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Storytelling di Carnevale con Ozobot e Gianni Rodari

Per chi ha intenzione di introdurre nella didattica attività di coding e di robotica educativa nelle classi della scuola primaria e non solo, sicuramente il mini robot Ozobot si presta alla perfezione, in particolare per lo storytelling e il digital storytelling, ossia la narrazione realizzata con strumenti digitali.

Per i bambini si tratta di lavori accattivanti e motivanti, che aiutano a mantenere alta l’attenzione e che permettono sopratutto di focalizzare i punti chiave di un racconto o di una storia in modo intuitivo, creativo e gratificante.

Questo breve ma divertente percorso di storytelling esemplificativo dedicato al Carnevale può essere usato, se volete, come modello per altre attività, anche più complesse e strutturate, liberando la fantasia della classe, intesa come gruppo allievi-docenti, rovesciando e capovolgendo i ruoli.

Ho iniziato presentando le maschere di Carnevale tradizionali italiane utilizzando quelle in pixel art da noi realizzate e ci abbiamo lavorato sopra in modo che i bambini conoscessero le caratteristiche di quelle principali.

Per fare ciò ho usato alcune delle mie maschere di Carnevale in Pixel Art che avevamo già disegnato in classe.

Poi abbiamo copiato sul quaderno la celeberrima poesia di Gianni Rodari Il gioco dei sé, il cui testo riporto qui sotto:

Se comandasse Arlecchino
il cielo sai come lo vuole?
A toppe di cento colori
cucite con un raggio di sole.

Se Gianduia diventasse
ministro dello Stato,
farebbe le case di zucchero
con le porte di cioccolato.

Se comandasse Pulcinella
la legge sarebbe questa:
a chi ha brutti pensieri
sia data una nuova testa.

I bambini hanno facilmente individuato i personaggi e gli elementi chiave di ciascuno:

  • Arlecchino – cielo colorato
  • Gianduia – case di zucchero con la porta di cioccolato
  • Pulcinella – legge strampalata

Successivamente ho mostrato alla LIM un possibile percorso di stoytelling come quello che avrebbero dovuto inventare loro con Ozobot (vedi sopra).

Infine ho fornito gli ozocode, ossia l’elenco dei codici da disegnare per far svolgere azioni al robot Ozobot Evo, e alcune mini stampe delle maschere di Arlecchino, Gianduia e Pulcinella da incollare in un foglio bianco su cui realizzare il loro tracciato personale, utilizzando le immagini, disegnando a piacere il tragitto dell’Ozobot, i codici e i “desideri” delle tre maschere della poesia.

Abbiamo deciso anche di disegnare i codici usati vicino alle righe del testo scritto e ci siamo divertiti un sacco!

Il video sopra mostra il risultato dei nostri lavori e di sicuro torneremo a realizzare attività di storytelling con i nostri fantastici Ozobot!

Robotica educativa e coding: il robot educativo intelligente Mind Designer di Clementoni

Sta letteralmente spopolando in rete, e soprattutto nei social, il robot Mind Designer di Clementoni, uno smart toy, ossia un regalo intelligente per bambini.

Il robottino sta andando letteralmente a ruba, considerato il prezzo abbordabile, la facilità d’uso e, soprattutto, perché è davvero molto grazioso e funzionale.

Si tratta di un prodotto ben fatto per un primo approccio alla robotica educativa nelle classi della scuola primaria e pertanto ho pensato di raccogliere in questo post una serie di video tutorial e di mine guide che valgono più di tante parole sul suo funzionamento e sui percorsi didattici da intraprendere a scuola.

Per iniziare ecco un ottimo video tutorial in italiano che spiega molto bene tutto il funzionamento del robot offrendone una panoramica esaustiva e che può essere mostrato anche ai bambini per capire come usare Mind:

Sul canale YouTube della Clementoni sono stati pubblicati ben 10 video del professor Alessandro Bogliolo, Professore di Scienze Pure e Applicate dell’Università di Urbino e curatore del progetto educativo del robot, che offrono una panoramica esaustiva  di tutte le modalità d’uso del robot e che inserisco sotto.

Unboxing

Introduzione

Modalità Edu Tabellone Giallo

Modalità Edu Tabellone Blu

Controllo Real Time

Modalità Free

Microfono e comandi vocali

Coding Base e Avanzato

Disegno libero

Tangram degli Animali

L’intera playlist dei filmati si può trovare a questo link: Mind Designer: giochiamo a programmare il futuro.

Ecco la descrizione del prodotto:

  • Mind Designer è il robot intelligente che introduce il bambino al coding e al disegno, e lo accompagna alla scoperta dell’aritmetica e della geometria in modo facile e divertente
  • Con il riconoscimento vocale integrato Mind esegue i comandi che il bambino gli impartisce a voce
  • Grazie all’App gratuita di Mind Designer, nell’Area Coding si può sperimentare la programmazione a blocchi, creare figure semplici e più complesse e farle disegnare a Mind
  • Nell’Area Disegno, inoltre, è possibile disegnare a mano libera e vedere le proprie opere prendere vita grazie a Mind
  • Con il tabellone di Aritmetica, Mind può essere programmato per svolgere operazioni e con il Labirinto Robotico, i bambini possono divertirsi a risolvere missioni, sviluppando le loro competenze logiche
  • I pennarelli, i tabelloni e i fogli A3 sono inclusi nella confezione

La confezione non include le 4 batterie necessarie per il funzionamento.

App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.clementoni.mind&hl=it

App iOS: https://itunes.apple.com/it/app/mind-designer/id1290714691?l=en&mt=8

Ora del Codice: video tutorial in Italiano di Minecraft, Il Viaggio dell’Eroe

Per l’Ora del Codice 2017 la piattaforma Programma il Futuro ha presentato sul proprio canale YouTube un ottimo video tutorial in Italiano di Minecraft, Il Viaggio dell’Eroe.

È necessario programmare con i blocchi logici un Agente che ti aiuta ad esplorare il mondo di Minecraft in 10 stage sempre più complessi.

Il filmato mostra tutte le fasi dell’attività dai semplici esercizi iniziali sulle sequenze, ai cicli di programmazione, ai più complessi, ma sempre intuitivi, concetti di funzione.

Si tratta di una vera e propria guida per insegnanti e studenti alla realizzazione del percorso.

Per chi non lo sapesse, l’Ora del Codice è un movimento globale che coinvolge decine di milioni di studenti in più di 180 nazioni. Chiunque, in ogni parte del mondo, può partecipare ad attività di coding.

L’Ora del Codice è la modalità base di avviamento al pensiero computazionale e consistente nello svolgimento almeno di un’ora di attività a scuola.

Si può svolgere con una lezione tradizionale, il cosiddetto coding unplugged, oppure con una qualunque di 12 lezioni tecnologiche disponibili in oltre 45 lingue diverse sul sito di riferimento https://hourofcode.com/it.

Al momento sono stati avviati circa 100.000 eventi dell’Ora del Codice 2017 in tutto il mondo e sono coinvolti migliaia di alunni e insegnanti in tutta Italia.

Si tratta anche di un’occasione per mostrare alle famiglie quello che i ragazzi fanno a scuola e per spiegare l’importanza dell’informatica, delle STEM (Scienze Tecnologia Ingegneria Matematica) e del coding nella didattica.

Ogni alunno partecipante può acquisire un attestato rilasciato tramite la scuola di apparteneza dal MIUR, code.org, la piattaforma ministeriale Programma il Futuro e dal CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica).

Per capirne di più ecco il volantino ufficiale in italiano qui.

Descrizione del’attività relativa a Il Viaggio dell’Eroe da Programma il Futuro:

Lo svolgimento dell’Ora del Codice nella versione Minecraft: il viaggio dell’eroe permette agli studenti di programmare un Agente che aiuterà il proprio personaggio (Steve o Alex) nello svolgimento delle sue missioni.

Solo grazie al programma che lo studente costruisce e fa eseguire all’Agente, il personaggio sarà poi in grado di portare a termine la sua missione, sempre guidato dallo studente mediante i tasti freccia.

Nei primi esercizi, lo studente prende confidenza con i comandi per far muovere l’Agente. In questo modo incontra il concetto di sequenza (ovvero svolgere un’azione dopo l’altra), realizzata connettendo i blocchi uno sotto l’altro.

Successivamente lo studente impara come utilizzare il blocco ripeti … volte per far sì che il computer ripeta istruzioni più volte (concetto di ripetizione o ciclo), senza bisogno che queste siano riscritte ogni volta.

Negli ultimi esercizi viene anche introdotto il concetto di funzione che permette di assegnare un nome ad un insieme di istruzioni; una funzione può poi essere richiamata in qualsiasi punto del programma semplicemnte usando il suo nome, questo permette di creare programmi più compatti, efficienti e facili da gestire.

Per esempio, può servire una certa sequenza di blocchi per costruire un tratto di ferrovia, ma invece di riscriverla ogni volta, lo studente può assegnargli il nome costruisci-ferrovia che diventa un nuovo blocco funzione (di colore verde) nella cassetta degli attrezzi; lo studente avrà quindi la soddisfazione di aver creato un nuovo comando, utilizzabile come tutti gli altri.

Nell’ultimo esercizio gli studenti possono utilizzare tutte le istruzioni e i concetti appresi per interagire con gli elementi di una estesa mappa e realizzare una creazione unica da condividere con i loro amici!

Come esempio, abbiamo fatto costruire all’Agente un circuito ferroviario che il giocatore può poi utilizzare a suo piacimento.

Il libro delle attività di Coding Unplugged in Italiano (PDF gratuito)

CS Unplugged (Computer Sciece Unplugged) è il sito di riferimento delle attività di coding unplugged svolte senza l’ausilio di mezzi tecnologici e senza connessione alla rete internet.

Interamente in Inglese offre una ricca raccolta di video tutorial, giochi didattici, lezioni e attività da svolgere a casa o a scuola un po’ per tutte le discipline.

Tuttavia, per superare l’ostacolo della lingua, csunplugged.org rende disponibili una serie di ebook in PDF in varie lingue pronti per il download gratuito a questa pagina.

La versione italiana aggiornata al gennaio 2016, del tutto gratuita e condivisibile con licenza Creative Commons, è scaricabile a questo link: http://csunplugged.org/wp-content/uploads/2016/02/csunplugged-it.2015.1.0.pdf

Il libro è ovviamente consultabile anche online e offre 290 pagine piene di contenuti interessati e di attività già pronte da replicare nella didattica per un primo approccio al coding.

Ci sono percorsi per rappresentare i dati (codice binario, pixel, ecc.), per elaborare algoritmi, per rappresentare procedure, per capire e interagire con i computer su vari livelli di difficoltà e tenedo presente l’aspetto ludico dei progetti.

Insomma, una vera e propria miniera di idee interessati e utili.

Ecco i crediti dell’ebook:

Creato da Tim Bell, Ian H. Witten and Mike Fellows
Adattato per l’uso in classe da Robyn Adams e Jane McKenzie
Illustrazioni di Matt Powell
Revisione del 2015 di Sam Jarman
Edizione Italiana a cura di:
Renzo Davoli, Giovanni Michele Bianco, Piergiovanna Grossi

ParaPara Animation: applicazione web per creare e condividere semplici animazioni tramite il disegno

ParaPara Animation è una semplicissima applicazione web che permette di  creare e condividere semplici animazioni tramite il disegno.

La sua interfaccia, interamente basata sul web, è davvero minimalista e presenta solo alcuni strumenti per disegnare: matite di diversi colori, dimensione del tratto, gomma per cancellare e la possibilità di vedere l’animazione realizzata prima di salvarla e condividerla.

In pratica si aggiunge una serie di di frame come in un filmato e ad ognuno si assegna un disegno, una cifra o una scritta. Quando siamo soddisfatti del lavoro ottenuto possiamo condividere la mini clip video ottenuta, simile a un cartone animato in stop motion, assegnandole nome e autore.

La condivisione avviene tramite un apposito link, via email o tramite codice QR. L’animazione può anche essere inserita in una pagina web tramite apposito codice embed.

ParaPara Animation è fornita gratuitamente da Mozilla Teaching Activities (la casa di Firefox) e, ovviamente, si può sfruttare al meglio con un dispositivo touch ma è possibile interagire anche con il solo mouse da computer.

Con un po’ di fantasia si possono creare animazioni sorprendenti come quelle mostrate a questa pagina.

Ecco un esempio di una mia semplice animazione qui.

DIY: fidget spinner fai-da-te fatto con 4 dadi di bullone

La mania del fidget spinner anti stress spopola tra i bambini, tutti ne possiedono almeno uno.

Alcuni insegnati hanno colto il lato didattico e creativo del gioco e noi ne abbiamo realizzati alcuni in classe, usando materiali vari e dopo averne spiegato il funzionamento ai bambini che hanno proposto le loro idee e i loro progetti.

Ecco allora come fare un fidget spinner fai-da-te fatto con 4 dadi di bullone.

Basta un cuscinetto a sfera, quattro dadi di bullone con il foro grande quanto il cuscinetto, inserire il cuscinetto in un dado e incollare gli latri tre ai lati con la colla a caldo o con la colla liquida e il gioco è fatto!

Il nostro cuscinetto è da 22 millimetri e lo spinner è venuto bello grosso e pesante, da girare inserito in una biro (vedi video).

Per divertirsi in modo creativo suscitando l’interesse dei bambini ci vogliono genitori o insegnanti che abbiano soltanto voglia di mettersi in gioco dedicando loro tempo in modo costruttivo.

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