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DIY: fidget spinner fai-da-te fatto con 4 dadi di bullone

La mania del fidget spinner anti stress spopola tra i bambini, tutti ne possiedono almeno uno.

Alcuni insegnati hanno colto il lato didattico e creativo del gioco e noi ne abbiamo realizzati alcuni in classe, usando materiali vari e dopo averne spiegato il funzionamento ai bambini che hanno proposto le loro idee e i loro progetti.

Ecco allora come fare un fidget spinner fai-da-te fatto con 4 dadi di bullone.

Basta un cuscinetto a sfera, quattro dadi di bullone con il foro grande quanto il cuscinetto, inserire il cuscinetto in un dado e incollare gli latri tre ai lati con la colla a caldo o con la colla liquida e il gioco è fatto!

Il nostro cuscinetto è da 22 millimetri e lo spinner è venuto bello grosso e pesante, da girare inserito in una biro (vedi video).

Per divertirsi in modo creativo suscitando l’interesse dei bambini ci vogliono genitori o insegnanti che abbiano soltanto voglia di mettersi in gioco dedicando loro tempo in modo costruttivo.

DIY: come fare un fidget spinner di cartone

La mania del fidget spinner anti stress dilaga tra i bambini, tutti ne possiedono almeno uno.

Si comprano per pochi euro ma ne esistono anche modelli più costosi anche per gli adulti.

Come insegnante mi sono posto il problema di valutare i possibili usi didattici del gioco e comunque mi sono sentito in dovere di spiegare il funzionamento in una mini lezione di tecnologia e meccanica in classe.

Ho portato dei cuscinetti a sfera e abbiamo costruito uno spinner con il catone molto semplice

Il risultato è stato che qualche bambino particolarmente curioso e creativo ha cominciato ad inventarne alcuni fai-da-te molto rudimentali di carta.

Ecco allora un video che mostra come realizzare un fidget spiner di cartone.

Basta realizzare una sagoma calcando uno spinner originale, usare quattro cuscinetti (quelli piccoli si trovano in commercio a pochi centesimi) e un po’ di colla e il gioco è fatto!

Ci vogliono soltanto dei genitori o degli insegnanti creativi che abbiano la voglia di spiegare il funzionamento le cose ai bambini.

DIY: come realizzare un fidget spinner fai da te in pochi minuti a costo zero

Il fidget spinner è la vera e propria mania del momento, forse eccessiva, ma sta di fatto che ogni bambino ne possiede almeno uno.

Si possono comprare nei negozi o nei siti di shopping online per pochi euro ma ne esistono anche versioni più costose anche per gli adulti.

Ce ne sono di tutti i tipi: da quelli semplici in plastica a quelli che assumono le forme e i motivi più disparati, con due o con tante alette, quelli con i led colorati e quelli che riproducono suoni o rumori. 

Tutti, a quanto pare, sono soltanto giocattoli anti stress, non servono ad altro.

Il principio di base è sempre lo stesso: un cuscinetto a sfera che consente di far girare lo spinner con le dita delle mani.

Tuttavia si stanno diffondendo anche usi didattici del giocattolo. Alcuni insegnanti per esempio stanno sfruttando le alette dello spinner per applicare etichette in modo che i bambini più piccoli possano imparare lettere, sillabe, numeri e operazioni divertendosi.

Allora c’è chi ha pensato di costruire un fidget spinner fai da te in pochi minuti a costo zero in puro stile DIY.

Basta disporre di un pezzo di catena di bicicletta anche usata, di una fascetta di plastica da elettricista e di un cuscinetto a sfera (vedi video).

Con la stessa tecnica si possono inventare tanti altri fidget spinner a partire da un cuscinetto a sfera e sbizzarrire la fantasia usando materiali diversi per i contorni.

Ci vuole solo la fortuna di avere una mamma o una maestra fantasiosa e un papà hobbista a cui piacciano i lavoretti di casa!

Ecco il video di un fidget spinner fatto dal papà di una mia allieva:

Ecco le foto:

Krokotak: un sito pieno di attività, lavoretti, disegni da colorare per bambini

krokotak

La navigazione nel web a volte porta a delle scoperte davvero singolari. Questo è il caso di Krokotak,  un sito stracolmo di attività, lavoretti, disegni da colorare per bambini.

Si tratta di un sito bulgaro ma disponibile anche in Inglese. La lingua, tuttavia, non è proprio un ostacolo in quanto le parole su Krokotak contano ben poco dal momento che è strutturato in stile Pinterest e l’impatto visivo la fa da padrone.

Contiene davvero tantissime attività per bambini, originali, simpatiche ed interessanti, molte delle quali facili da realizzare, munite di materiali stampabili e semplici tutorial fatti di foto e video delle procedure.

Il suo punto di forza, oltre al costante aggiornamento, è proprio questo: la disponibilità di tantissime risorse gratuite da scaricare.

Krokotak è suddiviso per categorie e le principali sono gli stampabili, le attività educative, i disegni da colorare, le risorse dedicate alle attività stagionali ed altro ancora.

Per quanto riguarda le feste si trovano disegni e lavoretti dedicati al Natale, la Pasqua, a San Valentino, alla festa del Papà, alla festa della Mamma, ad Halloween, al Carnevale, alle stagioni.

Ci sono nicchie del sito particolarmente interessanti come quella dedicata ai Dinosauri, alle cartoline di auguri, alle attività creative, agli esperimenti, a come disegnare, a come realizzare giochi di carta, ai video tutorial.

Krokotak offre anche un canale YouTube, una pagina FaceBook, naturalmente un account Pinterest ed è un sito da tenere davvero in considerazione.

Origo One: video lezioni di matematica di un minuto

Origo One è un canale YouTube che offre video lezioni di matematica di un minuto per studenti e insegnanti.

I filmati finora pubblicati sono destinati alla fascia di età della scuola primaria.

La lingua inglese non è certo un ostacolo perché conta quasi esclusivamente l’impatto visivo dei contenuti pubblicati.

I video di Origo One mostrano in modo semplice e conciso alcune strategie di insegnamento della matematica.

Sopra un esempio.

I monosillabi accentati: le regole dell’uso dell’accento spiegate in un video

Nel video che potete visualizzare sopra sono spiegate in modo semplice ed intuitivo le regole d’uso per i monosillabi accentati. In particolare la distinzione tra quei monosillabi, scritti nello stesso modo, che richiedono l’accento grafico e quelli che non lo vogliono.

Ecco comunque le regole da seguire:

MONOSILLABI

non vogliono mai l’accento

STA – VA – FA – FU – DO – SA – SO

QUA – QUI – SU – NO – LE

MA – ME – MI – TU – TI

RE – BLU – TRE…

e tante altre parole.

MONOSILLABI ACCENTATI

vogliono sempre l’accento

GIÀ – GIÙ – PIÙ – PUÒ – CIÒ

ECCEZIONI

DÀ     verbo dare

È        verbo essere

LÀ      in quel posto

LÌ       in quel luogo

SÍ       è vero

NÉ     negazione

TÉ     bevanda

DÌ      giorno

Esempi:

-la mamma dà il latte al bambino

-il gelato è buono

-mi piace stare là in fondo

-la borsa è lì sopra il tavolo

-sì, è vero, avevi ragione tu

-non ha ragione né Pietro, né Paolo

-preferisci il tè o il caffè

-era un bel dì di festa

Gli insegnati possono usare entrambi i contenuti per una lezione classica in seconda alla lavagna o per integrare contenuti di didattica digitale alla LIM.