Archivio per la categoria 'Informazioni'

Musica di libero utilizzo per la scuola: SoundzAbound



soundzabound

SoundzAbound è una directory di file audio del tutto royalty free, di libero utilizzo ed utilizzabili senza problemi di copyright.

Pensata per gli insegnati ed il modo della scuola la musica può essere usata da chiunque lo desideri per qualsiasi progetto educativo, nei podcast, nei video, nelle presentazioni in PowerPoint, nel web design, nello storytelling…

I file audio sono suddivisi per categorie, possono essere ascoltati online e scaricati come mp3.

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La biblioteca digitale europea: Europeana


europeana

Europeana, la biblioteca digitale europea, sarà di nuovo online da metà dicembre.

Vi si potranno trovare più di 2 milioni di opere in 21 lingue riguardanti l’arte, la letteratura, la musica e la storia.

Si tratta di un progetto ambizioso che sarà in grado di sopportare l’enorme richiesta di contenuti da parte degli utenti. Proprio questo, infatti, è il motivo che l’ha resa temporaneamente inaccessibile.

L’obiettivo di Europeana è quello di fornire accesso diretto alle opere digitalizzate provenienti dalle Biblioteche Nazionali dei paesi dell’Unione Europea.

Per ora il processo si limita all’1% dei documenti. Con il tempo tuttavia la percentuale sarà destinata a crescere rapidamente.

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Cosa succede ogni secondo nel mondo?



so_many_a_second

… every second o so_many_a_second che dir si voglia è un esperimento web davvero educativo.

Il sito non fa altro che visualizzare alcune statistiche riguardanti il mondo intero in una cascata di immagini.

Per esempio farà cadere 9 icone di computer al secondo in quanto questo è il numero delle macchine vendute in tutto il mondo in tale breve lasso di tempo, 47 bicchieri di plastica perché tale numero è consumato ogni secondo nei voli aerei e via dicendo.

E’ possibile scegliere tra cinque categorie: prodotti, persone, ambiente, internet, universo spaziale.

Avremo così una incredibile rappresentazione visuale ed emotiva delle statistiche relative soprattutto ai comportamenti umani.

Ho scoperto per esempio che i blogger pubblicano 19 post ogni secondo!

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Riforma Gelmini: il Maestro Unico partirà solo su richiesta delle famiglie il prossimo anno scolastico



maestra

Slitta di un anno la riforma del 2° ciclo mentre partirà a settembre 2008 quella del 1° ciclo ma con sostanziali modifiche.

Questo è l’accordo raggiunto nella riunione odierna tra governo e sindacati sulla scuola.

Nel verbale si leggono novità per quanto riguarda l’introduzione del Maestro Unico o prevalente che dir si voglia. Come ho già accennato in passato spetterà alle famiglie scegliere o meno tale organizzazione.

Riporto i primi tre punti che riguardano Scuola Materna e Scuola Elementare.

a) l’orario obbligatorio delle attività didattiche della scuola dell’infanzia garantirà prioritariamente il tempo di 40 ore con l’assegnazione di due insegnanti per sezione e provvederà soltanto come modello organizzativo residuale lo svolgimento delle attività didattiche nella fascia antimeridiana, sulla base della esplicita richiesta delle famiglie

b) il tempo scuola della primaria sarà svolto, in relazione anche alla esigenza di riorganizzazione didattica, secondo le differenti articolazioni dell’orario scolastico a 24 (prime classi per l’a.s. 2009-10), 27, 30 e 40 ore. In particolare, per l’orario a 24 (solo prime classi per l’a.s. 2009-2010) e 27 ore, si terrà conto delle specifiche richiesta delle famiglie

c) nelle classi funzionanti a tempo pieno saranno assegnati due docenti per classe

Come si evince dalle dichiarazioni, nonostante la norma sul Maestro Unico, al tempo pieno saranno assegnati due insegnanti per classe senza sconvolgimenti sull’organizzazione attuale.

Il Governo, a questo punto, dovrà emanare lo schema definitivo di due regolamenti, quello per il primo ciclo e quello per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche. Si prevede che i tempi saranno piuttosto lunghi.

C’è dunque una parziale marcia indietro rispetto al modello iniziale è sono state recepite alcune richieste formulate in commissione Cultura della Camera.

L’orario settimanale di 24 ore sarà una delle opzioni che le famiglie potranno chiedere (oltre alle 27, 30 e 40 ore) all’atto dell’iscrizione. Pertanto non ci sarà nessuno obbligo per le scuole che si organizzeranno anche in base alle richieste dell’utenza. Il maestro unico sarà facoltativo.


Maestro Unico forse solo su richiesta delle famiglie



maestra

Leggo su Tuttoscuola che per quanto riguarda il Maestro Unico forse spetterà alle famiglie scegliere tale organizzazione.

Del resto il tempo delle iscrizioni dei bambini alla scuola elementare si avvicina (gennaio).

L’ipotesi è ora contenuta nella bozza di parere sul Piano programmatico per la scuola predisposta dalla presidente della commissione Cultura della Camera, Valentina Aprea, che sembra voglia tenere conto anche della posizione dell’opposizione che durante la discussione del decreto legge aveva presentato un puntuale emendamento.

Il documento, che sarà discusso ed approvato il prossimo 27 novembre, subordinerebbe il parere favorevole della Commissione al recepimento, da parte del Governo, di una serie di condizioni, tra le quali quella “che l’attivazione di classi affidate a unico docente, funzionanti per un orario di 24 ore settimanali, sia effettuata sulla base di specifiche richieste delle famiglie“, e che alle classi funzionanti a tempo pieno siano in ogni caso “assegnati due docenti per classe“.

Dunque è proprio il sottosegretario all’istruzione, Valentina Aprea, ad aprire qualche spiraglio.

Come si evince dalle dichiarazioni, nonostante la norma sul Maestro Unico, pare anche che al tempo pieno siano assegnati due insegnanti per classe senza sconvolgimenti sull’organizzazione attuale.

Vedi anche: Maestro unico facoltativo?

E voi, siete favorevoli o contrari all’istituzione del Maestro Unico nella scuola Primaria? Rispondete al sondaggio.


Come spiegare la crisi finianziaria ai bambini



Non è certo semplice spiegare la crisi finanziaria mondiale in corso ai bambini.

Molto spesso anche gli adulti stentano a darsi una spiegazione plausibile.

Questo video sottotitolato in Italiano cerca di farlo in modo semplice con l’aiuto di immagini disegnate.

Consigliato anche a chi di economia non ne capisce nulla.



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