Archivio per la tag 'strumenti'

Omoguru: app che aiuta a leggere alle persone che hanno problemi di dislessia

Omoguru è  un’app per dispositivi mobili che aiuta a leggere alle persone che hanno problemi di dislessia.

L’app è disponibile gratuitamente per sistemi Android e iOS (per 2 settimane, poi diventa a pagamento). Sebbene fornita soltanto in Inglese, ciò non inficia il risultato di quanto possiamo ottenere.

Omoguru, infatti, offre una vasta gamma di strumenti progettati per rendere il testo più leggibile indipendentemente dalla lingua.

Ci sono funzioni che consentono di regolare l’aspetto del testo e migliorarne la leggibilità, come per esempio la spaziatura delle lettere, l’impostazione dell’altezza della riga, i colori del contrasto, la dimensione del testo, lo strumento per contrassegnare le sillabe in diversi colori in modo da identificare e leggere facilmente parole plurisillabe, la lettura rapida. ecc. 

Oltre alle funzioni grafiche da operare sul testo, Omoguru aiuta a leggere fluentemente con il ritmo giusto, a leggere riga per riga senza saltare e a migliorare la velocità di lettura.

Per aggiungere un testo scritto da leggere basta scattare una foto di una qualsiasi pagina stampata e l’app provvederà a digitalizzala e a salvarla. 

Tutte le scritte raccolte sono automaticamente convertite in testo ottimizzato e l’app carica automaticamente l’ultima configurazione del testo preferita.

Inoltre, l’app offre un’ampia selezione di libri pre caricati e di racconti per bambini piccoli e ragazzi, sebbene sia difficile trovare testi in Italiano.

L’app include letture già pronte per le scuole con più di 170 racconti.

Watchkin: guardare video di YouTube in una pagina pulita, in modo sicuro, senza distrazioni, senza commenti e senza pubblicità

Watchkin è un’utilissima web app che permette di guardare video di YouTube in una pagina pulita, in modo sicuro, senza distrazioni e senza pubblicità.

Il suo funzionamento è molto semplice, basta copiare e incollare l’URL di un video per ottenere la visualizzazione pulita, senza spiacevoli inconvenienti, senza annunci promozionali, senza commenti e senza la proposta di video correlati.

Tutto questo preserva dalla visione di contenuti osceni, offensivi ed inappropriati, soprattutto quando si tratta di bambini piccoli e di minori in genere.

L’app genera un nuovo link pulito di Watchkin che può essere condiviso, in particolare a scuola per la visione diretta sulla LIM per esempio o nelle classi virtuali nella didattica a distanza.

Ovviamente lo strumento può essere usato per usi personali e non specificamente didattici.

Watchkin propone un motore di ricerca su YouTube integrato che tuttavia non sempre funziona.

Esistono altri siti simili che rimuovono le distrazioni dai video di YouTube come SafeShare.tv  ma purtroppo presentano limitazioni d’uso che invece Watchkin non possiede.

Watchkin, infatti, non limita il numero di link che si possono creare e non mostra pubblicità o link fastidiosi, è gratuito e non richiede registrazione.

Foto di classe virtuale natalizia: su Pixton Edu arrivano i temi personalizzati

Con Pixton Edu, famosa web app per creare fumetti online, è possibile realizzare classi virtuali creando avatar personalizzati di alunni e insegnanti.

Conseguentemente si possono realizzare foto di classe virtuali fumettistiche per tutti gli ordini e i gradi scolastici con colleghi docenti e alunni che accedono al servizio.

Il suo funzionamento l’ho spiegato in questo post, Creare una foto di classe virtuale con gli avatar di Pixton Edu (video tutorial in Italiano), nel quale, appunto, potete trovare il mio video tutorial dove spiego l’intera procedura.

Adesso su Pixton Edu arrivano i temi personalizzati, tra cui anche quello dedicato al Natale.

Per selezionare uno sfondo, una volta all’interno della classe creata, basta entrare su “class photo” e dal menù a tendina “Theme” passare da “Regular” ad un altro tema.

I temi a disposizione, tutti molto simpatici, sono: Winter (inverno), Christmas (Natale), Superheroes (supereroi), Fairy Tale (fiabesco), Old West (vecchio west), Space, (spaziale), Dinosaurs (dinosauri), Travel (viaggi), Graduation, (laurea).

Attenzione, se scaricate l’immagine generata da smartphone i temi possono risultare diversi, proprio come nel caso quello natalizio come si nota dall’immagine sotto diversa da quella sopra.

L’app permette di coinvolgere gli studenti in modo simpatico soprattutto nella didattica a distanza.

Ecco alcuni altri esempi:

Interessante notare che i temi si possono applicare alle classi già salvate in passato e che non è per forza necessario crearne una nuova.

Se hai bisogno di scoprire come funziona Pixton Edu, guarda il mio  tutorial:

Ready Player Me: creare un avatar 3D da un selfie per usare nei video giochi e nelle stanze della realtà virtuale

Ready Player Me è una web app dove creare un avatar 3D da un selfie per usare nei video giochi e nelle stanze della realtà virtuale.

La piattaforma intende integrasi direttamente nei giochi per console alla Fornite per esempio, nelle stanze dei mondi virtuali e negli eventi in VR come il famoso concerto di Travis Scott in diretta streaming per Play Station.

Per avviare il processo di creazione basta cliccare sull’apposito pulsante e fare uno selfie del nostro viso. Fatto ciò possiamo vedere il risultato ottenuto in automatico.

Poi si avvia la possibilità di personalizzare l’avatar, con e colori e forme, come in qualsiasi altra web app di questo genere che si rispetti.

Esiste anche la versione Halloween dell’app che è stata realizzata perché, causa Covid-19, la maggior parte delle feste di Halloween sono state annullate quest’anno.

Oppure c’è la la versione avatar a corpo intero.

Al momento Ready Player Me è integrato soltanto con alcune app VR, piattaforme di eventi virtuali e giochi come le identità online di .Mozilla Hubs.

Il loro obiettivo finale è creare una piattaforma di identità universale che consenta di creare avatar personalizzati e di utilizzarli nel sempre più diffuso mondo virtuale per consentire le relazioni impedite dalla distanza sociale forzata.

Make Me A Zombie: web app per trasformare un selfie in uno zombie con un click

Make Me A Zombie è una semplicissima applicazione web che permette di trasformare un selfie in uno zombie con un click.

L’app sfrutta l’intelligenza artificiale per “zombiezzare” l’immagine di un ritratto.

Il suo funzionamento è facilissimo, basta solo caricare un’immagine di un volto, possibilmente ben fatta, per ottenere l’effetto zombie da scaricare o condividere online nei social.

Utile nei giorni della festa di Halloween semplicemente per divertirsi un po’!

 

Read Along: app di Google che insegna a leggere ai bambini (e a imparare l’Inglese)

Read Along è un’app di Google che insegna a leggere ai bambini (e a imparare l’Inglese) disponibile gratuitamente sul Play Store per dispositivi Android e sull’Apple Store per per iPad e iPhone.

L’app nasce con lo scopo di aiutare gli studenti delle scuole primarie a praticare le loro abilità di lettura.

Read Along è stata lanciata con un catalogo di storie da leggere in Inglese e in altre nove lingue. La versione aggiornata è ora disponibile per tutti ma purtroppo non ancora in Italiano.

Read Along si basa sul riconoscimento vocale e sul text-to-speech di Google per aiutare i bambini a imparare a leggere.

L’app include un assistente di lettura integrato chiamato Diya. Mentre i bambini leggono ad alta voce, l’assistente capisce se il bambino sta trovando difficoltà e se ha bisogno di un supporto oppure se può continuare i vari livelli.

In qualsiasi momento, il bambino può chiedere a Diya di aiutarlo a leggere una frase o pronunciare una parola che non conoscono.

Sotto un esempio registrato dal mio smartphone che purtroppo non include la voce di chi legge ma che fa capire il funzionamento dell’app.

Man mano che il bambino progredisce saranno mostrati nuovi mini giochi di parole in modo da collezionare premi in-app.

Google afferma che l’app è stata creata pensando alla privacy dei bambini ed è in grado di funzionare senza connessione ad internet.

I dati vocali vengono analizzati in tempo reale sul dispositivo e non vengono sincronizzati, archiviati o analizzati sui server di Google. L’azienda sottolinea inoltre che non utilizza un campione vocale dei bambini per migliorare il prodotto.

L’app non include pubblicità o acquisti in-app. I genitori possono scegliere di connettersi a internet se vogliono scaricare storie aggiuntive, ma non è previsto alcun addebito.

Read Along al momento offre circa 500 storie e il catalogo viene continuamente ampliato con nuovi libri e storie adatte alla fascia di età.

Ovviamente si spera nell’integrazione della lingua italiana, tuttavia, considerata la facilità d’impiego dell’applicazione, è già possibile usarla per migliorare le capacità di lettura in Inglese.


Seguimi:

Web 2.0 e Scuola

maestroalberto 2.0 maestroalberto.it
Se cerchi notizie sui social, la didattica digitale e il Web 2.0 clicca sul bottone sopra

Fanpage

Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

Ricerche Internet

Blogroll