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YouTube Kids in Italiano

YouTube Kids è finalmente disponibile in Italiano.  Vi si può accedere direttamente dal menù di YouTube classico come si può vedere dall’immagine sotto.

Oppure sono già disponibili app dedicate specifiche per Android sul Play Store e iOS sull’App Store in modo da poterlo usare su tablet e smartphone in mobilità.

YouTube Kids seleziona contenuti per bambini di puro svago ma anche educativi in un ambiente protetto e sicuro dove possono guardare i video dei loro programmi preferiti, cartoni animati e ascoltare musica in un ambiente privo di minacce e di sgradevoli sorprese controllato dai genitori, i quali possono personalizzare il canale dei figlio in base alle esigenze e ai principi educativi della famiglia.

I filtri di sicurezza operano su più livelli, sempre più restrittivi, grazie agli algoritmi automatizzati di Google. Si tiene anche conto del feedback ricevuto grazie alle segnalazioni degli utenti e i filmati pubblicati sono revisionati direttamente da un team di persone che assicura che siano adatti al pubblico a cui sono rivolti.

Il video della presentazione in Italia della nuova piattaforma di Emanuele Cisotti, uno dei più bravi youtuber italiani della nuova generazione, spiega molto bene in un primo approccio le modalità d’uso di YouTube Kids e in cosa consistono i vari livelli di protezione famigliare nelle app dedicate.

piCSSel-art: applicazione web per disegnare figure in pixel art in codice CSS

piCSSel-art è una interessante applicazione web che permette di disegnare figure  in pixel art e che converte automaticamente il lavoro in fogli di stile CSS, vale a dire (detto alla buona) nel linguaggio di programmazione che consente di modificare la grafica e la formattazione dei siti e della pagine web.

Si tratta di un esperimento di Kushagra Gour che può essere usato per generare grafiche personali da usare nei nostri progetti di coding e coding unpluigged.

Il servizio è molto completo e sono disponibili varie funzioni di personalizzazione: decidere la dimensione della griglia (numero dei pixel in orizzontale e verticale), decidere la dimensione dei pixel, correggere gli errori e ripulire, mostrare o nascondere la griglia, selezionare e salvare i colori da una palette (con il relativo codice esadecimale) e, ovviamente, salvare anche il codice HTML e CSS generato dal disegno.

Le immagini create possono essere salvate invece solo tramite uno screenshot.

Si tratta in buona sostanza di uno strumento interessante che, oltre a creare grafiche in pixel art, permette di far conoscere come funziona la grafica digitale associata ai linguaggi di programmazione tipici dello sviluppo di siti e pagine web.

piCSSel-art è un tool a codice aperto realizzato sotto licenza del celeberrimo MIT, è gratuito e non richiede registrazione.

Vedi anche la lista di software, applicazioni web, editor online, app per Android e iOS per creare immagini 8-bit

 

Google Family Link: app per tenere sotto controllo telefono e tablet dei propri figli

Google Family Link è un’app che permette di tenere sotto controllo lo smartphone e il tablet dei propri figli quando iniziano ad utilizzare dispositivi Android e non solo.

Configurando Family Link di Google si possono stabilire alcune regole di base della la vita digitale dei bambini e dei ragazzi alle prese con un nuovo tablet e soprattutto con uno smartphone.

In pratica, tramite Family Link, i genitori possono creare per loro un account Google molto simile al proprio e gestirne le app, controllare il tempo di utilizzo dei dispositivi e bloccarli da remoto.

In ottemperanza alle nuove regole europee sulla protezione dei dati personali, il famigerato GDPR, Family Link offre il controllo dei dati dei figli fino a che questi compiano 16 anni di età.

La configurazione dell’applicazione è molto semplice. Una volta installata sul telefono della mamma, del padre o di un tutore bisogna seguire una facile procedura guidata per stabilire le regole d’uso del dispositivo del minore.

Appena indicati i dati personali richiesti, sarà creato un nuovo account Google e non potremo usarne uno già esistente. Dopodiché sarà necessario configurare anche il dispositivo del ragazzo in questione con tale account installando ovviamente la app di Google Family Link sul suo device.

Essa, attraverso il telefono dei genitori, oltre a mantenere privati i dati del minore, consente di stabilire le app che possono essere usate, il tempo che il ragazzo può trascorrere con lo smartphone, verificare i luoghi che ha visitato, gestire i siti web che può consultare, geolocalizzare il dispositivo da remoto, bloccare il telefono.

In qualsiasi momento è possibile aggiungere altri minori senza dover procedere ad una nuova installazione per ognuno di loro.

Sicuramente questo servizio può tornare molto utile anche in ambito scolastico se pensiamo alla difficoltà che hanno gli insegnanti nel reperire una email Google nella didattica digitale e alla possibilità di richiedere un account Google nella gestione per esempio di Google Classroom o di Google Suite for Education.

L’app funziona anche su iPhone e dispositivi iOS.

Pagina web Google Family Link

Link App Play Store

Link App Store

Guida interattiva di esplorazione del sistema solare fornita dalla NASA

Solar System Exploration è una guida interattiva di esplorazione del sistema solare fornita dalla NASA.

Sebbene sia accessibile soltanto in Inglese, l’applicazione è davvero intuitiva e semplice da utilizzare.

È possibile selezionare il sole, i singoli pianeti o i satelliti come la luna per accedere a tutta una serie di informazioni mostrate appunto in forma interattiva, badando soprattutto sull’impatto visivo dei dati principali.

Si può anche accedere alla documentazione aggiuntiva delle singole sezioni con testi scritti, immagini e filmati, animazioni, alcune delle quali davvero bellissime.

Insomma, una sorta di Google Earth che non si limita alla terra ma a tutto il sistema solare.

VIK School: applicazione dove svolgere i compiti giocando a Minecraft

Pasquale Battaglia, founder di VIK School, mi comunica che è iniziato il conto alla rovescia per il lancio di questa innovativa piattaforma e-learning italiana in versione beta privata. 

VIK School è una applicazione basata sul gioco, pensata come integrazione ai libri di testo, rivolta agli studenti di scuola primaria e secondaria.

I ragazzi attraverso semplici esercizi ripetitivi ottimizzano l’apprendimento della matematica, monitorando anche la frequenza dello studio e i progressi effettuati. Ogni utente deve, infatti, superare delle unità didattiche ed acquisire punti per passare al livello successivo.

La logica alla base del gioco è molto semplice: Prima il dovere, poi il piacere: più studi, più giochi, più ti diverti, più impari. Per ogni livello sbloccato si ha diritto a 20 minuti di gioco su Minecraft. Quando il tempo scade, l’utente viene “freezato” (immobilizzato) e invitato a sbloccare un nuovo livello di matematica.

VIK school è gratuita al 100%: a costruirla sono i docenti che creano i contenuti e gli studenti che elaborano le “avventure didattiche”.

Battaglia racconta che: 

“L’idea è nata l’estate scorsa, mentre si andava al mare da Roma ad Ansedonia con mia moglie e i miei 2 ragazzi (oggi 17 e 10 anni). Entrambi, seduti sul sedile posteriore dell’auto erano stati tutto il tempo a giocare a Minecraft, senza un attimo di pausa. A un certo punto non ce l’ho fatta più e ho detto: d’ora in avanti si usa Minecraft solo dopo aver fatto i compiti. In un primo momento non l’hanno presa bene. Eppure Ruggiero e Francesco sono, di fatto, i primi due costruttori di VIK School”

Partecipare alla costruzione e alla diffusione della versione beta privata di VIK School è l’occasione perfetta per entrare a far parte della community dei docenti, non solo quelli di matematica (in futuro sono previsti anche altri corsi fino a coprire tutte le materie curricolari).

I docenti interessati a provarla possono consultare questa pagina.

VIK School S.R.L. è una Startup innovativa nata nel dicembre 2017 da una campagna di Crowdfunding realizzata in collaborazione con Eppela, Radio24 e Postepaycrowd.

Fare musica usando il coding e la pixel art con un’applicazione web

Ho recensito nell’altro mio blog maestroalberto.it un’applicazione web che serve a creare musica direttamente online tramite browser (link alla recensione).

L’app si chiama Chrome Music Lab Song Maker e consente di programmare sequenze di suoni attraverso alcuni strumenti musicali.

Si usa con le dita su dispositivi touch come smartphone, tablet, computer portatili e LIM di classe ma si può usare anche con il mouse e la tastiera del computer.

In pratica si “disegna” una sequenza di note ed essa sarà eseguita dai vari strumenti.

Dal momento che la sua interfaccia grafica è simile a un reticolo di quadratini come quelli che usiamo per progetti di coding unplugged e pixel art, ho pensato di utilizzare Music Maker proprio per far “suonare” disegni e scritte personalizzate in pixel art.

Si può partire per esempio con una scritta e farla riprodurre dallo strumento. In classe i bambini scrivono alla LIM il loro nome con le lettere in pixel art e otterranno il codice sonoro della scritta.

Ecco alcuni esempi:

Alice

Diego

Ovviamente le canzoni ottenute sono un po’ monotone, ma poco conta perché in fin dei conti si tratta di un’attività divertente e creativa.

Tuttavia si può anche disegnare in pixel art e ricavare il “coding sonoro” delle sequenze audio. Ecco un paio di esempi di disegni:

bambini burattini

faccine smiley

Insomma, basta lasciare a briglie sciolte la nostra fantasia e provare a strutturare piccoli e grandi progetti.

Song Maker è uno strumento gratuito che non richiede alcuna registrazione.

Le lettere in pixel possono essere prese dalla Maestra Marta qui.

Buon divertimento!


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