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Andiamo a programmare: video corso per bambini e genitori su Scratch 2.0

Andiamo a programmare è un video corso di Corriere.it di cinque lezioni pensato per insegnare a bambini e genitori le basi della programmazione: il coding.

Il corso, a cura di Federico Cella (@VitaDigitale), ha come partner tecnico Coder Kids ed è sostenuto da Lenovo Italia.

I protagonisti sono le mascotte Richi e Susi, due studenti italiani disegnati dall’illustratrice della Scuola del Fumetto di Milano Francesca Rosa.

I due accompagneranno bambini e ragazzi e le loro famiglie (target 8-12 anni) alla scoperta del linguaggio computazionale, in particolare sarà illustrato come costruire un videogioco con Scratch 2.0.

Sotto la raccolta dei link e dei video di tutte le 5 lezioni:

Link prima lezione

Link seconda lezione

Link terza lezione

Gli altri video saranno inseriti non appena saranno pubblicati su Corriere.it.

Il racconto di una mattinata di coding con il progetto:

Link: pagina video di andiamo a programmare.

Le famiglie italiane bocciano il Maestro Unico



maestra

Alle famiglie italiane non piace il Maestro Unico o prevalente che dir si voglia.

Secondo i dati divulgati dal ministero relativi alle richieste delle iscrizioni alla scuola elementare per il prossimo anno scolastico si percepisce infatti una evidente bocciatura del modello del maestro unico.

In base al campione analizzato (circa 900 scuole rappresentative distribuite in tutto il territorio nazionale) il 3% delle famiglie italiane ha scelto le 24 ore, il 7% le 27 ore, il 56% le 30 ore, il 34% le 40.

Il 90% delle famiglie, dunque, richiede più tempo scuola.

I modelli a tempo corto pensati appositamente per il maestro unico non sono in grado pertanto di soddisfare le esigenze dei genitori, non solo da un punto di vista didattico educativo, ma anche per una mera questione di organizzazione della vita familiare.


Riforma Gelmini: il Maestro Unico partirà solo su richiesta delle famiglie il prossimo anno scolastico



maestra

Slitta di un anno la riforma del 2° ciclo mentre partirà a settembre 2008 quella del 1° ciclo ma con sostanziali modifiche.

Questo è l’accordo raggiunto nella riunione odierna tra governo e sindacati sulla scuola.

Nel verbale si leggono novità per quanto riguarda l’introduzione del Maestro Unico o prevalente che dir si voglia. Come ho già accennato in passato spetterà alle famiglie scegliere o meno tale organizzazione.

Riporto i primi tre punti che riguardano Scuola Materna e Scuola Elementare.

a) l’orario obbligatorio delle attività didattiche della scuola dell’infanzia garantirà prioritariamente il tempo di 40 ore con l’assegnazione di due insegnanti per sezione e provvederà soltanto come modello organizzativo residuale lo svolgimento delle attività didattiche nella fascia antimeridiana, sulla base della esplicita richiesta delle famiglie

b) il tempo scuola della primaria sarà svolto, in relazione anche alla esigenza di riorganizzazione didattica, secondo le differenti articolazioni dell’orario scolastico a 24 (prime classi per l’a.s. 2009-10), 27, 30 e 40 ore. In particolare, per l’orario a 24 (solo prime classi per l’a.s. 2009-2010) e 27 ore, si terrà conto delle specifiche richiesta delle famiglie

c) nelle classi funzionanti a tempo pieno saranno assegnati due docenti per classe

Come si evince dalle dichiarazioni, nonostante la norma sul Maestro Unico, al tempo pieno saranno assegnati due insegnanti per classe senza sconvolgimenti sull’organizzazione attuale.

Il Governo, a questo punto, dovrà emanare lo schema definitivo di due regolamenti, quello per il primo ciclo e quello per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche. Si prevede che i tempi saranno piuttosto lunghi.

C’è dunque una parziale marcia indietro rispetto al modello iniziale è sono state recepite alcune richieste formulate in commissione Cultura della Camera.

L’orario settimanale di 24 ore sarà una delle opzioni che le famiglie potranno chiedere (oltre alle 27, 30 e 40 ore) all’atto dell’iscrizione. Pertanto non ci sarà nessuno obbligo per le scuole che si organizzeranno anche in base alle richieste dell’utenza. Il maestro unico sarà facoltativo.


Maestro Unico forse solo su richiesta delle famiglie



maestra

Leggo su Tuttoscuola che per quanto riguarda il Maestro Unico forse spetterà alle famiglie scegliere tale organizzazione.

Del resto il tempo delle iscrizioni dei bambini alla scuola elementare si avvicina (gennaio).

L’ipotesi è ora contenuta nella bozza di parere sul Piano programmatico per la scuola predisposta dalla presidente della commissione Cultura della Camera, Valentina Aprea, che sembra voglia tenere conto anche della posizione dell’opposizione che durante la discussione del decreto legge aveva presentato un puntuale emendamento.

Il documento, che sarà discusso ed approvato il prossimo 27 novembre, subordinerebbe il parere favorevole della Commissione al recepimento, da parte del Governo, di una serie di condizioni, tra le quali quella “che l’attivazione di classi affidate a unico docente, funzionanti per un orario di 24 ore settimanali, sia effettuata sulla base di specifiche richieste delle famiglie“, e che alle classi funzionanti a tempo pieno siano in ogni caso “assegnati due docenti per classe“.

Dunque è proprio il sottosegretario all’istruzione, Valentina Aprea, ad aprire qualche spiraglio.

Come si evince dalle dichiarazioni, nonostante la norma sul Maestro Unico, pare anche che al tempo pieno siano assegnati due insegnanti per classe senza sconvolgimenti sull’organizzazione attuale.

Vedi anche: Maestro unico facoltativo?

E voi, siete favorevoli o contrari all’istituzione del Maestro Unico nella scuola Primaria? Rispondete al sondaggio.


Speciale sulla scuola che inizia e su quella che verrà



Scuola D@y

Si è svolto ieri lo ScuolaD@y del Sole24 Ore, una vera e propria maratona durata l’intera giornata sulla scuola che inizia e su quella che verrà.

Si è parlato di Maestro Unico ma di tantissimi altri argomenti: dei problemi della scuola, dei suoi protagonisti, del caro libri, di bullismo, di tecnologie, del precariato, degli studenti, degli insegnati, degli stipendi, delle famiglie, dei sistemi educativi di altri paesi.

Sono intervenuti docenti, dirigenti, esperti e giornalisti, persone comuni.

Il momento clou è stato l’intervista al ministro Gelmini. E’ stato intervistato anche l’ex ministro Fioroni.

La pagina riassuntiva è ricca di risorse e include i video degli interventi.

Insomma una panoramica esaustiva, un dossier, una fotografia del momento importante che sta vivendo la scuola italiana.

Per quanto riguarda il Maestro Unico (unico vero bocciato dagli italiani anche dai sondaggi del Sole) si può ancora partecipare al sondaggio promosso da questo blog.


Riforma Gelmini: riduzione dell’orario scolastico e del personale docente



maestra

A quanto pare il taglio Gelmini-Tremonti è pronto nei minimi dettagli. Da oggi inizierà ad essere presentato in Commissione Cultura alle parti sociali per poi essere approvato da Camera e Senato. Sarà una settimana decisiva.

Questi i punti principali.

Scuola dell’Infanzia: da 40 ore con 2 insegnanti orario ridotto a 24 ore settimanali e maestra unica. Personale in ruolo in esubero utilizzato per eventuali prolungamenti pomeridiani.

Scuola Primaria: Maestro Unico per 24 ore settimanali. Prolungamenti pomeridiani fino a 27 o 30 ore su richiesta delle famiglie a condizione però che l’organico lo consenta.

Organico che sarà tuttavia stabilito sulla base delle 24 ore. Punto interrogativo sul destino del personale in ruolo in esubero. Idem sul tempo pieno.

Insegnate unico previsto per il momento solamente nelle prime tre classi delle elementari. Fonti sindacali parlano di un taglio di 50.000 cattedre in 5 anni.

Scuola Media Inferiore: riduzione dell’orario settimanale da 32 a 29 ore. Taglio di 10.300 insegnanti secondo le stesse fonti ministeriali. Non si capisce cosa accadrà al personale in esubero e come verrà realizzato il potenziamento annunciato dell’Italiano, della Matematica e dell’inglese.

Scuola Superiorie: 4 ore settimanali in meno. I tagli colpiranno soprattutto gli istituti tecnici e professionali, laboratori inclusi.

Per quanto riguarda la maestra Unica, voi siete favorevoli o contrari alla sua istituzione del nella scuola Primaria? Rispondete al sondaggio.

Oggi il ministro parteciperà allo ScuolaD@y, maratona online organizzata dal Sole 24 Ore sulle novità dell’anno scolastico che sta per iniziare e sulle scelte politiche in materia di scuola.

Via | Repubblica


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