti, edifici, armi, fossili e altri oggetti di vario genere che ci raccontano la vita quotidiana di un tempo.
Perché le fonti storiche sono importanti?
Senza le fonti, lo storico non potrebbe ricostruire il passato: sono come indizi di un grande mistero da risolvere, un po’ come un detective che raccoglie prove!
Attività per la classe
- Porta a scuola un oggetto vecchio di famiglia (una fotografia, un giocattolo, una lettera) e racconta la sua storia: che tipo di fonte è?
- Intervista un nonno o un parente anziano e trascrivi un suo ricordo: è un esempio di fonte orale che diventa fonte scritta!
- Gioco a squadre: mostrare immagini di oggetti diversi e far classificare la fonte corrispondente (orale, scritta, visiva, materiale).
La genesi della infografica
Prima attività di brainstorming collettivo in classe con gli alunni scritta a mano.

Rielaborazione grafica dello schema con scritte digitali.

Infine (infografica sopra), richiesta all’AI con prompt dedicato di trasformare la mappa concettuale in formato visivo con disegni e illustrazioni. La mappa generata è poi stata modificata e corretta con Goodnotes su iPad in quanto non sempre l’intelligenza artificiale riesce a creare contenuti corretti.
Materiale didattico a cura di Maestro Alberto — www.albertopiccini.it

