Riforma Gelmini: riduzione dell’orario scolastico e del personale docente
Pubblicato da Maestro Alberto
A quanto pare il taglio Gelmini-Tremonti è pronto nei minimi dettagli. Da oggi inizierà ad essere presentato in Commissione Cultura alle parti sociali per poi essere approvato da Camera e Senato. Sarà una settimana decisiva.
Questi i punti principali.
Scuola dell’Infanzia: da 40 ore con 2 insegnanti orario ridotto a 24 ore settimanali e maestra unica. Personale in ruolo in esubero utilizzato per eventuali prolungamenti pomeridiani.
Scuola Primaria: Maestro Unico per 24 ore settimanali. Prolungamenti pomeridiani fino a 27 o 30 ore su richiesta delle famiglie a condizione però che l’organico lo consenta.
Organico che sarà tuttavia stabilito sulla base delle 24 ore. Punto interrogativo sul destino del personale in ruolo in esubero. Idem sul tempo pieno.
Insegnate unico previsto per il momento solamente nelle prime tre classi delle elementari. Fonti sindacali parlano di un taglio di 50.000 cattedre in 5 anni.
Scuola Media Inferiore: riduzione dell’orario settimanale da 32 a 29 ore. Taglio di 10.300 insegnanti secondo le stesse fonti ministeriali. Non si capisce cosa accadrà al personale in esubero e come verrà realizzato il potenziamento annunciato dell’Italiano, della Matematica e dell’inglese.
Scuola Superiorie: 4 ore settimanali in meno. I tagli colpiranno soprattutto gli istituti tecnici e professionali, laboratori inclusi.
Per quanto riguarda la maestra Unica, voi siete favorevoli o contrari alla sua istituzione del nella scuola Primaria? Rispondete al sondaggio.
Oggi il ministro parteciperà allo ScuolaD@y, maratona online organizzata dal Sole 24 Ore sulle novità dell’anno scolastico che sta per iniziare e sulle scelte politiche in materia di scuola.
Via | Repubblica
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Pubblicato domenica 21 settembre 2008 alle 20:38
sono anch’io contraria al maestro unico visto che ritengo che dopo tanti anni che le maestre lavorano col modulo sia ormai una reltà ben avviata e funzionante. Alcuni maestri che poi potrebbero diventare unici non hanno molta voglia di lavorare e considerano solo un lavoro la loro professione, anzichè una missione e una passione, cosa veramente importante per poter insegnare bene con buoni risultati ma che ovviamente non si può imporre, come madre di tre figli, sono davvero esterefatta di questo ritorno al passato soltanto per motivi economici.Non è giusto la scuola non si tocca perchè dalla scuola nasce il futuro dei nostri figli e quindi di un paese.
Non è giusto che un a un bambino venga tolta la possibilità di essere aiutato da più di una persona, due maestre più gli specialisti su una classe di 20 bambini mi sta bene, ma non un solo maestro su 25 bimbi, maestri che ormai non sono più in grado perchè non formati di espletare il compito oneroso di tuttologo, ma che si sono invece specializzati solo su alcune materie.
E poi ome faranno a formarsi questi maestri, chi li seguirà, se elimineranno anche i corsi di aggiornamento quinquiennali?
Abbiamo già abbastanza problemi con bambini stranieri che arrivano alla primaria con problemi di lingua, invece di istituire corsi apposta per loro che permetta di entrare nella scuola solo quando sono pronti andiamo a torgliere ore di insegnamento e togliamo anche la collaborazione dei maestri?
Assurdo! Va bene osì solo gli italiani che potranno farlo andranno alle private, mentre gli italiani meno ricchi si attaccherano per così dire al tram!
Pubblicato venerdì 26 settembre 2008 alle 17:01
premetto che sono una studentessa in un liceo scientifico-informatico sperimentale a bologna..assolutamente contraria al maestro unico per le elementari. Non perchè non ritengo che non siano in grado, inquanto io alle elementari ho avuto la maestra unica tranne che per inglese e ginnastica, ma per il drastico taglio ai posti di lavoro..Voglio dire, qual’è l’utilità alla fine? Lasciando più maestri fin da piccoli i bambini imparano a rapportarsi con persone diverse..si da lavoro a più persone, che nella società di oggi non mi sembra una cattiva idea.
Per quanto riguarda il taglio delle ore io ci rientro in pieno..sono in uno sperimentale con 34 ore a settimana e alla fine della scuola media ho scelto questo indirizzo proprio per la possibilità di fare laboratori di chimica, fisica e informatica. Ammetto che le 34 ore a settimana sono abbastanza pesanti ma IO ho scelto questo indirizzo e non trovo giusto trovarmi dall’anno prossimo, quindi due anni prima della maturità, ore di spiegazione di meno. Chi sceglie la nostra scuola sono ragazzi motivati, che intendono proseguire gli studi in facoltà scientifiche. Non intendo proprio perdere nessuna delle ore delle materie di indirizzo.
E domani 27/09 studenti e adulti a manifestare in piazza Verdi alle ore 9.
Per chi legge ed è di Bologna, se vi importa veramente qualcosa della società venite
Pubblicato mercoledì 22 ottobre 2008 alle 09:51
Stiamo tornando indietro di decenni….. Premetto che sono una mamma di un bambino di 8 anni e di una di 1. Io mi auguro, che questo sconvolgimento tenga conto delle famiglie, che, come la mia, non hanno la fortuna di avere nonni, zii o parenti vari a cui affidare i bambini quando non sono a scuola. Probabilmente la Sig.ra Gelmini, e tutti coloro che sono d’accordo con lei, non hanno fatto i conti in tasca alla gente comune. Strano, visto che è quello che sanno fare meglio…..
Scusate per lo sfogo, ma è una vergogna.
Pubblicato mercoledì 5 novembre 2008 alle 09:53
siamo studentesse del liceo linguistico di modica,ci stiamo documentando per informare il mondo esterno di ciò che sta accadendo davanti ai nostri occhi ma che solo poche persone sanno!!non vogliamo che si riduca il nostro livello di cultura e preparazione!!!!!! il futuro ci appartiene…
giulia e vanessa
Pubblicato martedì 3 febbraio 2009 alle 18:16
Sono una studentessa che frequenta la scuola secondaria di primo grado, precisamente la classe terza… SE posso esprimere la mia opinoine, le riforme cha ha fatta la Gelmini, sono in parte giuste, sopratutto x le scuola medie…… Ma secondo me, tagliare le ore scolastiche non è niete giusto.. Già siamo una società, non dico ignoranti, ma poco ci manca, in cui gli intelligenti sono poki, se poi tolgono ankora delle ore scolastiche siamo proprio a posto.. Siamo poki intelligenti, anche perchè gli intelligenti che si trovano in Italia, non rimangono di certo qui, dove vengono pagati poco al mese.. Poi se la riforma vuole ankora tagliare fondi all’università stiamo proprio tornando indietro, non di secoli, ma di decenni…. Come dice Stefy…
Pubblicato mercoledì 4 febbraio 2009 alle 09:48
Cara Lisa, mi fai tanto tenerezza , …..ti sei chiesta ,visto che dici che oggi i giovani sono tutti “ignoranti “che se avessero avuto, in classe, una maestra prevalente invece del “mercatino rionale “
forse i risultati , oggi, sarebbero stati migliori !!????
Pubblicato giovedì 26 febbraio 2009 alle 15:17
Ho un figlio in seconda elementare, in una scuola pubblica in provincia di padova a tempo lungo. Tutto funziona molto bene. Mio figlio sta imparando moltissimo, ha diverse maestre molto competenti nella loro specifica materia. Va a scuola contento e ci sta volentieri. Dall’anno prossimo cambierà molto: non avrà il tempo lungo (io lavoro!), farà meno ore di matematica e di italiano, non farà più laboratori di musica, psicomotricità e informatica. Gran bella riforma!!!
Pubblicato venerdì 27 febbraio 2009 alle 16:57
Signora , stia tranquilla , per suo figlio tutto procederà come prima , avrà il suo tempo lungo e le sue stesse maestre , non è una legge che può togliere la voglia di andare volentieri a scuola .Le ore di matematica ,di italiano e delle altre materie curricolari saranno le stesse ….perchè si lascia strumentalizzare !??
Pubblicato lunedì 2 marzo 2009 alle 09:20
Spero che la sua sia stata una risposta ironica!
Non è qualcosa che ho letto sui giornali o mi sono inventata, è un futuro prospettatoci dai dirigenti scolastici, infatti recentemente la regione si è fatta carico del problema e spero che ottenga qualche risultato.
Sono s’accordo con lei che non per questo si perde la voglia di andare a scuola; ma uno dei motivi perché ci va volentieri è anche l’attuale organizzazione
Pubblicato lunedì 2 marzo 2009 alle 12:08
Non lo dicevo in modo ironico ,è tutto vero : suo figlio continuerà così fino alla quinta ,non lo dico io, ma il decreto .
Per quanto riguarda la “voglia “ ,per me intesa come il gusto, il piacere ,la gioia di andare a scuola, beh….. continuo a sostenere che non c’è nessun decreto o organizzazione oraria che la possono dare . Questi sentimenti , “canali” indispensabili per far passare qualsiasi tipo di apprendimento e conoscenza sono suscitati da diverse componenti ,tutte curate dall’insegnante o dagli insegnanti che operano con suo figlio .
Pubblicato lunedì 2 marzo 2009 alle 12:16
Mi scuso con relegmi per aver inviato il post , con il nickname sbagliato ,quando ho inviato ero in un altro computer, dove aveva lavorato un altro collega..e mi scuso anche con Raf .
Pubblicato lunedì 2 marzo 2009 alle 13:35
Scusami ,relegmi,volevo aggiungere che quelli che parlano male della scuola futura e del tanto discusso Decreto , sono tutti dettrattori politici .
Pubblicato lunedì 2 marzo 2009 alle 19:05
strume ha detto.stru.me.ntalizzare io non ho parole vanno dicendo che aumenta inglese e noi siamo costrette a un corso intensivo per insegnarlo già dal prossimo anno..andate dicendo da mesi che nei moduli lavorano tre insegnanti in una classe offendendo la dignità imostrando di non aver mai visto una scuola italiana .AVETE il coraggio di dire a una mamma che non cambierà nulla quando io un altr\anno sarò costretta a lasciare la mia quinta,dove insegnavo matematica,per coprire in terza la perdente posto..alla faccia della continuità..lo venga a dire ai genitori dei miei alunni che non cambierà nulla …che coraggio
Pubblicato lunedì 2 marzo 2009 alle 22:40
Non so se ery con “andate dicendo “ si riferisce a me , mi dispiace che sia così furiosa non tanto per il futuro dei bambini quanto per il suo , forse molto giovane …e nella scuola in questo ultimo periodo si sono succeduti tanti cambiamenti sconcertando tutti ,ma soprattutto chi ha poco punteggio e si capisce perché , ci sono passata anch’io, ma ti assicuro che chi fa questo lavoro per passione supererà tutte le difficoltà .
C’è molta confusione nei suoi post,in uno dice che farà le mense e in un altro dice che deve lasciare la quinta per coprire una terza . Ricordo ad ery che questi aggiustamenti interni accadono sovente nel nostro lavoro anche in barba alla , dico io ,preziosa, continuità e non solo per l’attuazione del Decreto .
Sono apertamente favorevole alla nuova legge , ho elencato i miei motivi in vari post (vedi Gelmini favorevoli o contrari ) e non voglio ripetermi , ma rispetto comunque le sue idee e le sue preoccupazioni .
Non ho mai detto che in una classe lavorano tre insegnanti , perché , espresso in questo modo ,vuole dire tutto e non vuole dire niente :le realtà modulari nella scuola oggi sono talmente tante ( io ne so qualcosa perché le ho provate tutte ) che sarebbe troppo lungo spiegare …ma proprio perché sono tante si capisce che spesso la pluralità non viene gestita bene ..anche a discapito degli alunni .
Ho detto però alla mamma relegmi,di non preoccuparsi perché suo figlio continuerà così ,ed è vero perché fa la seconda e non la prima ,non cambierà insegnanti e non cambierà il quadro orario ,a meno che non siano tutti perdenti posto .!! Anche questa è una realtà molto frequente nella scuola, e non solo per l’applicazione della nuova legge.
Anche per le ore di insegnamento ,ery fa tanta confusione ….come fa una maestra a fare tutte le materie in 24 ore se tutti i genitori ne hanno chiesto 30??
Finisco nel dire che tutto questo con il “ Grande Fratello “ e con la badante ( di chi ? ) non centra niente: ha fatto un bel minestrone nel rispetto di tutti i lavori !
Pubblicato martedì 3 marzo 2009 alle 11:09
Mi dispiace Elyno, ma non è così. Comunicazioni da parte delle scuola, ci hanno informato che a meno che non ci sia un cambio di rotta da parte del ministero il tempo lungo e il tempo mensa non sono garantiti. Le compresenze in realtà non erano vere compresenze, ma il numero di ore complessivo delle maestre serviva a coprire: mensa, tempo lungo e supplenze. Abbiamo sempre avuto una maestra prevalente, ma un maestra diversa e super competente per le materie scientifiche. Non sarà più così! E le assicuro che in questa situazione versano la maggior parte delle scuole del veneto. Non so proprio da cosa derivi il suo ottimismo.
Pubblicato martedì 3 marzo 2009 alle 15:17
Non riesco a capire come funziona la scuola di suo figlio .. tempo pieno ? A modulo prolungato ?
Perché le compresenze non sono vere compresenze ? Io che lavoro come maestra prevalente in un modulo 4 su 3 senza nessuna compresenza e con due rientri pomeridiani continuo così anche per il prossimo anno! A settembre cambierà qualcosa solo per le classi prime e se c’è il Tempo Pieno rimarrà lo stesso secondo la scelta dei genitori ,questo lo dice la legge non è ottimismo .
Pubblicato martedì 3 marzo 2009 alle 21:53
forse elyno non ha letto bene gli attuativi e non ha capito che quando sua amata ministra parla di tempo pieno garantito,intende quaranta ore di tempo scuola.proprio stamani ha chiarito che uno solo sarà l insegnante che farà il curriculare e l altro coprirà l orario non essendo più contitolare della classe:cioè l altro è “la badante “mentre il maestro unico,, di serie a, avrà ventidue ore per fare tutto.E per tutto intendo anche inglese visto che da un altr anno noi siamo obbligate a fare corso di ingese di duecento ore.Nella mia scuola ci sono quattro perdenti posto ed io ,che non sono giovane , ma laureata e con dieci anni di servizio dopo concorso vinto arrivando prima ,io_,che sono così fannullona da aver chiesto in dieci anni due giorni di permesso e ho tre figli e sono andata con la febbre e mi sento umiliata da brunetta ,proprio io andrò a coprire una collega che lascerà i suoi bimbi e l anno successivo farò la badante.Le assicuro che nelle due ore di compresenza lavoravo molto e i nostri gruppi di livello funzionavano e nessuna era fuori a chiacchierare come dice la sua gelmini:nella mia scuola queste e altre cose accadranno per questa legge e non sarebbero accadute senza.Faccio dei minestroni di rabbia e non capisco come lei accetti di essere insultata in tv e sui media se è un docente che come me lavora dopo cena ama i suoi bimbi va a scuola con influenza pur di evitare che la classe sia divisa e progetta percorsi per aiutare quelli in difficoltà magari fini a mezzanotte.Come ha potuto sentir dire per mesi la bugia data in pasto a chi è culturalmente indifeso che siamo tre maestre in una classe come ha potuto vedere del bello in questo scempio che divide in maestri di serie a e serie b e ci ridurrà a fare la canzone a natale eil disegno sotto la poesia spacciandoli per educazione all immagine e musicale…Lei non ha mica il cervello in pappa da amici e dal Grande fratello….
Pubblicato martedì 3 marzo 2009 alle 22:05
lei non ha capito cosa vuol fare ministra anche con le trenta ore ci saranno spezzoni di orario che copriranno lei si fa domande giuste:Perchè anche a lei appare talmente assurdo che non crede sia vero:Solo per questo qualche docente ha espresso parere positivo si informi non pensi che son tutti bugiardi come dice fede sul tg quattro legga bene gli attuativi e ultime parole di ministra di stamani se non mi credee
Pubblicato martedì 3 marzo 2009 alle 22:18
il docente sarà unico con qualsiasi quadro orario uno solo farà tutte le materie.Gli altri sono badanti non contitolari:scusi ma secondo lei perchè sennò io e altri in italia si sarebbe così furiosi se non cambiasse nulla o si togliessero solo compresenze o si proponesse un docente prevalente peraltro già presente in quasi tutte le realtà:Ma veramente siete così disinformati
Pubblicato mercoledì 4 marzo 2009 alle 09:54
Lei non vede niente di bello ,io non vedo niente di strano ,visto che da anni ormai ,faccio la prevalente con 22 ore di lezione frontale ,su un modulo 4su 3,senza nessuna compresenza , quando le mie colleghe del Tempo Pieno ( non sono assolutamente contraria a questo tipo di organizzazione) ,nello stesso plesso si sono tenute le loro 9 ore di compresenza per classe , costringendoci a fare anche matematica in tre classi in verticale , dicendo che era tutto normale andava bene così. Le loro compresenze vengono adoperate solo per coprire le eventuali assenze (quest’anno molto rare ) , e spesso queste coperture avvengono solo dalle 10:30 alle 13 :30, dividendo spesso nelle prime ore del mattino ,con molto disagio , le eventuali classi scoperte .
Come vede ,ci sono molte realtà e spesso pur nella stessa scuola ci sono degli insegnanti che pensano di aver acquisiti dei diritti in più degli altri . Sinceramente mi dispiace per lei e per tutti quelli si vedono rivoluzionato tutto ,pur lavorando con passione e in buona fede . Non sono disinformata ,ho letto bene gli attuativi ,ma è una realtà nella quale io opero da anni senza difficoltà.
Anch’io ho superato brillantemente un regolare concorso e lavoro con passione con gli alunni ,e spesso per non interrompere le attività vado a scuola imbottita di aspirina e anche con la febbre . Le posso garantire che non mi importa di quello che dice Fede a tg 4 , ho le mie idee e difficilmente mi accodo se non lo ritengo giusto . Ribadisco comunque , che “Amici “ ,”Grande fratello “ in questo contesto non centrano proprio niente .. A meno che non ne fa anche una questione politica!
Pubblicato giovedì 5 marzo 2009 alle 16:43
noto con piacere che anche lei vive la compresenza(degli altri) come un vantaggio e una risorsa.Casomai andavano generalizzate aumentate gestite e regolamentate meglio e non sprecate per mense e supplenze ma certamente non tolte:anche io son stata prevalente per cinque anni ma le altre colleghe avevano almeno una disciplina e socializzavamo idee ed erano contitolari non umiliate e non più responsabili della classe:certo che alcune cose sono da migliorare ma nella direzione opposta.Non volevo vantare titoli,so che lei e tante altre sono preparate e io non mi ritengo con competenze superiori a nessuno ma proprio per questo non accetto di essere bollata come fannullona e penso che dovevamo essere compatte nel reagire a tali insulti e non capisco come lei non ne sia ferita.Non c entra la politica,se invece di guardare certa spazzatura subendo avessimo urlato che non siamo in tre su una classe di cui due a chiacchiereare fuori forse ci tratterebbero con più rispetto:Un conto è dire che non vede niente di tragico in questa riforma perchè noi ci adatteremo e daremo come sempre il massimo per arginarne i danni sui bimbi,altro è difendere una linea come se fosse dettata da principi pedagogici e non da una triste logica finanziaria senza lottare per veder difesa la propria dignità:se onestamente avessero detto che ci chiedevano un sacrificio sulla pelle dei ragazzi riconoscendo il nostro lavoro perchè la crisi lo impone,non sarei così ferita.Ma dire bugie per creare nell opinione pubblica (che guarda felice grande fratello e amici)diffidenza e false opinioni ,per screditarci sfruttando i più triti e logori luoghi comuni su statali e maestri a casa “tre mesi” ,umiliare una categoria che spesso lavora gratis e tanto, volontariamente,essenzializzare tutto alla faccia dei più deboli cognitivamente solo per giustificare una manovra economica…questo doveva indignare anche lei.Al di là delle idee politiche,delle preferenze televisive,dei gusti o degli stili pedagogici.Come lavoratrice come educatrice e come persona.
Pubblicato giovedì 5 marzo 2009 alle 18:15
come fa una persona che appare seria come lei a non vedere il dilettantismo il pressapochismo e la non chiarezza di questa legge…le segreterie impazziscono tra calcolo degli organici e tagli,i genitori(spesso anche i docenti)fanno confusione tra tempo pieno(che è un progetto specifico con tempi distesi e contitolarità) e le 40 ore che la ministra-giocando sull equivoco-dice di voler garantire senza avere però il personale.Se vi piace tanto la tuttologa allora dovevamo esserlo tutte e gli esuberi(che sono lo stesso pagati)potevano esser sfruttati per progetti di recupero per aumentare un 2offerta divenuta minimalista ,per lavorare nella classe e per la classe senza sprecare competenze.Cosi è un ibrido che da una parte obbliga a tempi e ritmi serrati penalizzando il cognitivo,dall altra spreca il tempo e le professionalità giovani,piene di entusiasmo e “formate”.Questa è la meritocratica scuola che vogliono?Il vantaggio andrà alle più anziane,in una scuola che con il blocco del turn-over e la pensione a 65 diventerà un ricovero,che spesso sono esperte ma demotivate,autoreferenziali,poco inclini al confronto e all aggiornamento.Piace a molte mie colleghe anziane dentro,non necessariamente anagraficamente,decidere in solitudine gestire le dinamiche disciplinari da sole.E così sembrano a favore della legge.Ma se chiedi loro di essere “quella”del pomeriggio si ribellano ,se chiedi di rimanere in più a scuola hanno sempre da fare,al lavoro con la febbre non le ho mai viste,neanche quest anno.Tre,ripeto tre,giorni in dieci anni li ho chiesti io e qualche altra che,guarda caso,è contro il pasticciaccio brutto della gelmini.Dove sono i vantaggi per i bimbi e i tempi distesi?Dove sono i nuovi programmi?Piacerà a qualcuna lavorare meno in modo più superficiale fare dettatini per quelli bravi in autogratificante solitudine e gli altri che tornino a casa prppria o ci pensi la loro mamma che arriva a scuola co quegli abiti così dozzinali…
Pubblicato giovedì 5 marzo 2009 alle 18:43
sono andata a vedere i fogli della segreteria.I n dieci anni ho chiesto 3 giorni per salute:proprio tre.E mai niente altro.Preciso che ho tre figli che erano piccoli e abito lontano da suocera e mamma:Mi sono sempre arrangiata facendo salti mortali quando eran malate(sono tre femmine)Come posso accettare le frasi di brunetta?Mi sfogo con lei perchè almeno mi ascolta.Molti non capiscono non sono interessati credono che la mia rabbia derivi dal dover tra due anni fare solo pomeriggi e mense e non insegnare più nessuna disciplina,perdere un mestiere che ho fatto e faccio con amore..perdere i bimbi con cui lavoro da quattro anni…dovrei essere contenta,in fondo meno responsabilità nessuna programmazione…perchè mi dispiace così tanto?
Pubblicato giovedì 5 marzo 2009 alle 21:00
Cara ery,nella sua risposta ha palesato tantissimi aspetti ,forse sarà per il suo “minestrone di rabbia”che lei cucina dentro di sé… ,scusami l’ironia, ma per rispondere in forma chiara ed esauriente , solo sulla scuola e non sulla politica, io devo trattare e analizzare un aspetto la volta .
Intanto io non vivo nessuna compresenza per la mia classe, né la vive la collega che lavora con me, ho spiegato già il perché e le ripeto che questo “perché” è stato sempre da tutti considerato legittimo, anche dai “ solerti sindacati ”( solerti, dico io , a mettere scompiglio ma non a risolvere problemi ) , e se intende quelle poche ore di copertura (ho già detto sopra che non mi assento facilmente ) io preferirei, sia per gli altri che per me, la benvenuta e simpatica supplente ,pagata per le ore che fa che garantisce la lezione abbastanza completa e copre tutto l’orario dell’insegnante assente . Anche perché facendo coprire dalle seppur numerose compresenze( 40 in 5 classi ) delle colleghe, gli alunni spesso nelle prime due ore , quando il lavoro ha l’oro in bocca , vengono divisi nelle varie classi ,con disagio loro e di chi li ospita . Perché questo? Penso che sia chiaro ..per non fare ore di buco …quindi le compresenze si ammucchiano dalle 10:30 in poi….e senza quella benedetta e vecchia ( come istituzione) supplente può capitare, anzi avviene sempre ,che la classe da coprire con le ore a “ SPEZZATINO “ non fa per un’intera settimana matematica o italiano e così via …… E’ qualità questa ?
Certo, per chi le ha ,le compresenze penso siano comode più che utili ,sono talmente comode, ( più per le insegnanti che per gli alunni ),che di solito le colleghe le mettono due ore prima o due ore dopo la lezione : registri , compiti da correggere, schede , programmazione e altro …
Non si portano lavoro a casa come invece faccio io e tutte quelle come me che non hanno compresenze … Come vedi le realtà della scuola italiana sono talmente tante e varie che di uguale le maestre hanno solo lo stipendio ,anche questo non mi sembra giusto ..l’elasticità della decantata autonomia che spesso si tramuta in anarchia si è troppo SFILACCIATA .non le sembra ??
Per quanto riguarda la condivisione , il confronto ,l’apertura, la corresponsabilità ritengo che siano sempre presenti sia con le insegnanti contitolari e non ; non necessariamente debbono ruotare dalle tre ,a volte anche alle sette ( sostegno ,assistente , antropologica,matematica ,lingue ,religione ,inglese e anche altro )insegnanti per collaborare ,aprire le classi e confrontarsi . Anche perché spesso gli eccessivi e plurimi interventi hanno reso l’aula un luogo da “mercatino rionale” non certo a beneficio degli alunni ….. adoro i mercatini, ma non sono luoghi per impartire lezioni e far cogliere determinati momenti cognitivi .
Per mia abitudine non considero mai nessuno di serie B , qualunque esso sia , ma dal discorso che fa nel suo post ,sembrerebbe che già da adesso , la specialista d’inglese , l’insegnante di religione , l’esperto di musica e altro ,siano considerati di serie B , solo perché fanno poche ore in una classe? E se tutti i genitori hanno chiesto 30 ore come fa un ‘insegnante a coprire la classe ? Significa necessariamente che non è unica .
Infine vorrei dire qualcosa sul maestro TUTTOLOGO , spesso da noi adoperato per le esigenze( già dette sopra ) delle colleghe che non hanno voluto condividere le loro compresenze , nessuno mai, neanche il preside, ha avuto niente in contrario ,dicendo che era tutto legale e legittimo ,le stesse persone che adesso si lamentano come giustamente fa lei , perché non avranno più compresenze : diciamo le cose secondo come ci fa comodo al momento ?
Avrei ancora tante cose da dire ,ma non mi piace essere troppo lunga perché rischio di essere noiosa … ci saranno altri momenti di confronto .
Con simpatia ….
Pubblicato venerdì 6 marzo 2009 alle 20:02
Ery parlava di “dilettantismo e pressappochismo “ di chi legifera per portare a volte qualche rimedio, perché questa società ,convenga , fa acqua da tutte le parti,anche per colpa dei politici naturalmente ! Non volevo parlare di politica anche se cerco sempre di essere obiettiva e al di sopra delle parti , non so se ci riesco , ma sono del parere che se non c’erano tante persone in tutti i campi lavorativi che vanno avanti con molta superficialità e pressappochismo appunto, del tipo, “ma chi te lo fa fare , nessuno ti dà la medaglia “ forse tutti i vari decreti “ Brunetta “ e company non avrebbero portato tanto disappunto . Non è nuovo ,e la storia ce lo insegna ,che per i colpevoli pagano anche gli innocenti . Lo so cosa significa non saper a chi lasciar i figli piccoli, soprattutto quando stanno poco bene , ma abbi fede e tutto passa , dove c’ è sacrificio c’è anche ricompensa , se non altro morale e la serenità interiore di poter dire “ ho fatto tutto quello che potevo “… forse mi dirà “magra consolazione “!
Non mi sento offesa umiliata da quello che si dice della nostra categoria , perché non mi tocca , non riguarda il mio modo di essere , si dovrebbero offendere e umiliare chi ha abusato e abusa di quella realtà assenteista di cui si parla e per la famosa e inqualificabile, fino ad ora, meritocrazia .. si vedrà .
Per quanto riguarda le decisioni “in autogratificante solitudine” prese da chi non sa lavorare in comunione e pensa di risolvere come dice lei con “sterili dettatini “ ( senza niente togliere ai lati pur positivi di questa pratica )non ci sono decreti che tengano ,anche quello è un modo di essere e di tirare avanti in barba a tutte le programmazioni e organizzazioni orarie .
Pubblicato sabato 7 marzo 2009 alle 13:12
lei continua a non capire(ed è logico guardi per un normodotato fare resistenza di fronte a ciò)che la ministra vuole un maestro unico che fa tutto e firma schede e registro e altri docenti che coprono le ore per arrivare a 30 o 40.L altra o gli altri dovranno necessariamente lavorare di pomeriggio e alla mensa e non solo su una classe ma su tutte le classi che hanno spezzoni orari che avanzano.Senza avere una disciplina e non essendo contitolare:le pare uguale a quella di inglese o religione che da me ora fa le prime due ore del mattino e viene ai ricevimenti e mettr voto e firma su schede?quelle di inglese poi non le vedrà più perchè inglese lo faranno quelle comuni che magari hanno fatto francese 4 anni alle magistrali 45 anni fa.Religione in molti casi rimarrà unica contitolare menomale ma non le suona strano che sia l unica a non subire cambiamenti e a non essere considerata spreco?Sarà inevitabilmente nei fatti un docente di serie b privata di dignità e i sindacati non faranno niente come sempre.Ma il grave è che questo avrà ripercussioni sui bimbi e sulla didattica oltr ad essere spreco di soldi e risorse umane.Il grave è che sarà scelta non in base a assenze o valore ma in base età.Se la Gelmini avesse un colpo di genio e dicesse che quelle di serie b,le badanti,verranno scelte a caso,per sorteggio,scommette con me che chi è a favore della legge insorgerebbe?Quelle a cui piace l idea di avere un part-time e lavorare meno e solo al mattino tanto tocca a un2altra fare la badante e loro avranno tutto il potere nella classe?Sia sincera,se domani le dicessero che toccherà a lei sarebbe ancora pro Gelmini?E se anche fosse votata al sacrificio personale e a vedere annullato il suo lavoro e a vedersi discriminata,cosa ci vedrebbe di positivo per bimbi e apprendimento?Le confermo che quelle del “chi te lo fa fare”sono tutte o quasi a favore.Credono di non essere toccate.Mi sconcerta che lei veda in questa confusa manovra economica piena di insulti la volontà di migliorare.Cosa migliorerà?Gli spezzatini saranno continui,i tempi ristretti,il tempo “vuoto” nel pomeriggio,la preparazione dei docenti azzerata,vedi la ridicolezza di inglese.Tante cose potevano essere migliorate invece.Capisco che se lei ha visto usare così le compresenze sia per toglierle:ma le realtà sono tante e diverse.Nelle mie due ore settimanali di compr.non abbiamo certo tempo per correggere.Faccio progetti su cui do l anima a casa per i bimbi in difficoltà e spesso mi trattengo gratis.E abbiamo avuto anche risultati apprezzati da altri.Ma siamo quelle sceme che amano il proprio lavoro.Si deve lavorare meno e sperare che tocchi agli altri ridursi a fare la baby sitter
Pubblicato sabato 7 marzo 2009 alle 13:27
perchè se il ministro è in buona fede non si è ispirato alle realtà che funzionano alle compresenze ben sfruttate e alle maestre che hanno risultati provati e non sono assenteisteo lavative?Doveva valorizzarli non umiliarli e favorire le maestrone demotivate.Doveva informarsi e vedere quello che funziona in italia non gettare fango su tutto per fare un ibrido che non risolverà uno dei veri problemi e privilsgi
Pubblicato sabato 7 marzo 2009 alle 16:07
Cara ery , non sono io a non capire ,è che ognuno di noi rimane sulle sue idee , perché concretamente dentro, come quadro operativo abbiamo la nostra lunga esperienza , le nostre realtà che sono inderogabili . Anch’io ho fatto i miei pomeriggi e le mie mense , ma non per questo mi sono sentita umiliata o di serie b , e mi sono sempre organizzata alla meglio , fermandomi oltre l’orario per completare progetti e organizzarmi ,ribadisco anche senza compresenze .
Quello che la ministra, dice lei, di volere , nel nostro modulo, lo facciamo già e questo che lei non riesce a comprendere ,giustamente perché vive una realtà diversa .
Forse , in un momento di forte emergenza, la tanto odiata ministra si è ispirata a queste realtà , che comunque funzionano lo stesso e le posso garantire non sono poche anche se in minoranza, e proprio perché in minoranza nelle piazze si sentono solo cori come il suo.
L’unica cosa che veramente non funziona ,sono d’accordo con lei , sono proprio le maestre demotivate ( sia turn –over che non ) , unico aspetto ,per me, che si ripercuote negativamente sugli alunni e che rendono il tempo vuoto ,sia al mattino che al pomeriggio , ma per questo, le compresenze, le assenze , i vari decreti penso che possono fare poco : tutto dipende dalla “persona”.
E lei come me , indipendente da quello che avverrà ,continuerà a lavorare con passione come ha sempre fatto , ne sono estremamente convinta e quelle che ,lei dice demotivate , ci sono adesso e ci saranno nel futuro purtroppo ..!!
La novità ha sempre sconcertato perché ci rende insicure indipendentemente se è meglio o peggio e sempre stato cosi .. adesso vede tutto nero e confuso , ma sono sicura che tutto si aggiusterà …nessuno comunque crede di “ non essere toccato “ .
Sembra da come parla che prova astio per quelle ( forse le maestrone ? ) che hanno ,senza nessuna colpa, più punteggio del suo e per queste la Gelmini dovrebbe avere un “lampo di genio “..!? Non è questo certo un discorso costruttivo , nella scuola è sempre stato così ,mi sembra la sua un’acredine fuori posto, ma giustificabile ;comunque ho sempre fatto quello che mi è toccato senza sentirmi azzerata nella mia professionalità , d’altra parte noi insegnanti cambiamo in continuazione per trasferirci , per nostro interesse, per poter stare il più vicino possibile alla sede di residenza e spesso ci dobbiamo adattare a quello che troviamo cambiando le competenze , gli orari senza che nessuna legge ce lo abbia imposto .!!
Comunque qualcosa in questo senso ,che con il “genio “ non centra niente , la nostra ministra l’ha fatto : nel nostro piccolo circolo quattro colleghe , già dal mese scorso di febbraio si sono ritrovate in pensione con loro grande sorpresa e sdegno .
Le debbo fare un piccolo rimprovero : possono passare con questo mezzo di comunicazione tutte le imperfezioni grammaticali , perché si sa che l’estemporaneità, la fretta e la foga di dire senza poter rivedere il tutto può portare a delle scorrettezze ,ma la parola “ Italia” la voglio sempre con la lettera maiuscola . Non me ne voglia … saluti affettuosi
Pubblicato sabato 7 marzo 2009 alle 16:10
non è questione che ci rimetta l innocente per il peccatore,qui ci rimetterà solo l innocente per lasciare impuniti i peccatori.Lei la butta troppo sul politico,dice addirittura che chi è contrario è un detrattore politico.E qui mi vengono i sospetti:Perchè vede io non ho appartenenza politica nè partito anche se ho le mie idee, mi informo da sola.e sono interessata alla realtà più che ai reality show.Ho criticato Berlinguer Fioroni e la Moratti anche se nessuno di loro ci aveva insultato così e voleva distruggere la scuola.Perchè invece lei non riesce ad essere critica le va bene anche di essere insultata pur di non commettere reato di “lesa maestà”?Perchè non è solidale con i colleghi va contro la sua categoria lascia dire che ci sono tre maestri in una classe quando sono solo uno e mezzo per classe?Crede davvero in un miglioramento?Lo sa che l autonomia che chiama anarchia sarà lasciata?E che la supplente non ci sarà mai più?Finisco dicendo chela mia scuola non è un mercatino dove i docenti di sostegno sono comari che parlano dei bimbi o degli abiti delle mamme o ,togliendo potere a una che vorrebbe non essere controllata nella sua classe ,de ll ultimo escluso del grande fratello.Insieme recuperiamo la pluralità di ogni bimbo con serietà e casomai il tempo per programmare insieme è spesso poco.
Pubblicato sabato 7 marzo 2009 alle 16:26
Continuo a non capire come può sembrarle uguale un docente prevalente con colleghi che fanno poche ore ma sono contitolari di discipline o educazioni alla badante…Se domani toccasse a lei…non mi ha risposto…Quali sono i vantaggi per i bimbi nemmeno..Non ho astio per quelle che saranno felici di fare meno,mi fa ridere che si parli di qualità e meritocrazia.Un poco di onestà nel dire la verità,in questa Italia che lei vuole maiuscola ,ma che è piena di minuscoli e meschini interessi dei propri orticelli,in ogni categoria…
Pubblicato sabato 7 marzo 2009 alle 16:37
aggiungo che io di pomeriggi ne faccio tre e tre mense
Pubblicato sabato 7 marzo 2009 alle 17:09
perchè dovrei sentirmi di serie b ora,se anche le mie colleghe fanno mense e pomeriggi e io insegno matematica scienze in una classe e italiano in un”altra ?Lei si rifiuta di vedere la differenza forse abbagliata dalla gioia di veder tolte compresenze a sue colleghe
Pubblicato sabato 7 marzo 2009 alle 20:25
Io non sono abbagliata da nessuno . Ho visto che ha letto anche i post precedenti , se vuole saperne di più ,vada al forum “ Gelmini favorevoli o contrari” così non dovrò spiegarmi oltre , non mi metta in bocca cose che non ho mai detto come ,“ quelli di sostegno sono comari “,ma scherziamo ! Io ho molto rispetto delle sue idee e lei con la prepotenza offende, è accecata dalla rabbia , continua senza criterio a fare un minestrone di badanti , reality show, grande fratello e continuando con questo tono non fa che dimostrare meschinamente che intende lei, coltivare solo il suo orticello. Legga meglio, si accorgerà che ho risposto a tutte le sue domande e anche di più . Anche se insegna matematica ,le consiglio di curare di più l’ortografia .
Pubblicato sabato 7 marzo 2009 alle 23:34
Non insista con l”ortografia” sennò mi costringe a farle notare i suoi “CENTRA” e i suoi congiuntivi dimenticati.Io so bene che tastiere vecchie come la mia o la poca confidenza col mezzo fanno sbagliare.VEDE CHE é LEI CHE OFFENDE GRATUITAMENte? Io non l”ho offesa e non ho mai detto che lei ritiene comari le ins. di sostegno.Ho detto che non mi pareva bello paragonare la partecipazione ad un progetto ad un mercatino COME se fossimo comari.Io non ho orticelli comodi da difendere:lavoro moltissimo.Ma se mi vogliono pagare da ora in poi per non fare niente,facciano pure.Mi dispiace che abbia scambiato la mia simpatia per lei e la mia voglia di sfogarmi per prepotenza.In questo mio ultimo post voglio dirle che sono amareggiata che non capisca il nesso tra questa legge e il Grande Fratello .Auguri per il suo futuro
Pubblicato domenica 8 marzo 2009 alle 09:58
Mi scuso se l’ho offesa , non era nelle mie intenzioni . Oggi ho poco tempo per chiarire … Auguri di cuore anche a lei .
Pubblicato domenica 8 marzo 2009 alle 17:20
Voglio precisare a ery , che quello che io simpaticamente ho paragonato al “mercatino rionale “ non si tratta di un progetto, sono le insegnanti che possono ruotare normalmente , così come stanno adesso le cose ,in una classe modulare : questi sono gli estremismi di questo tipo di organizzazione
( non parlo del TP) che spesso portano ad un insegnamento- apprendimento, frammentario e dispersivo.
Il solo nesso che io riesco a percepire, tra la legge e tutto il resto, è quello ideologico – politico .Le ricordo comunque , che trasmissioni spazzatura e reality alienanti si trovano ormai in tutte le reti, non c’è da scegliere molto per valenza morale e qualità culturale , ma gli ascolti dicono anche, che la maggior parte della società ,ormai teledipendente , vuole quel tipo di programmi frivoli , vuoti e per niente educativi , dipende tutto da noi …basta spegnere la TV come spesso faccio io!!
Mi scuso ,ancora per il fatto che mi sono infervorata eccessivamente ,ma sentir parlare del sostegno in quel modo… , io che di questo tanto discusso decreto , per quanto riguarda la scuola Primaria , trovo sbagliato soprattutto che si taglino una percentuale di posti di sostegno !!
La “ lesa maestà” di cui parla è proprio lontana anni luce dal mio modo di essere democratica e soprattutto obiettiva , quello che ho discusso nei vari forum sono giudizi miei che ho dedotto dalla mia esperienza ,dopo anni di lavoro e di confronto .
Un altro aspetto non condivido della legge, ed è quello del numero massimo di alunni per classe ,è un problema già annunciato e perpetrato negli ultimi dieci anni ; era su questo punto che i sindacati e tutti noi dovevamo insistere con il dialogo senza manifestazioni non-global …
Pubblicato mercoledì 11 marzo 2009 alle 17:28
Ho seguito con interesse lo scambio di idee di Ery e Elyno .Perchè avete smesso’?In reltà credo che un modulo puro ,3 su 2, con ambiti disciplinari equamente separati, e 2-4 ore di compresenza ,costringa ad un super lavoro le insegnanti .Io insegno italiano e storia in due quinte :ho 50 testi da correggere nel fine settimana e spesso 50 verifiche da grigliare .Gestisco gruppi eterogenei nella compresenza, di ben 25 alunni, per i quali progetto interventi mirati.Svolgo un programma “doppiato” 11 ore in una sezione e 11 ore in un’alra .Anche se ci dividiamo il lavoro ognuna di noi deve occuparsi di un gruppo di 18 soggetti per compilare schede o altro ,il che corrisponde al numero di alunni di una classe singola. Sicuramente il maestro unico o l’attuale docente prevalente ha un minor carico di lavoro .Concordo con chi ritiene che saremo pagate per lavorare meno . Aggiungo che in nessuna realtà italiana , ad oggi , esiste un docente non contitolare e pagato per fare vigilanza , dopo scuola o intrattenimento.Nemmeno nella scuola di Ely :é inutile che dica che da lei questa realtà è già vigente.Ti chiedo , cara , con chi dovevamo dialogare se il decreto è stato imposto dall’alto senza preventiva discussione e chi ha osato criticarlo, con lo strumento costituzionale e civile dello sciopero e del dissenso, è stato chiamato NO_GLOBAL o detrattore politico’???
Pubblicato mercoledì 11 marzo 2009 alle 22:41
Cara Rosetta , Ery , ormai , ha deciso di non interloquire più con me , e io rispetto le sue idee e il suo silenzio , anzi approfitto per chiederle ,ancora scusa se l’ ho offesa , non era nelle mie intenzioni …
Vorrei analizzare alcuni suoi punti che riguardano l’organizzazione modulare , dove ,a quanto vedo, noi due lavoriamo in modo diverso , e da come ha esordito sembrava non fosse tanto soddisfatta della sua situazione, per poi cambiare il mio sentore ,quando mi rimprovera di chiamare non- global o detrattori politici coloro che insorgono . Le chiedo subito, se è veramente convita , con tutta sincerità che lo sciopero “costituzionale e civile fatto” , per BUONA PARTE, non era forse strumentalizzato ?
Non era meglio tramite gli stessi sindacati ( di cui ,io personalmente ormai mi fido poco ) di non rifiutare a priori tutto e trattare quei punti più pesanti e più opinabili ad essere cambiati ?
Era quello il modo di scendere in piazza strumentalizzando anche i bambini e dando un pessimo esempio che di costituzionale non lo so ,ma di civile non aveva niente ?( è quello che è passato nel sentire tutti i telegiornali e non solo TG4).
Ritorniamo all’organizzazione modulare. Sono convinta che se ci confrontassimo con altri insegnanti sparsi in tutta Italia che lavorano con questa modalità ( non parlo di tempo pieno ), sono pochi quelli che lavorano come la legge dell’85 prevedeva :3 su 2classi in orizzontale con le ore equamente ripartite …è giustizia questa ? Se le ore di compresenza danno qualità , sono proficue per gli alunni e sono utile e comode alle insegnanti perché c’è chi ne può usufruire e chi no ? Non prendiamo tutti lo stesso stipendio ? E gli alunni non hanno tutti gli stessi diritti?
Se veramente concorda che l’insegnante prevalente venga pagato per lavorare di meno ,perché tanto baccano ? Sono forse solo coloro che lavorano nel T.P che sono convinte che tutto sarà stravolto ? Non ho mai detto che nella mia realtà ci siano insegnanti non titolari che fanno solo vigilanza e né ci saranno mai, a meno che non intende le figure specialiste come ,inglese ,religione esperti vari che sono titolari oggi, e lo saranno domani anche se non prevalenti !
Non voglio ripetermi oltre ,ho le mie buone ragioni ,dettate dalla realtà in cui vivo e lavoro con molto impegno per essere certa che per me non cambierà niente , indipendentemente dalle attività che riempiranno le mie 22 ore .
Pubblicato martedì 17 marzo 2009 alle 22:33
Comprendo adesso il silenzio di Ery!Non intende più sprecare fiato:banalmente,tristemente, non hai capito cosa accadrà.Ma nella tua realtà non esiste un dirigente che vi informa?Le vostre classi prime saranno a ventiquattro ore?Perchè se saranno a ventisette o trenta ore settimanali ,ci sarà un docente che insegnerà italiano,storia,geografia,matematica,scienze,tecnologia,arte e immagine,scienze motorie e sportive,musica,inglese(non te l’hanno detto che le specialiste di inglese passeranno su graduatoria comune e la lingua straniera verrà insegnata dal super maestro magico?);ci sara il docente di R.C e le altre ore saranno coperte da una figura vigilante che non sarà titolare di nulla_ e probabilmente girerà su più classi di un plesso o istituto per arrivare a ventidue ore.Sono così convinta che la compresenza è utile per gli alunni in ogni luogo d’Italia,che non la toglierei a nessuno anzi la generalizzerei.Sono così daccordo con te che noi abbiamo gli stessi diritti dappertutto,che eviterei di creare ruoli diversi e privilegi in alcune di noi piuttosto che umiliazioni in altre.Scusa l’ultima battuta:quando i sindacati o i docenti sono stati invitati a discutere con civiltà e rispetto se il decreto è stato preparato in estate e imposto con arroganza senza possibilità di modificarlo?
Pubblicato mercoledì 18 marzo 2009 alle 15:22
Ho capito , mi va bene così: voi continuate a sprecare fiato inutilmente e tristemente , e io continuo, come una deficiente , a non capire !! Le nostre future classi prime saranno di 40 e 30 ore e quelle che lei chiame “vigilanti “ o badanti , termini, vedo , molto in uso oggi, sono colleghe ed insegnanti a tutti gli effetti come lo sono adesso : non vigilano soltanto, ma svolgono le loro lezioni nelle vari attività, qualunque esse siano ,e non è questione di mettere la firma o meno , come dice ery, …è ben altro quello che fa una maestra . Appena finita la scuola , prima di entrare in ruolo , ho fatto due anni di dopo scuola ( né tempio pieno , né attività integrative ) non mettevo nessuna firma , ma ho lavorato con le colleghe, egregiamente . Continuo a ribadire che è quello che fanno adesso tante insegnanti che girano su più classi .Strano che ci pensiamo ora a generalizzare le compresenze, visto che per anni ci sono state molte insegnanti che non hanno potuto usufruirne e nessuno di dovere ha mai chiesto niente !! E mi dovevo accorgere di avere gli stessi diritti ,… ma va !!Non ho mai avuto la specialista d’inglese perché sono sempre stata specializzata … e le tante specialiste che ho conosciuto ,non hanno fatto altro , per loro piacere e comodo , non certo per obbligo , quando è stato possibile , passare a ruolo normale . Nel futuro ,tutto questo avverrà per obbligo ? Forse la maggior parte di loro lo aspetta ,chissà, lo vedremo ? Per la sua ultima battuta , rispondo che i sindacati erano a conoscenza dei tanti contenziosi di cui ho parlato , dei “chi si e chi no “,potevano operare prima
Pubblicato giovedì 19 marzo 2009 alle 15:11
Ho dimenticato di dire alla cara collega Rosetta che io forse,da come voi dite , non ho capito niente di quello che avverrà nel futuro , ma lei , comunque non ha risposto a tutte le mie domande .
Parla di privilegi e umiliazioni , rispondo che già ci sono nella nostra scuola , legittimati dagli stessi insegnanti e dal collegio “sovrano “ ; sono senza regola alcuna , del tipo “ a chi tocca non s’engrugna “ ( dicono dalle mie parti ,non so se è il dialetto corretto ).Se veramente avverrà quello che voi dite , quelle che lei “definisce” umiliazioni o privilegi saranno uguali per tutti , perché gradualmente ognuno deve fare la sua trafila ,come se fosse un normale carriera ….se così si può dire !
Pubblicato martedì 24 marzo 2009 alle 23:01
A parte che non capisco il vezzo di dare del lei a una collega…calmati ely…la tua scuola funziona male:colpa del collegio sovrano,di un dirigente poco competente,della situazione ambientale,non so.Non è che se ci sono cattive gestioni dobbiamo prendere per esempio quelle e fare una legge.Il doposcuola a cui ti riferisci riguardava docenti non di ruolo giovanissimi e non persone che lavorano da 15 anni e improvvisamente si ritrovano a intrattenere bambini stressati da un lavoro compresso.Quale vantaggio per l’apprendimento ?Quale trafila ?Non te ne importa niente ma ci sono colleghe valide in esubero.Nella tua scuola no, ma nella mia scuola le insegnanti di inglese sono laureate ,e motivate. Si devitalizzeranno gli elementi più dinamici e qualificati per privilegiare una scuola obsoleta superficiale anche nella preparazione docente.Da noi le compresenze sono usate non per fare chiacchiere ma per il recupero e l’integrazione nonchè per portar avanti progetti con esperti molto seri e impegnativi.Dovevi lottare per avere le tue compresenze,non godere nel vedere anche le altre scuole ridotte così.Questo non significa voler bene agli alunni e al proprio lavoro.
Pubblicato mercoledì 25 marzo 2009 alle 10:27
Cara Rosetta sono calma e serena , sei “tu” la presuntuosa , nell’affermare che la mia scuola funziona male e la tua è all’avanguardia , che il dirigente della mia scuola è un incompetente e la situazione ambientale dove lavoro sia disastrosa . Intanto ,premetto che l’ambiente dove lavoro è un paese di provincia che può considerarsi tranquillo , e visto come vanno le cose oggi , quasi un’isola felice ,non ci sono tanti problemi di extra comunitari (non ho niente contro di loro )né di inserimenti difficili , ci sono classi poco numerose( dai 15 ai 20 alunni ), genitori piuttosto attenti e partecipi . Quella che tu chiami “una cattiva gestione”è quella, caso mai , che le leggi vigenti permettono , nessuno qui lavora nell’illegalità , il lavoro che tu chiami compresso o non compresso non dipende dalla legge ma dall’insegnante che opera e si organizza secondo le attività che è chiamata a svolgere .Solo perché ti ho detto che sono sempre stata specializzata in inglese mi rinfacci forse che non sono laureata e poco motivata ? Ho visto passare nella mia scuola pochissime insegnanti laureate e forse proprio “queste” , poco motivate perché aspettano il passaggio alle superiori ,quasi fossero fuori posto . E poi ,visto le statistiche , nelle medie che gli insegnanti di inglese sono tutti laureati non mi sembra che i risultati siano migliori !? Non puoi classificare le colleghe valide in esubero e quelle non valide con la classe , mi sembra un giudizio dettato dalla stizza e dal poco rispetto per le colleghe che hanno forse più servizio , che non sono affatto “obsolete” , poco dinamiche e meno qualificate come tu vorresti fare passare. Ho visto tante giovani che hanno intrapreso questo lavoro per ripiego , con risultati veramente disastrosi ,e altre che lavorano con impegno e passione per la gioia e il bene di tutti gli alunni .Non è l’età anagrafica che fa l’insegnante qualificato , anche se , non puoi non ammettere ,l’esperienza nel nostro lavoro è un punto di forza . E poi, ritornando per l’ultima volta , sul tema delle compresenze, sfido tutte le insegnanti che ne possono oggi usufruire , con sincerità e coscienza ,a dire , se tutte vengono veramente adoperate per l’integrazione e il recupero : è sotto gli occhi di tutti che per la maggior parte dei casi non è così , mi dispiace ma la realtà è troppo evidente , parlo naturalmente delle varie realtà a cui sono venuta a contatto nel corsi degli anni ….e non significa per questo non voler bene agli alunni e al proprio lavoro !!
Pubblicato mercoledì 25 marzo 2009 alle 14:39
Mi inserisco ,se me lo permettete,nel vostro divertente dibattito cercando di essere costruttiva e di evitare toni offensivi.Io non credo che Elyno sia deficiente,nè che Rosetta sia presuntuosa,nè che Ery fosse prepotente.Credo che tutte quante stiamo cercando di capire,di adattarci, di portare il contributo della nostra esperienza in un momento di crisi e difficoltà.Elyno non può negare che questa legge nasce da ragioni prettamente economiche e pertanto non chiarisce alcuni punti organizzativi.Rosetta però non può dare per scontato che chi coprirà l’orario farà intrattenimento.Dove sta scritto che non può fare attività aggiuntive o integrative e raccordarsi col docente prevalente per dare unitarietà ai diversi interventi?Il punto casomai è stabilire se il docente prevalente potrà essere scelto anche tra quelli che si trovano all’inizio della carriera in base al merito.L’età anagrafica non garantisce meriti nè in un senso nè nell’altro.Il punto è stabilire se il docente che copre l’orario avrà pari dignità economica.Credo che sarà lasciato al collegio docenti lo spazio decisionale per trovare soluzione a queste questioni che la legge lascia aperte.Non c’è alcun dubbio che la legge sembra ignorare le idee emerse in anni di studio e le migliori esperienze delle scuole italiane.Però è anche vero che sapremo trovare nuove forme di collaborazione tra di noi su piani diversi e sapremo aiutarci per ottimizzare al meglio le risorse nella gestione della classe.Come vedi Rosetta il valore non è nella compresenza in sè ma nell’uso che certe colleghe più organizzate e valide ne fanno.Così il valore o il disvalore non sta nella normativa in sè,anche se rigida e limitativa,ma starà nell’uso intelligente che ne faremo,nella capacità di renderla flessibile .C’è spazio perchè i docenti più motivati e affezionati al proprio mestiere possano ancora offrire nuove forme di impegno e di solidarietà operativa
Pubblicato mercoledì 25 marzo 2009 alle 15:11
Sono molto grata ad Ila del suo intervento , condivido in pieno quello che saggiamente asserisce facendo una sintesi della condizione di difficoltà in cui oggi versa la scuola , e non solo quella … Non sono i decreti , anche se molto restrittivi , o le varie organizzazioni a rendere l’insegnamento – apprendimento di qualità, ma sono le persone che operano, con impegno e passione , sia nell’eventuale disagio che nell’eccessiva comodità. Grazie Ila ! Volevo aggiungere , per Rosetta ,che il dare del “lei “ non è assolutamente un mio “vezzo”,quasi come un vizio , ma solo una forma di rispetto per chi conosco ancora poco , ma se questo , si può tramutare in offesa , mi scuso e cambio subito tono .
Pubblicato mercoledì 25 marzo 2009 alle 15:18
So benissimo che noi laureate stiamo sulle scatole alle maestre che han fatto quattro anni di magistrali e per questo amano tornare sole onnipotenti nella classe e a titolarità unica.Certamente il solo fatto di essere laureate o giovani non garantisce di per sè maggior competenza,figurati se la garantisce automaticamente la vecchiaia…Certamente una legge può essere applicata male o un comportamento virtuoso può limitarne i danni,ma perchè dire che è una legge ben fatta?Ila vuol dire che saranno i dirigenti ad avere pietà delle badanti obbligando le titolari a coinvolgerle?E se ci saranno COMUNQUE più figure che ruotano su una classe dove sta il vantaggio?La Gelmy si è ispirata alla scuola di elyno per scrivere la sua legge quindi lei ne è giustamente orgogliosa.é la prima a dire peste e corna del suo collegio e delle comode colleghe del T.P ma si offende se la sua realtà viene definita disastrosa.Il modello è stato quello di una scuola che tende a lavorare poco ,con insegnanti infarinate di inglese ,che hanno visto solo vagabonde che correggono nelle ore di compresenza e sono anche fortunate perchè non hanno immigrati nè bimbi difficili nè classi numerose.Ma le realtà italiane sono diverse,alcune complicate con utenze esigenti e tanti iscritti per classe .E con docenti preparate e dotate di una professionalità aperta.Queste realtà sono state ignorate o buttate nella spazzatura.Dare del lei però,cara signora Rosetta ,a volte è una convenzione, non un vezzo snob.Ritorno nel mio triste silenzio.Auguri a tutte voi.
Pubblicato mercoledì 25 marzo 2009 alle 15:41
Salve ERY….A volte ritornano…Non penso sia snob dare del lei,solo fuori luogo tra colleghe.E il rispetto non si dimostra con la formalità ma con toni sostanzialmente più garbati,come quello di Ila , il cui intervento anche io trovo saggio e opportuno.Non credo che Ely sia offesa,io non mi riferivo a lei quando dicevo che le nostre insegnanti di lingua straniera sono motivate.Facevo una riflessione sul fatto che verranno umiliate molte persone in gamba,mandate a casa molte persone precarie con preziosa esperienza.Ma di questo non importa a nessuno
Pubblicato mercoledì 25 marzo 2009 alle 17:30
Mi fa piacere, Ery,che sei uscita dal silenzio , ma mi fa meno piacere sentire ,ancora con più acredine di prima , dire che le laureate danno tanto fastidio alle maestre che hanno fatto solo 4 anni, per te ( visto che il “lei” è solo pura convenzione ho cambiato tono ) miseri ,per me onorabili , di Magistrali , per poter tornare onnipotenti e sole ……..bla , bla , bla !!E tutto questo perché ho risposto, a Rosetta come la pensavo su un’affermazione fatta sulle maestre laureate e specialiste in inglese? Ho tantissime colleghe laureate con cui lavoro in accordo e in armonia e aggiungo con grandissima stima reciproca. Ma si possono avere ancora questi pregiudizi sterili e inutili ? Come? Hai sempre detto che lavoravi così bene in comunione e collaborazione con le tue colleghe e poi covi contro di loro questi rancori e fai differenza di laureate e vecchie ,( sono tue testuali parole)?
E certo la qualità viene garantita sicuramente dalla tua presunzione , arroganza ..e buona educazione !Stiamo cercando con questo mezzo , di scambiarci le opinioni senza usare possibilmente parole offensive e cercando di moderare i toni e tu definisci le insegnanti che non la pensano come te ,come quelle che lavorano poco e sono solo infarinate di nozioni ? Ma come fai a giudicare ? Se la “ Gelmy” si è ispirata o meno a quella che tu chiami la mia scuola mi interessa poco , ma sicuramente si è ispirata anche a correggere comportamenti poco edificanti di alcune insegnanti !Ti invito a leggere con più attenzione quello che scrivo perchè non è come tu ,forse per rabbia, riporti .Ritorno sull’infarinatura di inglese ……mi scuso se 500+180 ore di corso e un KET rilasciato, dopo effettivi esami , dall’University of Cambridge ,non sono sufficienti a svolgere l’ attività di specializzata nella scuola Primaria , ma le scuse, caso mai , le debbo ai miei alunni non certo a te .Quando decidi di uscire di nuovo dal silenzio ,fai prima un bagno di umiltà !
Pubblicato giovedì 26 marzo 2009 alle 15:32
io torno nel silenzio ma il bagno di umiltà devi farlo te.Io sono così umile che non mi sento all’altezza di insegnare inglese dopo un corso di 600 ore come una laureata in lingue.E sono così umile che mi dispiace vedere colleghe capaci ridotte a fare attività riempitempo.Mi importa cara rosetta delle tante precarie a casa e delle povere inutilmente esperte e laureate che non saranno titolari.é ad elyno che non importa niente.Se un giorno mi toccherà di fare la maestrona io mi sentirò imbarazzata e dispiaciuta e a disagio.Sono io la presuntuosa?O è elyno che non vuol riconoscere che esistono scuole in cui funziona il modulo tre su due e la compresenza?Non sono io che divido tra giovani e vecchie o laureate e non.é la signora ministra che vuol creare docenti titolari e non fregandosene del loro merito e poi parla di qualità.Sea tu elyno e lei che pensate che fin ora le maestre siano state comode vagabonde solo perchè non conoscete realtà dove si sgobba con 28 per classe immigrati e “casi”terribili non certificati.A noi questa legge andava bene siamo efficienti e io ti ripeto sono a scuola fissa e da qualche giorno con colica e febbre.Se da voi questo attuale sistema non funziona sarà colpa del personale o delD.D:Non sei tu con Ila a pensare che la buona scuola la fanno i docenti e non le normative?Ora vado a correggere i miei $ 42 quaderni e a lavorare sul progetto di ed.all’affettività che noi prepariamo a casa e poi possiamo rendere operativo nelle ore inutili di compresenza.Dopo ho un corso di ricerca-azione di tre ore di logica.Sai che ti dico?Hai ragione,w la gelmy e la scuola minimalista.Addio
Pubblicato giovedì 26 marzo 2009 alle 15:35
la collega prima di me aveva lasciato nome inserito.Sono ERY.Addio
Pubblicato giovedì 26 marzo 2009 alle 17:56
Non c’era bisogno di specificare ,si capiva dallo stile e dall’elenco degli improperi che sei Ery ;mi dispiace veramente che sei piena di livore contro chi osa appena affermare che comunque vadano le cose c’è sempre la professionalità , la buona volontà e soprattutto la serenità che fa affrontare questo lavoro nel migliore dei modi , perché i bambini hanno bisogno soprattutto di questo. Così amareggiata e astiosa ,come fai ad affrontare la mole elencata di lavoro odierno e poter ottenere buoni risultati ? Vuoi che ti elenchi le attività che vengono portate avanti nella mia scuola che tu chiami con evidente spregio minimalista ? Non ne vale la pena ,ti lascio bollire nella tua “conclamata “umiltà ed “efficienza” , data solo da una “precisa normativa” , se manca quella decade tutto !! . Io continuerò a fare la maestrona vagabonda che ruba il lavoro alle maestre che meritano e che non si vergogna di insegnare inglese dopo soli tre anni di studio e che continua a lavorare con passione anche con normative diverse . E’ molto triste concludere un dialogo così , ogni giorno ci diamo da fare coi bambini per spianare rapporti , costruire relazioni costruttive , perché se non ci sono questi canali affettivi non passa niente ;non ci sono “progetti all’ affettività “ che tengano , se poi non siamo noi per primi a dare l’esempio a far respirare quell’ aria di tolleranza ,di collaborazione anche con chi ha un parere diverso dal proprio . Questa è in fondo è la vita . Buona fortuna .
Pubblicato venerdì 27 marzo 2009 alle 23:41
AH elyno sei un personaggio bizzarro e stimolante al punto che mi costringi a risponderti!Perchè la prendi sul personale? Io sono arrabbiata amareggiata sì, ma certo non è colpa tua se la gelmini ha partorito questa legge.Possiamo dialogare serenamente se tu ammetti-come ti chiede anche la pacata ila-che questa legge è confusa lascia vuoti organizzativi e non è sostenuta da studi o teorie .ti rifiuti di ammettere questo e che son stati fatti insulti e dette bugie.Quindi inquini la discussione alla base.Dopo si può parlare di come contenere i danni e organizzarsi.Mi chiami intollerante e non riesci ad avere un minimo di senso critico ma come fai? se non hai paura di far delitto di lesa maestà,cosa te lo impedisce?Perchè questo tono servile verso gente che ci ha offese e ha detto bugie per mesi e questo menefreghismo per colleghe che vanno a casa o perdono classe o ruolo?Tu offendi me personalmente,io un certo atteggiamento di maestrone che vedo in giro felici di tornare a far meno.Non penso che tu sia così.Sono daccordo sul canale affettivo ma con ventisei e più per classe dove ci sarà,da sole,tempo per occuparsi di supportare i disagi dei bimbi fragili?Una scuola ritagliata solo per leggere scrivere e far di conto difficilmente saprà ascoltare:Tu ora dirai che dipende dalla persona e allora chi è la presuntuosa?Io penso di aver bisogno di uno scambio,non mi sento un fenomeno come te,voglio tenere aperti i cassetti degli armadi e interagire perchè ho da imparare.Poi lavoro tanto e non ho fatto l’elenco per dire che invece tu no.Eri tu a snobbare chi ha una laurea e a lamentarti della tua scuola dove sprecano compresenze per i loro comodi.E a non voler vedere che esistono realtà dove le cose funzionano ,certo non solo ma ANCHE per questa organizzazione.Senza sarà più difficile ,anche se ci impegneremo.A te Sarà data la possibilità di dimostrare il tuo impegno e valore.A te:a me invece no solo perchè ho una laurea e pochi anni meno.Ti pare giusto?Saresti daccordo di scegliere le maestrone su altri criteri che non siano la vecchiaia?é ovvio che non è una colpa nè sinonimo di incompetenza ma non può essere vero il contrario.Una mia amica mi dice.-Ma che te ne importa,ma fai quello che ti chiedono ,se è meno meglio,no?Non riesco a fregarmene.Per questo mi credi acida astiosa e intollerante?
Pubblicato sabato 28 marzo 2009 alle 16:40
Non sono assolutamente un personaggio bizzarro , anche se aperto a tutte le critiche e a tutte le provocazioni ,sia a quelle tue che a quelle che tu definisci “bugie” del decreto , l’ho già detto una volta , non sono umiliata ,perché non mi toccano , non fanno parte del mio DNA. Se le mie considerazioni ti costringono a rispondermi sono contenta , mi fa piacere , esercito questa pratica anche con gli alunni , sempre con buoni risultati . Ammiro veramente la saggia Ila che dimostra di sapersi mettere in gioco e ad accogliere qualsiasi sfida : è quello che una buona maestra deve fare ogni giorno a scuola , perché con i bambini dell’età scolare che abbiamo non c’è niente di certo,di scontato , nessuna cosa è uguale al giorno prima . Noi dobbiamo , non per le leggi , ma per gli alunni , inventare ,organizzarci ,aggiornarci ,rinnovarci sempre , anche dopo anni di esperienza .La realtà “principale con cui andiamo a trattare non sono scartoffie , ma qualcosa di veramente dinamico , in continua evoluzione ( sia in positivo che in negativo ) come lo sono i bambini .
Non ho senso critico ? E fino ad ora che abbiamo fatto ? Parli di nuovo di “lesa maestà “ e servilismo , mi dispiace ma non riesci a capire che non fanno parte del mio vocabolario … sapessi quante volte sono andata contro i miei stessi interessi per portare avanti le idee a cui credo ! Altro che scuola ritagliata solo a far leggere , scrivere e far di conto ! Non è certo la “burocrazia” che te lo permette o te lo impedisce . Lo dirò fino all’esaurimento ,in questo lavoro conta l’individuo che opera e sa portare avanti e raggiungere gli obiettivi ritenuti giusti, idonei al momento, pochi o tanti che siano .Anzi ti dirò non sono tanto per l’eccessiva quantità che spesso , disperde e frammenta , ma per la qualità ,la struttura basilare che rimane .Ben vengono tutti i progetti , affettività, alimentazione , educazione stradale , ricerca azione e quant’ altro ,ma poi siamo noi ad operare per rendere tutto questo interdisciplinare : posso fare italiano e matematica con un unico progetto senza “secondarizzare” eccessivamente e dividere il tutto in compartimenti stagni , come spesso avviene con plurimi interventi : la formazione e il sapere deve essere unitario e non frammentario .E’ nella scuola secondaria che si comincia la vera “secondarizzazione “, quando ormai gli alunni si presume abbiano intrapreso la capacità di astrazione . Questo non lo dico io ,ma tutti i pedagogisti ,attuali e non ( Bruner , Piaget , Dewy ….) che stanno alla base della nostra teorica formazione , indipendentemente dalle leggi .
Ho già detto quali sono i punti che non condivido del decreto , ma nessuna legge è stata mai perfetta . Abbiamo imparato a nostre spese , sempre , che qualsiasi normativa , in ogni campo , porta vantaggi ad alcuni e svantaggi ad altri , ma che facciamo azzeriamo il nostro operato e la nostra professionalità ?? Per te , questo decreto non porta vantaggi a nessuno , per me porta poco di nuovo perché anche con le norme in vigore in molte realtà si opera già nel modo oggi richiesto .
Queste sono le realtà , una diversa dall’altra , poi ognuno tragga le conclusioni che vuole !
Non sono un fenomeno solo perché affronto la realtà e cerco di operare al meglio , senza affondare in pregiudizi futili e combattere con “ i mulini al vento “.Mi ribatti che non sono umile perché insegno l’inglese solo dopo aver affrontato quasi 680 ore ( no 600) di corso con rispettivi esami ?
La matematica non è fatta solo di numeri sterili e vuoti , ma è fatta di logica , e prima di offendere , dovevi riflettere ….. le ore suddette non si possono fare in tre mesi come un comune corso , e nemmeno in un anno , ci sono voluti tre lunghi anni ,e non l’ho fatto per rubare lavoro alle laureate , ma solo per me, anche se poi l’ho dovuto insegnare , sai benissimo come avviene nella scuola !!Ma non mi debbo giustificare di ciò , perché la maggioranza delle specialiste lo insegna con la solo preparazione scolastica .E non è una novità che le laureate che insegnano nella scuola primaria, quando possono , fanno il passaggio , ed è giusto così , ognuno è libero di fare le proprie scelte .
Avrei altre cose da dire ,ma rischio sempre di essere prolissa ….. le dirò ,silenzio permettendo !
Pubblicato domenica 29 marzo 2009 alle 18:14
Continuo ad analizzare il tuo ultimo post , Ery, più pacato e ragionevole , senza rabbia repressa e stizza verso tutti , te ne faccio merito , così deve essere qualsiasi dialogo tra persone civili che hanno una grande responsabilità : una parte ma basilare formazione di quelli che saranno i cittadini del prossimo futuro . L’impulsività e l’astio non portano da nessuna parte e noi come categoria non possiamo permetterci di trascendere …..anche se incontriamo persone bizzarre ! Grazie Ery ! Mi è rimasta impressa l’immagine dei cassetti ,sono abituata a non trascurare piccoli particolari, per poter capire il tutto .E mi domando chi te lo vieta ? Non ho mai avuto problemi del genere , sono piccinerie del “Medioevo” , non so!? Volevi dire forse che le maestrone stagionate hanno questo pretesa in più , cassetti serrati , chiave della propria aula ? Mi viene quasi da ridere…! Io penso che queste prerogative sciocche e codine non dovrebbero appartenere a nessuno , ma se nel tuo mondo hai incontrato qualche collega di questa risma sicuramente non dipende dall’età. Io sono disposta ad accettare qualsiasi criterio per scegliere ,se veramente ce ne sarà bisogno , ma deve essere un criterio equo per tutti . Dimmi tu qual è questo giusto metro per misurare il merito di diventare prevalente , perché mi sembra questo il problema se non sbaglio , o no ?A tutti sarà data la possibilità di dimostrare il proprio valore , perché questa possibilità se ce l’abbiamo dentro , indipendentemente dal ruolo che andiamo ad occupare non potrà non uscir fuori .Nessuno andrà a casa ,forse c’è da fare qualche sacrificio in più e aspettare ( per quelli fuori ruolo ) ancora un po ‘ , aspettiamo almeno settembre per vedere ,senza mettere il carro davanti ai buoi !!!
Con simpatia …..
Pubblicato domenica 29 marzo 2009 alle 18:22
stavolta non cadrò nelle tue provocazioni e ignorerò gli insulti pesanti ma “sottili”che lanci per poi scandalizzarti e darmi della maleducata se,più ingenuamente,ti rispondo per le rime.Non capisco perchè ti lasciano indifferente gli insulti di gelmy e brunetta e ti fanno indignare le mie considerazioni generali.Tu almeno hai fatto tre anni di inglese,io ne farò forse 500 ore concentrate ,e non è un’offesa a te dire che non la ritengo una preparazione dignitosa.Sai,tu no ,ma un signore della lega ritiene come me un lavoro di serie b quello della badante,tanto che ha proposto,in commissione cultura,che a farlo siano le maestre non laureate.E la gelmy ha aggiunto che tutte dobbiamo avere una laurea.I tuoi eroi hanno come me pregiudizi sterili!Leggiti gli interventi!Ora,per quanto io ritenga un titolo più qualificante dell’età(ma nè età nè titoli fanno di per sè un bravo docente)NON sono daccordo con questo signore leghista.Non trovo giusto umiliare colleghe con anni di esperienza.Pensa come sono partigiana e arrogante!Tu invece trovi normale e fisiologico che molte colleghe vadano a casa o a fare le badanti.Io non sono daccordo anche se andrebbe a mio vantaggio:non basta essere efficienti ed esperte,esiste anche la solidarietà e l’umanità!Come faccio io a mettermi in gioco’?é consentito solo a te e ad altre.Tu hai capito che non ci sarà nessun raccordo tra me e le colleghe del mattino?Hai idea di cosa vuol dire arrivare alla mensa (noi faremo mense +ore di vigilanza, due in una classe del plesso e due in un’altra dell’istituto-parole del nostro D.D all’interclasse-)e trovare una classe che
1.non ti riconosce ruolo
2.tu non conosci bene
3.esce da ore di impegno e carico cognitivo con una vera maestra- che magari ha uno stile di conduzione diverso dal tuo e non lo deve uniformare più per legge perchè il team non esiste più-che ha tenuto i bimbi “bloccati”?
Vuol dire 27 cavalli scatenati per tutto il pomeriggio con i quali non sei tenuta a fare niente perchè i progetti e le integrazioni son previste solo per il T.P cioè per le 40 ore.
E poi due ore qui e due là, cosa fai?noi abbiamo otto plessi distanti tra loro.E tutto ciò senza più poterti confrontare sullo stesso bambino,sentire un’altra sensibilità,un altro punto di vista.Non ci sarà nessun momento formale o informale di raccordo.Di quale sfida parli?parli per te.
Per quanto riguarda la secondarizzazione tu sai che può essere prerogativa più facilmente di un docente solitario,che presenta le discipline in modo frammentario,magari perchè ne privilegia alcune e non ne padroneggia altre.L’unitarietà non vuol dire presentazione da parte di un unico docente!Proprio perchè costruisco insieme ad altri il processo di apprendimento,pongo attenzione a questo aspetto e sono obbligata a tener conto dell’unitarietà.Ogni settimana calibriamo gli interventi e rendiamo ogni concetto trasversale,ogni contenuto interdisciplinare:Da sola tenderei,senza controllo,a dare la priorità a ciò che amo o mi viene meglio.Ogni settimana ci scambiamo le priorità in quel momento per i singoli “nostri”42 alunni.
Pubblicato domenica 29 marzo 2009 alle 18:28
Ho letto adesso il tuo post dopo aver mandato l’altro.Ti ti ringrazio per il tono più materno con il quale dimostri di aver capito il mio vero stato d’animo che non è certo rabbioso contro di te.Tutt’altro…
Comunque di maestrone coi cassetti serrati ne ho incontrate eh…tutte a favore del decreto…
Con sincera simpatia
Pubblicato domenica 29 marzo 2009 alle 21:22
Dire che nessuno va a casa con 18000 precari che un altr’anno saranno a casa è una vera offesa!E 7000 saranno gli esuberi di ruolo in attesa di essere ricollocati, non si sa come!Magari come vigilanti! Sarebbe una pacchia!Si parla di impiego nel turismo e di altri ministeri.Svegliatevi!Si parla di persone a casa in attesa della chiamata per supplenze!E che ne dite della circolare sui libri di testo che lascerà per cinque anni in orizzontale lo stesso testo ergo sceglieranno sempre le stesse e alcune di noi MAI ?
Pubblicato lunedì 30 marzo 2009 alle 16:08
Rispondo a tutte e due ,Rosetta ed Ery , che lavorate ,da come ho capito , nella stessa scuola e vi siete coalizzate per venire all’attacco !!
Avete messo altra carne a cuocere , come se non bastasse quella già cotta e spesso bruciata….. ma io sono abituata ad analizzare un punto per volta ,solo così si può fare chiarezza, se veramente si vuole vedere chiaro , perché c’è anche chi nella confusione ci sguazza . Dagli spunti nuovi che mi avete dato mi sono convinta ancor di più che alla base ci sia,in buona parte, una avversione ideologico-politica … convenitene almeno , ho sempre apprezzato la sincerità .
Vi posso assicurare che i miei eroi sono di ben altra stoffa !! E se un signore leghista vi offende , non prendetevela con me : dalle mie parti non conosco leghisti perché non c’è questo partito , tuttavia lo riconosco costituzionalmente tale perché e stato votato e legalmente autorizzato a governare per espletare il volere della maggioranza dei cittadini , non è così che funziona in una democrazia ? Non è questa certo la sede per parlare di ciò . Non conosco nessun lavoro di serie B perché tutti i lavori in quanto tali sono dignitosi se fatti bene nella legalità . Ripeto che nessuno va a casa , del personale di ruolo , quelli che dite precari lo sono oggi con la legge vigente e lo saranno ancora … speriamo per poco ….. conosco bene la solidarietà e l’umanità senza cadere nel buonismo a tutti costi , strumentalizzando . Quello che voi (credo ambedue ) ritenete avverrà il prossimo anno è stato illustrato in maniera caotica e poco precisa da dimostrare che non avete idee chiare , oppure troppo alterate dalla vostra stessa contrarietà . Le mie colleghe del TP sono alquanto tranquille perché il sindacato le ha rassicurate che questa organizzazione rimarrà sostanzialmente la stessa, è nel modulo che si verificherà il cambiamento. Bisogna credere o no, ai sindacati ? Io ho già espresso la mia idea più volte su ciò , ma basta aspettare settembre e si vedrà.
Che un docente ,che tu Ery , chiami ironicamente, a tutti i costi “solitario” ed errante , aggiungo io, possa secondarizzare, è lontano da ogni tipo di logica e concezione scientifico –pedagogica ,questa caratteristica è sempre stata prerogativa e peculiarità della scuola secondaria e tale è rimasta senza mettere in ballo quello che di più o di meno piace da creare priorità ingiustificate, e proprio perché ingiustificate non c’è maestro “UNO O TRINO” che tenga .Scusami ,non si può parlare e dare colpa di qualcosa a qualcuno se già inizi con il piede sbagliato . Ho visto che avete da ridire anche sulla scelta dei libri ,( io ritengo una questione alquanto secondaria ) non è forse chiaro che la scelta viene fatta collegialmente , tutti sono chiamati a scegliere ,nessuno escluso ??
Cara Ery, ho fatto un sondaggio veloce , sull’argomento a me poco noto , “cassetti chiusi ,cassetti aperti “… ed ho rilevato che tutte le colleghe con i cassetti e gli armadi chiusi con il LUCCHETTO sono ,guarda caso , detrattori della legge !! Come la mettiamo ?E’ questo un criterio giusto per giudicare ? Dobbiamo essere tutti un po’ più obiettivi , compresa io , naturalmente.. !
Cara Rosetta , l’esortazione “ svegliatevi “, non mi è nuova , di solito viene usata da chi non ha argomenti convincenti da contrapporre ,o da chi vuole convincere sé stesso che è sveglio .
Alla prossima con simpatia ….
Pubblicato domenica 5 aprile 2009 alle 22:54
elyno io non ho idea di chi sia rosetta.La Rosetta della mia scuola non può essere la “nostra Rosetta”.Quindi non sono coalizzata con nessuno.Mi fa piacere che hai trovato anche nella tua realtà cassetti chiusi.Nella mia scuola sono poche ma tutte contente di queste novità.Ogni realtà sarà diversa..sono stata in ospedale e rientrata il giorno dopo le dimissioni.Sono stanca.Mi dispiace doverti ripetere che le tue colleghe non sono informate.La contitolarità non ci sarà più e una soltanto sarà l’insegnante della mattina e di tutte le materie.é ovvio che le perdenti posto non andranno a casa nel senso di licenziate ma perderanno la loro classe e saranno collocate in altre attività ,che lo stesso governo ritiene di serie b poichè proponeva di farle fare alle non laureate.Non ho nessun amore per i sindacati e nemmeno per l’opposizione tanto che liberamente ho criticato altre riforme .Pensare anche alle altre colleghe e dispiacersi per ciò che non ci tocca direttamente non è buonismo,è la base del processo di identificazione :meccanismo necessario per una convivenza civile e non barbara.é inutile andare in chiesa e poi non applicare nella propria realtà quotidiana principi con i quali ci riempiamo la bocca.E te lo dice una che in chiesa non ci va ma crede nella solidarietà e nella parità di diritti.Spero di non essere ricoverata di nuovo e di poterti sentire a settembre per fare il punto.Auguri
Pubblicato domenica 5 aprile 2009 alle 23:02
Ma collegialmente da chi se si parla di una commissione?Con Chi lavoro io?Mia cara spero di non dover più avere a che fare con gente così offensiva e così all’oscuro delle leggi e dei nuovi criteri ,peraltro tragicamente chiari.E che convinzione poi!Leggiti un po’ di documenti:io ti dico addio,ma un addio vero,non finto ,ridicolo come quello di ery ,che non so chi sia, ma mi pare abbia tempo libero da sprecare.
Pubblicato lunedì 6 aprile 2009 alle 12:52
La mia, a questo punto , erronea considerazione che mi ha fatto scambiare “Rosetta”come collega di Ery , è scaturita dal post del 26 marzo inviatomi dalla stessa Ery .
Cara Rosetta se lo leggi ti accorgerai ,che anche tu avresti tratto quella conclusione : se non è così mi scuso con ambedue !
A questo punto non c’è niente da spiegare ancora .
Rosetta ,io può darsi che offendo cercando di portare avanti le mie convinzioni , ma tu non ci vai molto leggera , da come mi rispondi , sembra che la mia scuola sia del terzo mondo, all’oscuro di tutto ! Ti assicuro che non è così …. Sarà per quel ”tragicamente chiari “ , si vede che nella vita sei abituata a dormire sugli allori , per usare questo termine per una questione come questa , anche se seria .
Non è ridicola Ery ,nello sprecare il suo tempo , ma è ridicolo il tuo modo di dire addio !
Tanti auguri a tutti e Buona Pasqua di cuore .
Pubblicato lunedì 6 aprile 2009 alle 14:16
Ah ,dimenticavo ,…. se il lavoro che tu Ery, chiami di serie B , il governo ha detto( io non l’ho letto da nessuna parte , ma posso sbagliarmi ..) che lo fa fare ai non laureati , non ti devi preoccupare tu, che hai una laurea , ma mi devo preoccupare io, che non sono laureata :vuol dire che rifarò quello che una volta si chiamava dopo scuola ,l’ho fatto per due anni e sono stata benissimo ,………..che problema c’è ,forse ci perdo di importanza di fronte ai genitori ? Non soffro di queste insicurezze. Lo dico sinceramente , con convinzione , non per fare dell’ironia .
Buona guarigione e felice Pasqua !
Pubblicato giovedì 9 aprile 2009 alle 15:05
Io mi preoccupo anche se le cose dovessero mettersi a mio vantaggio.La superficialità e il menefreghismo con cui sono state accolte le novità gelminiane’nascevano proprio dall’idea che tanto sarebbe toccato ad altri…..e..in fondo qualcuno che ci rimette c’è sempre e poi mica si può fare i buonisti su tutto,i poveri ci sono sempre stati e le disgrazie toccano agli alyri mica si può avvilirsi per tutto…E avanti così finchè non tocca a noi subire un torto e non ci sarà nessuno a difenderci.Buona Pasqua e alla prossima con simpatia
Pubblicato mercoledì 14 aprile 2010 alle 10:26
cara signora gelmini a me andrebbe anche bene far fare solo 24 ore di scuola alle mie bimbe, basta che lei però mi paghi quei 700 € di mutuo ogni mese visto che dovrei stare a casa io non avendo la possibilità dei nonni o che mi paghi lei la baby sitter (che si aggira sempre intorno a quella cifra) ed io possa continuare a lavorare.
E’ troppo facile pensare solo per chi ha le possibilità finanziarie. Sua figlia di certo quando andrà alle elementari e farà 24 non avrà problemi, la mamma ha la possibilità di pagarsi una baby sitter che la curi…..IO NO. come facciamo tenga conto delle persone normali nonchè mamme e di quante difficoltà dovrebbero affrontare prima di fare certe leggi
Pubblicato mercoledì 4 agosto 2010 alle 17:24
che falsita dire migliorare la scuola se poi diminuiscono le ore !!!!! … gelmini torna a casa
Pubblicato martedì 18 gennaio 2011 alle 17:12
Dopo 2 anni da questi sondaggi ,vorrei tanto sentire le colleghe ,Ery, Rosetta, ila e altre con le quali ho molto discusso su questa legge ……io sono della stessa identica opinioone ,anche perchè continuo a lavorare come sempre ho lavorato ..