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DIY, coding unplugged e pixel art: un semplice portachiavi a forma di cuore per la Festa della Mamma fatto con le perline Pyssla

Il Maestro Alberto propone una semplicissima attività DIY (fai da te) di conding unplugged e pixel art dedicata alla Festa della Mamma: un portachiavi a forma di cuore realizzato con le perline Pyssla.

Occorrente:

  • perline stirabili Pyssla, Hama o simili
  • piastre per le perline
  • ferro da stiro
  • carta da forno
  • pezzetti di catena piccola
  • anelli di acciaio
  • scheda per realizzare il cuore in pixel art 

Innanzitutto realizziamo il cuore.

Il disegno è composto da 3 colori solamente, incluso il bianco dello sfondo, che possono essere personalizzati a piacere in base ai gusti personali.

La figura è sviluppata in una griglia 6X7 ed è formata pertanto solo da 42 pixel.

Sotto si possono prelevare le schede in PDF con le griglie e il codice pronto.

A questo punto realizziamo il cuore con le perline e lo stiriamo per fissarlo appoggiandoci sopra la carta da forno per evitare che la plastica si attacchi al ferro rovente.

Una volta fissato aggiungeremo un anello all’interno della perlina centrale come da foto, la catena e l’altro anello per ottenere il ciondolo.

Si può anche collegare la catena senza anello al cuore durante la fase di stiratura ma è necessario essere precisi e il lavoro potrebbe risultare un po’ più difficile.

Considerata la semplicità del lavoretto se ne può fare più di uno variando sui colori e fissare i cuoricini sullo stesso anello o su un’altra catenina.

Questa tecnica per realizzare ciondoli vale ovviamente per altri lavori in pixel art da realizzare con le perline stirabili.

Si tratta di un lavoretto facile, adatto a tutte le classi di scuola primaria, ma che potrebbe essere preso a modello anche per divertirsi in famiglia a casa con un passatempo creativo ed istruttivo.

Ecco alcune foto dei lavori svolti in classe:

Lavoretti di Pasqua per bambini: un coniglio addobbo di carta plissettata da appendere

Il Maestro Alberto presenta un lavoretto della serie DIY, fai-da-te a costo zero, di sicuro impatto grafico per la festa di Pasqua: un coniglio di carta plissettata da appendere al soffitto e da usare come addobbo .

Si tratta di un’idea molto semplice da realizzare soltanto con cartoncino bianco, nero e rosa, un pennarello nero, forbici, colla stick e colla a caldo.

Bisogna partire da un foglio bianco tipo A4 o leggermente più grande da dividere in due o tre strisce verticali larghe uguali a seconda della dimensione finale che si vuol ottenere.

Le strisce vanno ripiegate più volte su se stesse e plissettate per ottenere una sorta di fisarmonica.

Esse vanno incollate insieme per formare una corona: due se si vuole realizzare un coniglietto piccolo, almeno tre se sono più larghe e si vuole un coniglio grande.

Si otterrà così, una volta schiacciata dall’interno verso l’esterno, la forma circolare della base.

Dovremo poi ritagliare dei dischetti bianchi aiutandosi con una forma, tipo un vecchio cd, da incollare sul davanti con la colla a caldo su cui possiamo disegnare il muso del coniglio aiutandosi con dei piccoli ritagli rosa e neri a forma di cerchietti (per gli occhi) e di triangolo (per il naso).

Successivamente disegneremo i baffi con un pennarello nero.

Le orecchie saranno fatte ripiegando in due verticalmente due strisce bianche più piccole e due rosa da incollare all’interno usando la tecnica della simmetria

A questo punto incolleremo alla base con la colla a caldo il muso al centro con sotto una parte delle orecchie in modo da stabilizzare il lavoro e ripeteremo questa fase per ottenere anche l’altra facciata in modo che girando, una volta appeso, avremo sempre ben in vista un musetto.

Una volta che tutto sarà asciutto faremo un piccolo buco per legare un cordino o una lenza e il gioco è fatto.

Sotto la galleria delle immagini delle varie fasi di quelle che abbiamo realizzato in classe.

Ecco il video del risultato finale:

Il lavoretto può essere svolto a scuola con le maestre o a a casa in famiglia per puro divertimento facendo qualcosa di originale e creativo.

Coding Unplugged e Pixel Art: la scheda di Pasqua del pulcino che rompe l’uovo e dell’anatroccolo

Il Maestro Alberto propone un’attività di condingunplugged e pixel art dedicata alla Pasqua: la scheda del pulcino che rompe l’uovo.

Si tratta di un quadro che comprende anche un anatroccolo su uno sfondo primaverile.

L’immagine è sviluppata in una griglia da 18X30 ed è formata pertanto da 540 pixel.

Il disegno è composto da da 6 colori che possono essere personalizzati a piacere nelle tonalità a seconda dei gusti personali. L’azzurro del cielo potrebbe essere sostituito dal bianco per facilitare lo svolgimento.

Ideale per un lavoretto di Pasqua delle classi di scuola primaria, ma anche per divertirsi in famiglia a casa con un passatempo creativo ed istruttivo

Sotto si possono prelevare le schede in PDF con le griglie e il codice pronti.

L’immagine è valida anche per un biglietto di auguri, per comporre un addobbo, per formare un cartellone o come schema per realizzare composizioni con le Pyssla e con le perline Hama.

Lavoretti di Pasqua per bambini: un biglietto colorato a forma di gallina

Ecco una simpatica idea per realizzare un biglietto colorato di Pasqua a forma di gallina.

Si tratta di un lavoretto fai-da-te davvero semplice da realizzare ma di sicuro impatto come si può vedere dalle immagini e dal video.

Occorre solamente dei fogli di carta colorata, una matita, forbici, colla e un pizzico di creatività.

Basta realizzare una base pieghevole ed incollare le parti del corpo della gallinella: il becco, la cresta, gli occhi, le ali, la coda e le zampe.

L’interno, ovviamente, può essere personalizzato con scritte a piacere.

Ideale per un lavoretto di carta a scuola con le maestre o a casa in famiglia per realizzare dei segnaposti o degli addobbi pasquali per puro svago.

I riferimenti per farlo possono essere trovati qui .

Coding e Pixel Art: la scheda e il biglietto di auguri per la Festa del Papà a forma di cuore con i baffi

Il Maestro Alberto propone un’attività di conding unplugged e pixel art dedicata alla Festa del Papà: la scheda e il biglietto di auguri da regalare al papà a forma di cuore con i baffi!

Sono partito da un disegno in pixel art a forma di cuore con cui ho realizzato uno smiley, una specie di faccina al cui interno ho disegnato gli occhi anch’essi a forma di cuore e due bei baffoni.

L’immagine è sviluppata in una griglia da 21X21 ed è composta quindi da 441 pixel.

Il disegno è formato da 4 colori, bianco incluso, che possono essere personalizzati o cambiati a piacere a seconda dei gusti personali.

Ho pensato di realizzare delle schede classiche con le griglie e il codice, ma anche dei modelli per un biglietto di carta già pronto o da colorare, da stampare e ritagliare.

Ecco come risultano le due facciate esterne da ripiegare, dove sulla sinistra si può inserire il codice.

L’interno può essere personalizzato con una scritta come questa per esempio.

Sotto ci sono tutti i file in PDF del biglietto da scaricare:

E quelli della scheda classica:

Ideale per un lavoretto per la festa de papà delle classi di scuola primaria, ma anche per divertirsi in famiglia a casa con un passatempo creativo ed istruttivo.

Ecco le foto dei biglietti svolti:

L’immagine principale è buona anche come schema per realizzare composizioni con le Pyssla e con le perline Hama.

ZaplyCode: strumento didattico italiano di coding e pixel art per insegnanti e bambini

ZaplyCode è un interessante strumento didattico tutto italiano per iniziare percorsi coding e pixel art, costruito sulle esigenze degli insegnanti ma pensato per far divertire i bambini con attività divertenti, creative ed educative.

Il progetto è stato ideato e realizzato interamente da Rosario Messina, un dottore informatico, il quale mi racconta che l’idea è nata circa un anno fa osservando la moglie nella preparazione di lezioni sul coding e la pixel art per i suoi alunni e decidendo così di creare uno strumento per gli insegnanti ma al contempo divertente anche e soprattutto per i bambini.

Il motto d ZaplyCode secondo l’autore è infatti: costruito per gli insegnanti ma pensato per i bambini. Rosario precisa, rispondendo gentilmente alla mia richiesta di informazioni, che ZaplyCode è stato creato proprio a misura di bambino curando l’usabilità dell’interfaccia in modo da renderla semplice, intuitiva, efficace e divertente.

Lo strumento è stato pubblicato ufficialmente il 3 febbraio 2018 e ha già tantissimi utenti registrati, migliaia di progetti realizzati e migliaia di condivisioni su Facebook.

ZaplyCode è fondamentalmente un’applicazione web alla quale si accede via browser internet ma che funziona benissimo tuttavia anche su dispositivi mobili come tablet, smartphone e soprattutto sulla LIM di classe.

Non richiede l’installazione di alcun software aggiuntivo: per usarla basta registrarsi gratuitamente creando un account ed iniziare a partecipare alla già ricca community.

Si basa fondamentalmente sulla programmazione visuale per avviare i bambini attraverso la pixel art al coding, al pensiero logico e al pensiero computazionale in modo intuitivo e divertente attraverso un percorso creativo.

ZaplyCode è incentrain sostanzialmente su due applicazioni interne che sono l’una lo specchio dell’altra: Z-Code e Z-Pixel.

Con Z-Code si può scrivere in modo intuitivo una sequenza di codice attraverso blocchi numerati che corrisponderanno ad un disegno in pixel art.

 
Si potrà verificare la correttezza o la gradevolezza del risultato ottenuto semplicemente cliccando sul pulsante esegui che mostrerà il disegno creato.
 
 

Potrebbe essere usata anche per realizzare disegni  attraverso codici già pronti come quelli che si trovano nei gruppi Facebook specifici e come quelli condivisi da questo blog.

Viceversa con Z-Pixel si può generare una griglia ed iniziare a disegnare prelevando al bisogno il codice generato in automatico.

 
 

A mio avviso è questa l’applicazione più interessante e di facile utilizzo, sebbene necessiti di qualche miglioria, come la possibilità di inserire righe e colonne senza perdere il lavoro iniziato, l’ampliamento della palette dei colori e magari l’inserimento di un colour picker per selezionare colori specifici con cui disegnare.

Ogni progetto è accompagnato da una mini guida in primo piano che aiuta l’utente alla realizzazione del lavoro sebbene le operazioni da svolgere siano davvero molto semplici.

In ZaplyCode è possibile scegliere le opzioni di visualizzazione della tabella su cui si disegna con 5 modalità di zoom, selezionare il numero delle righe e delle colonne, i colori, salvare il progetto, il codice sorgente, scaricare l’immagine e il codice ottenuto in formato PNG.

L’utente avrà a disposizione i progetti salvati nella propria libreria e potrà decidere se condividerli nella community con gli altri utenti e di pubblicarli nei social.

Per ora è disponibile la condivisione solo su Facebook ma spero che presto sia possibile lo sharing anche su Pinterest che sarebbe la rete sociale ideale per ZaplyCode.

In definitiva ZaplyCode ha il merito di cogliere con tempismo perfetto le esigenze di tanti insegnanti e dei loro alunni e il grande interesse che c’è nel web e nei canali social riguardo coding e pixel art.

Sarebbe opportuno a mio avviso realizzare applicazioni specifiche per Windows, Android e iOS in modo da utilizzare lo strumento anche offline senza bisogno di una connessione internet.

A quanto pare, tuttavia, ci sono altre idee in cantiere per arricchire la piattaforma sempre utilizzando la pixel art.

In ogni caso è comunque decisamente un buon inizio.

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