Hai mai pensato che le parole che indicano le azioni hanno un nome speciale? Si chiamano verbi! ? In questa guida scopriremo insieme tutto quello che c’è da sapere sui verbi italiani, in modo semplice e divertente.

Che cos’è un verbo?
I verbi sono parole che ci dicono cosa fa una persona, un animale o una cosa. Per riconoscerli, basta farsi la domanda: “Che cosa fa?”
- Maria scrive sul quaderno.
- La pecora bela nel prato.
- Il fornaio impasta il pane.
Vedi? Le parole in grassetto sono tutte verbi! ?
Chi compie l’azione? Le persone del verbo
Quando usiamo un verbo, dobbiamo sapere chi fa l’azione. Le persone del verbo possono essere singolari (una sola) o plurali (tante):
Singolare (una persona)
- 1ª persona: io — sono io che faccio l’azione
- 2ª persona: tu — sei tu che fai l’azione
- 3ª persona: egli / lui / lei — è lui o lei che fa l’azione
Plurale (più persone)
- 1ª persona: noi — siamo noi che facciamo l’azione
- 2ª persona: voi — siete voi che fate l’azione
- 3ª persona: essi / loro — sono loro che fanno l’azione
Le tre famiglie dei verbi: le coniugazioni
I verbi italiani si dividono in tre grandi famiglie, chiamate coniugazioni. Le riconosciamo dalla loro fine quando sono all’infinito (la forma base, come la trovi nel vocabolario):
| Famiglia | Come finisce? | Esempi |
|---|---|---|
| 1ª coniugazione | –are | giocare, cantare, saltare |
| 2ª coniugazione | –ere | scrivere, leggere, correre |
| 3ª coniugazione | –ire | partire, dormire, aprire |
Trucco per ricordare: pensa alla parola AEI ? -are, -ere, -ire. Come le vocali, ma senza la O e la U!
Quando succede l’azione? I tempi del verbo
I verbi cambiano forma per farci capire quando avviene un’azione: nel passato, nel presente o nel futuro.
Tempo Presente – ORA
Indica azioni che si fanno adesso, in questo momento.
Esempio: “Adesso scriviamo sul quaderno.”
Tempo Passato – PRIMA
Indica azioni che sono già avvenute, ieri o tanto tempo fa.
Esempio: “Ieri ho guardato i cartoni.”
Tempo Futuro – POI
Indica azioni che faremo dopo o domani.
Esempio: “Domani andrò al mare.”
Come ricordarlo? Pensa a una linea del tempo: PRIMA – ADESSO – POI. I verbi si muovono lungo questa direzione!
I verbi speciali: Essere e Avere
Tra tutti i verbi, essere e avere sono i più importanti. Li usiamo in due modi diversi:
1 Con il loro significato
Essere ci dice chi è, com’è o dov’è qualcuno:
- “Pix è un panda.”
- “Tu sei allegro.”
Avere indica che si possiede qualcosa o si prova una sensazione:
- “Io ho un cavallo.”
- “Piumino ha fame.”
2 Come verbi ausiliari (= aiutanti!)
Essere e avere si chiamano anche ausiliari, perché aiutano gli altri verbi a formare i tempi passati. Senza di loro, non potremmo raccontare cosa è successo ieri!
| Con ESSERE | Con AVERE |
|---|---|
| “Rachele è andata a scuola.” | “Io ho letto un libro.” |
| “Siete arrivati tardi.” | “Abbiamo visto un film.” |
Ripassiamo insieme: la mappa dei verbi
- Il verbo indica un’azione
- Ha 6 persone: io, tu, lui/lei, noi, voi, loro
- Appartiene a una delle 3 coniugazioni: -are, -ere, -ire
- Cambia forma in base al tempo: presente, passato, futuro
- Essere e avere sono i verbi più importanti e fanno anche da ausiliari









