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Ri-Li: giocare con i trenini di legno e imparare i diritti dell’uomo

ri-li

La recensione di Punto Informatico non ha bisogno di commenti:

Ri-Li, videogioco gratuito e opensource multipiattaforma con trenini, scambi e percorsi sempre più difficili e complicati da completare.

Il concetto è semplice: bisogna raccogliere tutti i vagoni sparsi per la ferrovia, facendo diventare ovviamente il trenino “serpentone” sempre più lungo. I percorsi sono esageratamente pieni di scambi, che possono essere spostati “al volo” mentre il trenino vi si avvicina. È l’unico modo per deviare il percorso del treno che procede, senza tregua, a velocità costante (ed a volte anche più veloce, con l’opportuno bonus raccolto sui binari).

In caso di scambi ravvicinati occorre essere molto veloci e decisi, facendo prendere al trenino la giusta strada per recuperare altri vagoni stando bene attenti a non farlo andare su binari già occupati dalla propria… coda (coda del treno o coda del serpentone, sempre coda è!).

La grafica è infantile ma ben fatta, i trenini giocattolo di legno in 3D sono ben fatti e l’azione è frenetica quanto basta in un crescendo di livelli che accontentano figli, padri e nonni.

Tutt’altro che semplice, tutt’altro che noioso, tutt’altro che tranquillo Ri-Li unisce il panico da “incidente ferroviario giocattolo” alla prontezza di riflessi e di ragionamento veloce. Il gioco, ospitato da SourceForge, è disponibile in 18 lingue per tutte le più diffuse piattaforme, ed anche per le meno diffuse come Amiga OS4.

50 livelli, bonus, musichette, tutto schermo o finestra, effetti sonori e… quiz sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani alla fine di ogni livello. 50 Punti regalati se si indovina, una pillola di saggezza in più se si sbaglia.

  • Link: Ri-Li
  • Pagina di download presso SourceForge (clicca su un link qualsisi ed attendi l’avvio, versione per Windows, eseguibile, 13,1 Mb).

Facce Buffe: un software didattico divertentissimo

Facce Buffe è un software didattico gratuito e liberamente distribuibile, progettato da Ivana Sacchi.

Lo scopo del programma è giocare a comporre facce diverse, osservarle e riconoscerne le caratteristiche. Gli obiettivi didattici sono intuire le regole di combinazione, migliorare la capacità di osservazione e memoria, imparare a selezionare i tratti dei disegni proposti.

Ci sono quattro modalità di gioco:

  1. Inventa tu (costruire liberamente i visi, dove è anche possibile stampare il viso costruito)
  2. Copia il viso (il computer genera casualmente un viso, che va copiato esattamente con 5 livelli di difficoltà)
  3. Scopri il viso (viene visualizzato un viso generato casualmente, cliccando sul viso questo sparisce e deve essere riconosciuto tra i sei presentati)
  4. Identikit (il computer genera casualmente un viso, che va copiato esattamente, vi sono 5 livelli di difficoltà)

Istruzioni:

  • Scarica l’archivio zip (3,5 Mb)
  • dopo averlo scompattato fare doppio click sull’icona di FacceBuffe (FacceBuffe.exe);
  • Apri il file leggi.txt per le istruzioni (anche nel caso non dovesse avviarsi);
  • Leggi il file FacceBuffe.pdf che contiene la documentazione del programma.

Requisiti tecnici:

  • il programma gira in Win 98SE o superiori. Per funzionare, richiede necessariamente runtimes VisualBasic 6 (già presenti in windows XP), mscomctl.ocx, flash.ocx, essresizer.ocx, comct232.ocx, mswinsck.ocx, flash8b.ocx.
  • Questi ultimi 5 files sono presenti sulla cartella che ho preparato da scaricare e quindi il software è già del tutto predisposto all’uso con Xp. Non resta dunque che cliccare sull’iconcina e divertirsi!

Il software didattico di Ivana Sacchi

Ivana.it

I programmi didattici di Ivana Sacchi, una ex insegnante elementare, programmatrice e formatrice scolastica, sono il punto di partenza per chi si vuole avvicinare a questa pratica.

Nel suo sito si può trovare “software didattico liberamente scaricabile, destinato soprattutto agli alunni di scuola elementare”.

I programmi sono suddivisi per disciplina (Lingua, Matematica, Logica, Antropologia, Geografia, Inglese, Vari) e per caratteristiche particolari (Software utilizzabile con la tastiera HelpiKeys, Progetto Logos). Vi si trovano anche molti softwares di altri programmatori e collaboratori di Ivana.

Sono tutti liberamente scaricabili ed utilizzabili seguendo alcune semplici indicazioni (soprattutto se non si dispone di Windows Xp). Tuttavia, in considerazione della ricchissima offerta di materiali, è consigliabile acquistare il cd pronto all’uso che contiene tutti i programmi presenti nel sito in formato eseguibile, relativi a tutte le aree.

All’inserimento del disco nel computer ci troviamo davanti ad una interfaccia semplice e chiara, un menù che organizza i materiali per disciplina. Questo consente una navigazione più agevole al bambino utilizzatore e anche al docente che vuol proporlo a scuola.

Ivana offre altri contenuti didattici: il software per la costruzione di figure della geometria piana Declic; materiale operativo (schede); la sezione idee per… (materiali laboratoriali), contenuti accessibili per alunni in difficoltà e in lingua straniera (albanese e spagnolo).

Insomma un ventaglio ricco e variegato di offerte, spesso anche divertenti e affrontate con un approccio ludico. Ho usato e continuo ad usare il software della maestra Ivana con molta soddisfazione e lo consiglio ai colleghi e ai genitori che credono nell’informatica come strumento per l’integrazione e l’approfondimento delle materie scolastiche.

Una miniera inesauribile in continuo aggiornamento. Da non perdere.

Risorse e materiali didattici: Tecnologie Educative

Molte persone arrivano su questo sito alla ricerca di schede e materiali didattici. Lo vedo dai numerosi strumenti che monitorano le statistiche e le ricerche dei visitatori.

Ho segnalato anche in passato risorse, schede e materiali didattici. Con questo post comincio ad indicare in modo più diretto i siti dove questo tipo di risorsa è disponibile alla consultazione e per il download.

Su Tecnologie Educative, per esempio, si trova una vasta raccolta di articoli, libri, softwares, materiali didattici, riguardanti l’informatica, la didattica, la formazione e l’educazione in generale.

Ci sono Unità Didattiche, Progetti Didattici, Schede di Valutazione, aree POF, Educazione degli Adulti e Alunni Stranieri. I materiali sono una vera manna per gli insegnanti che affrontano la professione con un minimo di approccio tecnologico.

Tutte le risorse riguardano la fascia della scuola dell’infanzia, elementare e media. Sono documenti di testo, presentazioni in Power Point, archivi compressi di intere cartelle di files. Vi si trova un po’ di tutto e per tutte le dicipline.

Ma da chi sono stati prodotti? Sono materiali ottenuti dagli insegnanti che hanno partecipato ai corsi di Intel® Teach to the Future, il cui scopo è quello di implementare l’uso della tecnologia nelle classi dei docenti.

Da consultarte anche l’Indice delle Unità Didattiche, suddivise per classe e per materia, da usare a scuola adattandole alle esigenze personali.

Per chiarezza riporto di nuovo i due links principali:

Perché non esistono siti educativi come questo in italiano?

National Library of Virtual Manipulative

Forse sarebbe più giusto chiedersi: perché non esistono siti come questo dedicati al software didattico in Italia?

National Library of Virtual Manipulative, infatti, non solo è un ottimo sito di software didattico on line per bambini e ragazzi dai 2 ai 12 anni, ma è soprattutto un servizio offerto da una delle più prestigiose università americane, la Utah State University, finanziato da un ente scientifico nazionale, la National Science Foundation, con l’obiettivo di sviluppare una biblioteca di oggetti virtuali interattivi, accessibili via web, per contribuire all’insegnamento della matematica ai bambini fino ai 12 anni. Il tutto fa parte di un ulteriore programma educativo più ampio, chiamato eNLVM, che include unità didattiche d’isegnamento per docenti e lezioni pubblicate da insegnanti per i loro colleghi.

E’ come se in Italia un progetto simile partisse per esempio dall’Università di Firenze, Roma o Napoli e, con la benedizione e il finaziamento del Ministero o dell’Accademia delle Scienze, si occupasse di fornire oggetti di studio e di apprendimento della matematica ai bambini della scuola dell’infanzia, di quella elementare e media e, naturalmente, anche il supporto agli insegnanti.
Qualcosa di simile può forse esistere nei pensieri di qualche illuminato cattedratico, ma sicuramente, allo stato delle cose, è impossibile immaginare che possa mai essere realizzato. Anzi, spesso e volentieri, per le nuove tecnologie gli insegnanti sono del tutto abbandonati alla loro buona iniziativa personale o formati attraverso qualche omologato corso di aggiornamento.

Gli sviluppatori del software didattico in Italia nella maggior parte dei casi sono valenti insegnanti, o comunque gruppi di persone che vivono quotidianamente nel mondo della scuola. Per questo motivo dedicherò loro (perlomeno ai più interessanti), durante questo anno scolastico, una serie di articoli illustrativi e promozionali. Del resto i loro siti sono presenti nei links di Maestro Alberto da sempre.

Dal momento che il linguaggio della matematica è universale, a prescindere dalle barriere linguistiche, vi consiglio caldamente di intraprendere il viaggio in National Library of Virtual Manipulative, perché è come essere condotti da un bravo maestro virtuale, capace di coinvolgere i bambini nello studio della matematica anche attraverso un approccio ludico e stimolante.

La ricchissima biblioteca dei softwares può anche essere utilizzata liberamente dagli insegnanti che desiderano arricchire le proprie lezioni di classe.

Un primo approccio al computer per i più piccoli: abituarsi a mouse e tastiera


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Il primo approccio al computer può avvenire già da piccolissimi, in età prescolare, imparando ad esercitarsi con mouse e tastiera. Ci sono numerosi software didattici che lo consentono (tornerò presto su questo argomento).

Per la comprensione della funzione del mouse, segnalo Lines Splat. Un divertente sito che simula gli spruzzi d’inchiostro al movimento del mouse, capace di catturare la suggestione anche dei più grandi.

Per familiarizzare con la tastiera, invece, segnalo Baby Splat, un programmino gratuito semplicissimo, da scaricare ed installare, con il quale i bambini digitando a caso sulla tastiera generamo forme colorate e suoni (salvagurdando magari anche il lavoro dei genitori al pc, in modo da non combinare guai quando si allontanano un attimo!).

Pagina download di Baby Splat

Download diretto, 1 Mb


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