Archivio per la tag 'software-libero'

Sintesi vocale multilingua: Oddcast ed altri strumenti

oddcast

Oddcast è un sinetizzatore vocale multilingua online. In pratica si digita o si incolla un testo da leggere nell’apposito campo, si sceglie la lingua (c’è anche l’italiano) e il lettore (vari personaggi maschili o femminili con un vero nome di persona) lo comincia a pronunciare.

I personaggi hanno tonalità e timbri vocali diversi, ma non è posibile intervenire sulla velocità della pronuncia. Inoltre non si possono salvare le nostre “letture” come files audio.

Esistono numerosi software di sintesi vocale con funzioni più complesse. In passato ho provato ReadPlease (c’è anche una versione gratuita) e l’opensource text2speech.

Questo tipo di software è spesso usato per l’accessibilità in rete e, in campo educativo, nel sostegno dei bambini diversamente abili. A questo proposito colgo l’occasione per segnalare l’esaltante esperienza di Chicco, che ci insegna come si può mantenere un podcast pur avendo la impossibilità di parlare con la propria voce.

Oddcast è stato visto su downloadblog

SuperTux: un gioco alla Super Mario

supertux

SuperTux è un classico gioco “salta e corri” alla Super Mario, gratuito con 26 livelli di gioco. Piacerà sicuramente agli amanti del pinguino Tux di Tuxpaint. disponibile per molte piattaforme, tra cui Windows (oltre a Linux, Mac, Psp portatile).

Pagina del download con le istruzioni in inglese.

Scarica la versione per Windows.

Diciassettesima puntata di Web Docet: “La didattica dell’entusiasmo”

E’ on line la diciassettesima puntata della rassegna stampa su scuola, formazione e tecnologie Web Docet, su EduPodcast, dal titolo “La didattica dell’entusiasmo”.

Il corpo docente universitario, particolari criteri di valutazione, elearning, videogiochi, qualità contro velocità, la blogosfera didattica spagnola, il software per studenti squattrinati da me segnalato qui, i temi trattati questa settimana.

Ascolta la puntata.

Link diretto alla pagina.

3 cd di software didattico di libero utilizzo per Windows

software gratis

Ottima risorsa quella messa a disposizione attraverso il Progetto Marconi dall’USP di Bologna. Ben tre cd stracolmi di softwares di libero utilizzo, autoavviabili e navigabili attraverso un semplice menù.

Si tratta di una raccolta di software d’autore (spiccano i programmi della Maestra Ivana e dell’Iprase Trentino, molto conosciuti per chi si occupa di questi argomenti) organizzati secondo fasce di età, per bambini dai 3 ai 10-11 anni. I softwares sono stati testati da antivirus e recentemente aggiornati:

  • Primi P@ssi
    CD-rom per la scuola dell’infanzia (Immagine Iso, 332 mb).
    Sezioni: causa ed effetto, uso di mouse e tastiera, percezione visiva ed uditiva, organizzazione spaziale, avvio alla lettura, logica.
  • 1&2 … ReSTART
    CD-rom contenente software per la scuola primaria – classi 1^, 2^, 3^ (Immagine Iso, 679 mb).
    Sezioni: per iniziare, italiano (esercitazioni, lettura e scrittura, comprensione, giochi linguistici), matematica (aritmetica, logica, insiemistica, problemi geometrici, strategia), storia e geografia, arte e immagine, lingua straniera.
  • Primaria – Secondaria
    CD-rom per le classi 4^ e 5^ della scuola primaria e per la secondaria di I° grado (Immagine Iso, 686 mb).
    Sezioni: italiano (grammatica, lettura e scrittura, comprensione, giochi linguistici), matematica (aritmetica, geometria proiettiva, strategia, vari), storia e geografia (regioni italiane, Italia, Europa, Africa, Americhe, Asia, sistema solare, ecc.), tecnologia (meccanica, misure, vettori, computer test, ecc.).

Dopo avere scaricato i files immagine Iso (non sono altro che una specie di fotografia identica del cd originale) usare il programma di masterizzazione con l’opzione che consente di creare il CD a partire da files ISO.
Di solito basta doppio cliccare sul file per far partire il programma che ovviamente deve risiedere nel computer, oppure selezionare una voce simile a: “masterizza immagine”.

Naturalmente è indispensabile una connessione veloce a banda larga vista la grandezza dei files.

Un programma di masterizzazione gratuito ottimo è Burn4Free (che funziona anche in italiano).

Nel giorno del suo compleanno arriva OpenOffice 2.0.4

OpenOffice 2.0.4

Per chi non lo sapesse si tratta della migliore suite di programmi ufficio opensource gratuita alternativa a Microsoft Office. Riporto un estratto del comunicato stampa dal sito ufficiale dal quele è disponibile il download del pacchetto in lingua italiana.

Oggi è venerdì 13 Ottobre e questo giorno segna due eventi importanti: la disponibilità immediata della versione 2.0.4 di OpenOffice.org e il nostro 6° anniversario. OpenOffice.org 2.0.4 è una versione significativamente migliorata e raccomandata a tutti. Le nuove caratteristiche, correzioni, e miglioramenti includono:

  • Gestione dei PDF migliorata
  • Esportazione diretta verso LaTex
  • Nuove funzionalità in Calc e Impress
  • Utilizzo dei font di sistema in Mac OS X (X11)
  • E altro ancora …

La caratteristica più importante è la gestione migliorata delle Estensioni. Invitiamo tutti gli sviluppatori a scrivere estensioni. Per saperne di più visitate Extensions Project.

Oggi OpenOffice.org compie anche sei anni, e da quando è nato sta cambiando il mondo. Dieci milioni di persone usano l’applicazione e governi di ogni parte del mondo hanno adottato il programma e il suo formato (OpenDocument o ODF). Il nostro grazie va a voi, alla comunità di utenti e agli sviluppatori che hanno reso possibile tutto questo!

Sei anni fa, nasceva il progetto OpenOffice.org, e con esso la comunità di volontari che sviluppano e promuovono la suite per ufficio libera e open source. In questi sei anni la suite è stata scaricata oltre 70 milioni di volte, e ha contribuito alla definizione del formato standard e aperto ISO/IEC 26300 per i documenti da ufficio, conosciuto come OpenDocument. OpenOffice.org ha permesso a singoli utenti, aziende private ed enti pubblici, in ogni parte del mondo (la suite è disponibile in oltre 80 lingue e dialetti), di superare lo scoglio del digital divide ed elaborare i documenti, i fogli elettronici e le presentazioni nella propria lingua madre, senza dover pagare nulla per la licenza d’uso del software e del formato dei file. Un risultato di cui noi del PLIO – il gruppo di volontari che si occupa degli aspetti operativi relativi alla versione italiana della suite – siamo, giustamente, orgogliosi.

La scuola induce alla pirateria informatica

Riporto integralmente il testo di un articolo che ho trovato su LinuxHelp perchè ne condivido totalmente la filosofia.

La pirateria informatica nella Scuola

“La Riforma Moratti prevede l’utilizzo di strumenti informatici fin dalla scuola dell’infanzia, che vengono effettivamente impiegati almeno a partire dalla scuola primaria.

A causa degli alti interessi in gioco da parte dei venditori di computer e software applicativo, vengono spesso utilizzati programmi commerciali che determinando un alto costo di acquisto del software, necessità di istruire pratiche burocratiche per accedere a finanziamenti, periodica necessità di controllo della validità delle licenze, e spesso impossibilità nel fruire delle ultime versioni del software stesso per mancanza di fondi.

L’utilizzo del software commerciale determina inoltre un aspetto sociale molto negativo, inducendo lo studente alla pirateria informatica qualora voglia, giustamente, utilizzare a casa gli stessi strumenti software appresi a scuola.

Software liberi come TuxPaint e OpenOffice.org, uniti ad altri giochi didattici disponibili sia per piattaforma Linux sia per Windows, consentono di coprire tutte le esigenze della Scuola senza richiedere il pagamento di licenze e garantendo elevati standard qualitativi.

Per tali motivi ritengo che la Scuola debba liberarsi dalle pressioni dei venditori per focalizzare l’attenzioni solo ai fini didattici, iniziando effettivamente ad impiegare il Software Libero il quale consente ai docenti di non preoccuparsi del problema delle licenze, degli aggiornamenti a pagamento, della necessità di istruire pratiche burocratiche per l’acquisto, della legittimità delle copie dei lavori da distribuire a famiglie e studenti, ma di concentrarsi sulla didattica e sui traguardi cognitivi degli alunni. Un docente che utilizza il Software Libero è un DOCENTE LIBERO!”

Paolo Subiaco

Non solo la scuola induce alla pirateria informatica, ma forma futuri utenti di software proprietario…

Vedi anche: Petizione per l’uso del software libero nella Pubblica Amministrazione


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