Archivio per la tag 'sostegno'

Riforma Gelmini: riduzione dell’orario scolastico e del personale docente



maestra

A quanto pare il taglio Gelmini-Tremonti è pronto nei minimi dettagli. Da oggi inizierà ad essere presentato in Commissione Cultura alle parti sociali per poi essere approvato da Camera e Senato. Sarà una settimana decisiva.

Questi i punti principali.

Scuola dell’Infanzia: da 40 ore con 2 insegnanti orario ridotto a 24 ore settimanali e maestra unica. Personale in ruolo in esubero utilizzato per eventuali prolungamenti pomeridiani.

Scuola Primaria: Maestro Unico per 24 ore settimanali. Prolungamenti pomeridiani fino a 27 o 30 ore su richiesta delle famiglie a condizione però che l’organico lo consenta.

Organico che sarà tuttavia stabilito sulla base delle 24 ore. Punto interrogativo sul destino del personale in ruolo in esubero. Idem sul tempo pieno.

Insegnate unico previsto per il momento solamente nelle prime tre classi delle elementari. Fonti sindacali parlano di un taglio di 50.000 cattedre in 5 anni.

Scuola Media Inferiore: riduzione dell’orario settimanale da 32 a 29 ore. Taglio di 10.300 insegnanti secondo le stesse fonti ministeriali. Non si capisce cosa accadrà al personale in esubero e come verrà realizzato il potenziamento annunciato dell’Italiano, della Matematica e dell’inglese.

Scuola Superiorie: 4 ore settimanali in meno. I tagli colpiranno soprattutto gli istituti tecnici e professionali, laboratori inclusi.

Per quanto riguarda la maestra Unica, voi siete favorevoli o contrari alla sua istituzione del nella scuola Primaria? Rispondete al sondaggio.

Oggi il ministro parteciperà allo ScuolaD@y, maratona online organizzata dal Sole 24 Ore sulle novità dell’anno scolastico che sta per iniziare e sulle scelte politiche in materia di scuola.

Via | Repubblica


Il Maestro Unico non sarà solo



maestra

A giudicare dalle numerose dichiarazioni rilasciate in varie circostanze a mezzo stampa dal ministro Gelmini, la figura del Maestro Unico non sarà la sola da operare in classe dal prossimo anno scolastico.

Il vero obiettivo del decreto 137, come si sa, è la riduzione delle ore di lezione. Dalle 27-28 ore attuali (spesso anche di più) si passerà a 24 ore settimanali.

C’è chi stima una una riduzione dell’istruzione di 132 ore all’anno, 660 circa nel quinquennio della scuola primaria.

Nella future classi ci sarà anche l’insegnante di religione (3 ore) e quello della lingua inglese (2 ore). Rimarranno così 19 ore di docenza all’insegnante prevalete.

Se egli insegnerà anche una delle due materie può salire a 21 o 22, se le insegnerà entrambe sarà davvero l’insegnante unico con 24 ore di lezione frontale.

In questo ultimo caso potrebbe essere accompagnato soltanto dal docente di sostegno.

In ogni caso avremo 4 ore di lezione in 6 giorni senza rientri pomeridiani o 5 ore scarse in 5 giorni.

Addio compresenza dunque, con tutte le conseguenze che ne deriveranno. E poi, che ne sarà delle 2 ore di programmazione obbligatoria settimanali?

Non parliamo poi di cosa aspetterà al personale in esubero.

Questo potrebbe essere lo scenario possibile. Tuttavia è il caso di attendere ulteriori delucidazioni in merito.

E voi, siete favorevoli o contrari all’istituzione del Maestro Unico nella scuola Primaria? Rispondi al sondaggio.


ZAC: un browser gratuito per bambini autistici



ZAC Browser è un browser studiato appositamente per bambini autistici.

La sigla Z.A.C. sta per Zone for Autistic Children.

I contenuti sono proposti in modo che non si disperda l’attenzione e da concentrare al massimo l’interesse. ZAC Browser semplifica e facilita la navigazione.

Si tratta di un progetto gratuito dove trovare giochi, software didattici, attività educative, musica e tanto altro, il tutto fruibile a pieno schermo.

In pratica ZAC Browser semplifica e facilita la navigazione. I contenuti sono filtrati ed assolutamente consoni al mondo dell’infanzia.

Disponibile anche un forum (in Inglese e Francese) per genitori ed insegnanti.

ZAC Browser è compatibile con Windows Vista, XP, 2000, ME, 98. Fornisce anche una versione che non ha bisogno di installazione.

Una grande risorsa per le famiglie e la scuola. Sopra un video esplicativo.

Via | maestroalberto | web 2.0 scuola nuove tecnologie


Finanziaria: i principali provvedimenti per la scuola

Ecco i principali punti qualificanti per la scuola contenuti nella manovra finanziaria (dal comunicato stampa in Primo Piano del MPI):

PRECARI. Assunzione di 150 mila nuovi docenti e 20 mila Ata, amministrativi tecnici ausiliari, in 3 anni dal 2007 al 2010. Blocco delle graduatorie permanenti dal 1 gennaio 2010 e attivazione di nuove regole di reclutamento del personale docente per evitare la formazione di nuovo precariato.

EDILIZIA SCOLASTICA. Stanziati 250 milioni di euro in tre anni. Regioni ed enti locali attiveranno ciascuno finanziamenti di pari importo per l’edilizia scolastica. Solo a seguito di questi patti di intervento finanziati per un terzo dallo Stato un terzo dalle Regioni e un terzo dagli enti locali potrà essere concessa la proroga per la messa a norma degli edifici fino al 2009.

OBBLIGO DI ISTRUZIONE A 16 ANNI. L’obbligo scolastico verrà elevato a 16 anni con l’istituzione di un biennio unitario e il conseguente innalzamento dell’età per l’accesso al lavoro dai 15 ai 16 anni.

AUTONOMIA SCOLASTICA. Il Ministero attribuirà direttamente alle scuole la somma per le autonomie scolastiche, portandola da 100 milioni di euro a 2 miliardi e 700 milioni. I fondi serviranno per il funzionamento amministrativo e la gestione dei servizi.

LIBRI DI TESTO. Per ridurre i costi delle famiglie è autorizzato il noleggio dei libri di testo da parte delle istituzioni scolastiche, delle reti di scuole e delle associazioni di genitori. La Finanziaria estende poi le agevolazioni sull’acquisto dei libri di testo previste per le scuole medie inferiori anche al biennio delle superiori.

CLASSI PRIMAVERA. Per consolidare l’offerta educativa e per venire incontro alle esigenze delle famiglie verranno istituite classi primavera dedicate ai bambini fra i 2 e i 3 anni secondo un progetto educativo a cui il ministero contribuisce con personale adeguatamente formato, d’intesa con gli enti locali, in via sperimentale.

INSEGNANTI DI SOSTEGNO. Progressivo superamento dell’astratto parametro di 1/138 (un insegnante di sostegno ogni 138 studenti sani) si passerà ad una individuazione del numero degli studenti diversamente abili aventi effettivamente diritto tramite lo stretto raccordo e la verifica tra banche dati ASL e uffici scolastici regionali.

INNOVAZIONE TECNOLOGICA. Stanziati 30 milioni di euro l’anno a sevizio degli studenti e introdotta la defiscalizzazione di 1000 euro per tutti gli insegnanti, anche quelli con incarico per un anno, per la spesa effettuata per l’acquisto di personal computer.

SCUOLE PARITARIE. Ripristinato il fondo per le scuole paritarie tagliato dal governo Berlusconi in modo particolare per le scuole materne.

ISTRUZIONE TECNICA. Per la prima volta gli IFTS, Istruzione Formazione Tecnica Superiore, faranno parte dell’Ordinamento nazionale dell’Istruzione. Si tratta di un’offerta formativa post-diploma ad alta specializzazione, alternativa al percorso universitario, la cui promozione servirà a valorizzare la cultura tecnico scientifica.

CENTRI PROVINCIALI PER L’ISTRUZIONE DEGLI ADULTI. anche l’educazione degli adulti entra a far parte dell’Ordinamento nazionale dell’Istruzione. Viene quindi rafforzata e qualificata l’offerta per il recupero scolastico degli adulti, l’alfabetizzazione degli stranieri e per aiutare e sviluppare la formazione lungo tutto l’arco della vita.

SVILUPPO AUTONOMIA SCOLASTICA. Dalla riorganizzazione e razionalizzazione di 19 enti di servizio nascerà l’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica con compiti di ricerca su educazione, pedagogia, formazione del personale della scuola, collaborazione con enti locali e Regioni e sinergie anche a livello internazionale a sostegno e sviluppo dell’autonomia delle scuole.

Vengono poi introdotte norme innovative per superare il contenzioso relativo al reclutamento dei dirigenti scolastici e per accelerare le procedure di nomina.


who's online

Web 2.0 e Scuola

maestroalberto 2.0 maestroalberto.it
Se cerchi notizie sui social media e il Web 2.0 clicca sul bottone sopra

Ricerche Internet