Archivio per la tag 'didattica'

Google for Educators: la piattaforma di Google per insegnanti

Il mio omonimo Alberto mi segnala un suo post su teladuepuntozero che raccolgo con molto interesse.

Google ha appena lanciato il servizio Google for Educators, per “riconoscere il ruolo centrale degli insegnanti nell’abbattere le barriere tra la gente e l’informazione”. E ancora: Google “sostiene gli insegnanti che lavorano ogni giorno per potenziare i loro allievi ed estendere le frontiere della conoscenza umana”.

Come prima comunicazione di intenti, da educatore e appassionato di internet, mi commuove…

Il sito offre già 12 servizi:

    Web Search
    Earth
    Book Search
    Maps
    Video
    Docs & Spreadsheets (nuovissimo portale per scrivere e foglio di calcolo)
    Blogger
    SketchUp
    Calendar
    Picasa
    Google Apps for Your Domain
    Personalized Homepage

Un progetto fantastico che dà in mano agli insegnanti un modo completamente nuovo di pianificare il proprio lavoro, integrandolo con tecnologie di comunicazione e di informazione del tutto innovative ed immediate. Sta a loro (noi) usarlo nel modo appropriato. Speriamo che presto il servizio sia reso disponibile anche in lingua italiana.

Link al post di tela2.0.
Vedi anche I progetti educativi di Google.

Pubblicato anche sul Blog Personale.

Facce Buffe: un software didattico divertentissimo

Facce Buffe è un software didattico gratuito e liberamente distribuibile, progettato da Ivana Sacchi.

Lo scopo del programma è giocare a comporre facce diverse, osservarle e riconoscerne le caratteristiche. Gli obiettivi didattici sono intuire le regole di combinazione, migliorare la capacità di osservazione e memoria, imparare a selezionare i tratti dei disegni proposti.

Ci sono quattro modalità di gioco:

  1. Inventa tu (costruire liberamente i visi, dove è anche possibile stampare il viso costruito)
  2. Copia il viso (il computer genera casualmente un viso, che va copiato esattamente con 5 livelli di difficoltà)
  3. Scopri il viso (viene visualizzato un viso generato casualmente, cliccando sul viso questo sparisce e deve essere riconosciuto tra i sei presentati)
  4. Identikit (il computer genera casualmente un viso, che va copiato esattamente, vi sono 5 livelli di difficoltà)

Istruzioni:

  • Scarica l’archivio zip (3,5 Mb)
  • dopo averlo scompattato fare doppio click sull’icona di FacceBuffe (FacceBuffe.exe);
  • Apri il file leggi.txt per le istruzioni (anche nel caso non dovesse avviarsi);
  • Leggi il file FacceBuffe.pdf che contiene la documentazione del programma.

Requisiti tecnici:

  • il programma gira in Win 98SE o superiori. Per funzionare, richiede necessariamente runtimes VisualBasic 6 (già presenti in windows XP), mscomctl.ocx, flash.ocx, essresizer.ocx, comct232.ocx, mswinsck.ocx, flash8b.ocx.
  • Questi ultimi 5 files sono presenti sulla cartella che ho preparato da scaricare e quindi il software è già del tutto predisposto all’uso con Xp. Non resta dunque che cliccare sull’iconcina e divertirsi!

Il software didattico di Ivana Sacchi

Ivana.it

I programmi didattici di Ivana Sacchi, una ex insegnante elementare, programmatrice e formatrice scolastica, sono il punto di partenza per chi si vuole avvicinare a questa pratica.

Nel suo sito si può trovare “software didattico liberamente scaricabile, destinato soprattutto agli alunni di scuola elementare”.

I programmi sono suddivisi per disciplina (Lingua, Matematica, Logica, Antropologia, Geografia, Inglese, Vari) e per caratteristiche particolari (Software utilizzabile con la tastiera HelpiKeys, Progetto Logos). Vi si trovano anche molti softwares di altri programmatori e collaboratori di Ivana.

Sono tutti liberamente scaricabili ed utilizzabili seguendo alcune semplici indicazioni (soprattutto se non si dispone di Windows Xp). Tuttavia, in considerazione della ricchissima offerta di materiali, è consigliabile acquistare il cd pronto all’uso che contiene tutti i programmi presenti nel sito in formato eseguibile, relativi a tutte le aree.

All’inserimento del disco nel computer ci troviamo davanti ad una interfaccia semplice e chiara, un menù che organizza i materiali per disciplina. Questo consente una navigazione più agevole al bambino utilizzatore e anche al docente che vuol proporlo a scuola.

Ivana offre altri contenuti didattici: il software per la costruzione di figure della geometria piana Declic; materiale operativo (schede); la sezione idee per… (materiali laboratoriali), contenuti accessibili per alunni in difficoltà e in lingua straniera (albanese e spagnolo).

Insomma un ventaglio ricco e variegato di offerte, spesso anche divertenti e affrontate con un approccio ludico. Ho usato e continuo ad usare il software della maestra Ivana con molta soddisfazione e lo consiglio ai colleghi e ai genitori che credono nell’informatica come strumento per l’integrazione e l’approfondimento delle materie scolastiche.

Una miniera inesauribile in continuo aggiornamento. Da non perdere.

Perché non esistono siti educativi come questo in italiano?

National Library of Virtual Manipulative

Forse sarebbe più giusto chiedersi: perché non esistono siti come questo dedicati al software didattico in Italia?

National Library of Virtual Manipulative, infatti, non solo è un ottimo sito di software didattico on line per bambini e ragazzi dai 2 ai 12 anni, ma è soprattutto un servizio offerto da una delle più prestigiose università americane, la Utah State University, finanziato da un ente scientifico nazionale, la National Science Foundation, con l’obiettivo di sviluppare una biblioteca di oggetti virtuali interattivi, accessibili via web, per contribuire all’insegnamento della matematica ai bambini fino ai 12 anni. Il tutto fa parte di un ulteriore programma educativo più ampio, chiamato eNLVM, che include unità didattiche d’isegnamento per docenti e lezioni pubblicate da insegnanti per i loro colleghi.

E’ come se in Italia un progetto simile partisse per esempio dall’Università di Firenze, Roma o Napoli e, con la benedizione e il finaziamento del Ministero o dell’Accademia delle Scienze, si occupasse di fornire oggetti di studio e di apprendimento della matematica ai bambini della scuola dell’infanzia, di quella elementare e media e, naturalmente, anche il supporto agli insegnanti.
Qualcosa di simile può forse esistere nei pensieri di qualche illuminato cattedratico, ma sicuramente, allo stato delle cose, è impossibile immaginare che possa mai essere realizzato. Anzi, spesso e volentieri, per le nuove tecnologie gli insegnanti sono del tutto abbandonati alla loro buona iniziativa personale o formati attraverso qualche omologato corso di aggiornamento.

Gli sviluppatori del software didattico in Italia nella maggior parte dei casi sono valenti insegnanti, o comunque gruppi di persone che vivono quotidianamente nel mondo della scuola. Per questo motivo dedicherò loro (perlomeno ai più interessanti), durante questo anno scolastico, una serie di articoli illustrativi e promozionali. Del resto i loro siti sono presenti nei links di Maestro Alberto da sempre.

Dal momento che il linguaggio della matematica è universale, a prescindere dalle barriere linguistiche, vi consiglio caldamente di intraprendere il viaggio in National Library of Virtual Manipulative, perché è come essere condotti da un bravo maestro virtuale, capace di coinvolgere i bambini nello studio della matematica anche attraverso un approccio ludico e stimolante.

La ricchissima biblioteca dei softwares può anche essere utilizzata liberamente dagli insegnanti che desiderano arricchire le proprie lezioni di classe.

Podcast : il web (e i blog) nella didattica

Quinta di Copertina

Come ho già avuto modo di dire EduPodcast è una rassegna stampa professionale sui temi dell’educazione e dell’innovazione, curata da Antonio Sofi, il quale è anche autore di Webgol e curatore di Quinta di copertina, matura rassegna stampa tecnologica di Apogeonline (sito web ufficiale della famosa casa editrice Apogeo).

Vorrei segnalre la puntata dello scorso 20 maggio, che tratta di blogs e didattica attraverso un’intervista con Maria Teresa Bianchi, esperta dell’argomento, nonché curatrice del sito Blogdidattici… AppasionataMente . I temi trattati sono:

  • La generazione copia & incolla
  • L’uso del web (e dei blog) nella didattica
  • L’esperienza italiana di Blogdidattici

L’argomento mi appassiona per ovvii motivi e anche perchè non appena la mia scuola si doterà di una connessione a banda larga, il blog didattico sarà ciò che realizzerò con le mie classi in laboratorio. Non a caso ho già fissato degli spazi web per questo proposito con WordPress e Blogspot.

Da una conversazione via mail che ho avuto con Antonio Sofi ho saputo che in quell’occasione si è parlato anche di me, peccato che il pezzo sia stato poi tagliato.

Ascolta il podcast (10 minuti)

Link diretto alla pagina.

La matematica con il Piccolo Pitagora

Piccolo Pitagora

L’interesse suscitato dall’Alfabetiere Pedagogico Italiano (di cui al precedente post) ha incoraggiato l’autore a proseguire la ricerca nell’ambito delle metodologie didattiche applicate all’insegnamento nella scuola primaria, con la nuova proposta del Piccolo Pitagora.

Si tratta di un vero e proprio gioco didattico che in modo divertente conduce il bambino nel mondo dei numeri e della matematica.

Il Piccolo Pitagora è suddiviso in due sezioni. La prima, sull’avvio elementare alla matematica, è formata da una serie di esercizi che riguardano gli insiemi, i numeri, l’addizione, la sottrazione, maggiore minore uguale, decina, addizioni con riporto, sottrazioni in colonna, sottrazioni con prestito.

Il tutto, in schede formato pdf, può essere stampato per essere ritagliato a piacere e incollato su un cartoncino per formare un blocchetto (esempio).

La seconda parte si chiama Numeri Pazzi perché riguarda il mondo divertente dei numeri nei loro buffi travestimenti.

Un’altra proposta molto ricca composta da decine di schede da salvare e stampare. Di prossima pubblicazione una versione dell’alfabetiere in inglese tadalafil india price.

A chi non dispone del software per aprire file in pdf (generalmente si adopera il programma gratuito Acrobat Reader) consiglio Foxit Reader, un software molto più rapido, pulito ed efficiente di Acrobat, che non necessita nemmeno di installazione, ed altrettanto gratuito.

Download diretto di Foxit Reader, meno di 1mb.


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