Quante volte hai aperto Google cercando “come usare l’intelligenza artificiale a scuola” e ti sei trovato davanti a una lista di strumenti senza capire quale fa al caso tuo? ChatGPT, Gemini e Microsoft Copilot sono i tre assistenti AI più usati al mondo, ma per un insegnante della scuola primaria italiana non sono affatto equivalenti. Ognuno ha punti di forza diversi, e scegliere quello sbagliato può farti perdere tempo invece di guadagnarne.
In questo articolo ti faccio un confronto pratico e onesto, basato sull’uso reale in classe e nella preparazione delle lezioni. Nessun gergo tecnico: solo quello che ti serve sapere per iniziare — o per scegliere meglio.

Salva e stampa l’infografica: confronto rapido tra i tre assistenti AI per la didattica primaria
Cosa sono ChatGPT, Gemini e Copilot — in breve
Prima di confrontarli, due parole su cosa sono davvero questi strumenti:
- ChatGPT è sviluppato da OpenAI ed è stato il primo assistente AI a diventare popolare a livello mondiale, nel novembre 2022. È accessibile da chat.openai.com. La versione gratuita usa il modello GPT-4o mini; la versione Plus (a pagamento) usa GPT-4o.
- Gemini è il servizio AI di Google, accessibile da gemini.google.com. È integrato con tutti i servizi Google (Drive, Docs, Gmail) e disponibile anche in italiano. La versione gratuita è già molto capace.
- Microsoft Copilot è il servizio AI di Microsoft, basato sugli stessi modelli OpenAI ma integrato nell’ecosistema Microsoft (Word, PowerPoint, Teams, Outlook). È accessibile da copilot.microsoft.com e, in parte, già incluso in Windows 11.
Confronto pratico: cosa fa bene ognuno per la didattica
ChatGPT: il più versatile per creare testi da zero
ChatGPT eccelle nella generazione di testi originali: storie per bambini, spiegazioni di concetti difficili con parole semplici, dialoghi, filastrocche, testi narrativi. Se devi partire da una pagina bianca e hai bisogno di contenuto scritto di qualità, ChatGPT è ancora il migliore.
È anche ottimo per il brainstorming: chiedere idee per un’attività creativa, per un tema di classe, per un gioco didattico. Risponde in modo fluente e naturale, anche in italiano.
Esempio di prompt: “Sei un insegnante di classe quarta. Scrivi una storia di 150 parole sulla solidarietà, con protagonisti due bambini e un robot, adatta a essere letta ad alta voce in classe.”
Limite principale: nella versione gratuita non ha accesso a internet in tempo reale (a meno di usare la funzione di ricerca, non sempre disponibile) e non si integra facilmente con i tuoi documenti Google o Microsoft.
Gemini: il migliore se usi Google
Gemini è la scelta naturale per chi usa Google Workspace (Drive, Documenti, Classroom, Gmail). Può accedere direttamente ai tuoi file Google, leggere un documento e riassumerlo, aiutarti a revisionare una circolare o a rispondere a un’email.
Ha anche accesso nativo a Google Search, il che significa che può trovare informazioni aggiornate e citare le fonti. Per la didattica è un vantaggio concreto: puoi chiedergli notizie recenti su un argomento da affrontare in classe e riceverai risposte verificabili.
Abbiamo già visto come usare Gemini per creare verifiche e schede didattiche: se non hai ancora letto quell’articolo, ti consiglio di farlo.
Esempio di prompt: “Ho una classe terza che sta studiando gli Egizi. Crea un riassunto di una pagina con le informazioni principali, usando un linguaggio adatto a bambini di 8-9 anni. Aggiungi 4 domande di comprensione alla fine.”
Limite principale: per sfruttarlo davvero serve un account Google (che quasi tutti hanno) e la versione avanzata (Gemini Advanced) è a pagamento, anche se quella gratuita copre la maggior parte delle esigenze scolastiche.
Microsoft Copilot: il migliore se usi Office
Se prepari le lezioni su Word, PowerPoint o Excel, Copilot è integrato direttamente negli strumenti che già usi. Puoi chiedere a Copilot di scrivere una presentazione PowerPoint partendo da un titolo, di formattare una tabella Excel con i voti, di revisionare un documento Word.
La versione base di Copilot (gratuita, su copilot.microsoft.com) è anche molto buona per le ricerche con citazioni: risponde alle domande citando le fonti, il che è utile quando si vuole verificare l’affidabilità delle informazioni.
Esempio di prompt: “Crea la struttura di una presentazione PowerPoint di 6 slide sulla catena alimentare per una classe quinta. Ogni slide deve avere un titolo e 3 punti chiave.”
Limite principale: le funzioni più potenti (Copilot integrato in Word e PowerPoint) richiedono un abbonamento Microsoft 365, spesso già disponibile nelle scuole ma non sempre accessibile per uso personale.
Tabella comparativa: quale scegliere a colpo d’occhio
| Attività didattica | ChatGPT | Gemini | Copilot |
|---|---|---|---|
| Scrivere storie e testi creativi | Ottimo | Buono | Buono |
| Creare verifiche e schede | Ottimo | Ottimo | Buono |
| Ricerca informazioni aggiornate | Limitato | Ottimo | Ottimo |
| Lavorare con file Google Drive | No | Ottimo | No |
| Creare presentazioni PowerPoint | No | Limitato | Ottimo |
| Uso gratuito senza account a pagamento | Buono | Ottimo | Ottimo |
| Qualità risposta in italiano | Ottimo | Ottimo | Ottimo |
Possono essere usati dai bambini? Una nota importante
Tutti e tre gli strumenti sono pensati per adulti. ChatGPT e Gemini richiedono 13 anni di età minima per la registrazione; Copilot non ha filtri espliciti per età ma non è progettato per bambini. Per uso diretto in classe con alunni della primaria ti consiglio strumenti dedicati come Snorkl o le versioni educative con controllo insegnante.
Detto questo, usare questi strumenti per preparare le lezioni, non con i bambini, è assolutamente indicato: è lì che risparmiano davvero tempo.
Consiglio finale: non scegliere uno solo
La risposta onesta è: non devi scegliere. Questi tre strumenti sono tutti gratuiti nella versione base e non si escludono a vicenda. Il flusso di lavoro che suggerisco a molti insegnanti è questo:
- Usa Gemini per la ricerca e per tutto ciò che riguarda Google (Drive, Classroom, Gmail)
- Usa ChatGPT quando hai bisogno di testi creativi originali di alta qualità
- Usa Copilot quando lavori su Word o PowerPoint e vuoi aiuto direttamente nell’applicazione
Con un po’ di pratica, passerai dall’uno all’altro in modo naturale — come si fa con diversi strumenti di una cassetta degli attrezzi. L’importante è iniziare: anche dieci minuti di sperimentazione valgono più di ore di lettura teorica.
Hai già usato uno di questi strumenti a scuola? Raccontami la tua esperienza nei commenti!
— Maestro Alberto —

