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Il browser sicuro per bambini KidZui è gratis



KidZui

KidZui è un browser per bambini per una navigazione sicura e protetta.

Il progetto è indirizzato ai navigatori dai 3 ai 12 anni e si basa su Firefox.

Mentre fino a pochi giorni fa si doveva circa 5 dollari al mese per utilizzarlo, ora è diventato totalmente gratuito.

KidZuy ha in programma di auto finanziarsi tramite gli account premium evitando l’inserimento di pubblicità.

Ricordo comunque che la navigazione in rete per un bambino lasciato solo davanti al computer non è mai del tutto sicura.

Per questo motivo consiglio anche di usare il nostro motore di ricerca protetto per bambini, genitori ed insegnanti Ricerche Maestre: il Web per la Scuola Primaria.

KidZui può essere scaricato qui.

Via | maestroalberto | web 2.0 scuola nuove tecnologie


Pagelle via Internet



pagella

Basta con il classico documento di valutazione, “non ci dovrà più essere la documentazione cartacea”, “le pagelle dovranno essere lette su internet, basta pagelle cartacee”.

E’ quanto afferma il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta al Forum della Pubblica Amministrazione.

Entro due anni si dovrà eliminare la pagella cartacea e mettere tutti i dati a disposizione in Internet.

Al di là dell’aspetto tecnico, certamente complesso e difficile da realizzare, mi chiedo: perché negare alle famiglie la sacralità della consegna delle pagelle?


TeachToday: aiuta gli insegnanti a far usare internet ai ragazzi



TeachToday

TeachToday si propone di aiutare bambini e ragazzi ad un approccio consapevole alle nuove tecnologie della comunicazione e di fornire loro la conoscenza e le capacità necessarie per essere membri responsabili della comunità online.

Il progetto si presenta bene on le loro parole:

Le possibilità delle tecnologie della comunicazione interattiva (TIC) stanno continuando ad evolvere velocemente, accompagnate da un accesso più facile alla banda larga e dalla disponibilità di dispositivi che offrono opportunità per la comunicazione, la creazione di contenuti, l’intrattenimento, l’educazione e l’interazione con altri utenti.

Collaborando insieme scuole, governo, imprese, agenzie per il rispetto della legge, istituzioni benefiche per bambini hanno contribuito a creare un ambiente più sicuro per bambini e giovani. Tutto ciò permette alla tecnologia di svolgere un ruolo posotivo, produttivo e creativo nelle attività, lo sviluppo e la partecipazione sociale di bambini e ragazzi.

Teach Today è stato ideato per voi dai provider di social networking, di telefonia mobile e di internet in Europa, e in collaborazione con European Schoolnet, per aiutare le scuole a:

  • comprendere le nuove tecnologie connesse alla telefonia mobile e a internet, incluso il social networking;
  • sapere come muoversi in tale contesto e trovare le risorse per sostenere un insegnamento positivo, responsabile e sicuro delle TIC.

Le risorse di Teach Today includono:

  • formazioni aggiornate sulle ultime tendenze;
  • consigli e soluzioni pratici per gestire l’uso delle TIC;
  • esempi di politiche utili proposte di lezioni e idee per l’insegnamento.

Già disponibile in Inglese, Italiano, Ceco, Francese, Tedesco Olandese e Spagnolo, TeachToday fornisce programmi per lezioni, guide, glossari, approfondimenti sulle tematiche più attuali (bullismo, privacy, sicurezza personale, benessere, salute e via dicendo), ricerche, informazioni per stare al passo con i cambiamenti nel mondo delle nuove tecnologie.

Imprescindibile per scuole ed insegnanti.

Tratto da: maestroalberto, web 2.0, scuola, nuove tecnologie


Tenere i bambini lontano dal computer: un assurdità



no computer

Leggo su Il doposcuola alcune interessantissime considerazioni per chi vuol tenere i bambini lontano dall’informatica.

Tenere i bambini lontani dall’informatica è una scelta molto impegnativa, ecco allora un possibile decalogo per gli adulti che vogliono fanciulli “unplugghed”:

  1. Evitare la metropolitana di Torino (è comandata da un computer)
  2. Non usare automobili Euro 1,2,3,4,5 (per non inquinare i moderni motori sono controllati da un computer – chiamato “centralina”)
  3. Non usare automobili con ESP e ABS (la frenata e la sbandata sono controllate da un computer che non si vede ma ci salva la vita)
  4. Non usare imbarcazioni più grosse di un gommone (anche le barche a vela hanno sistemi informatici di navigazione satellitare sofisticatissimi)
  5. Non usare i navigatori satellitari ed il TelePass
  6. Niente TV digitale terrestre e satellitare, niente DVD e niente alte definizione (è tutto “digitale” e compresso con algoritmo informatico)
  7. Niente telefonini, Gameboy, Playstation e Xbox
  8. Niente iPod, Mp3, CD e radio (i dischi sono incisi e trasmessi in digitale)
  9. Niente lavatrice, frigorifero e forni a microonde con display e pulsantini (ammessi solo quelli con le manopole)
  10. Niente acquisti on-line, carta di credito e bancomat in presenza di bambini

Condivido totalmente l’intelligente provocazione di Dario Zucchini: fortunatamente i “nativi digitali”, indipendentemente dai consigli degli adulti, sapranno benissimo come cavarsela da grandi.


Moshi Monsters: adotta e gioca con un simpatico mostriciattolo


Moshi Monsters

Ricordate Moshi Monsters? I mostriciattoli finalmente sono pronti da adottare!

Come ho già avuto modo di dire Moshi Monsters è un coloratissimo e vivace mondo virtuale per bambini con finalità educative popolato da simpatici mostri desiderosi di essere adottati da un bambino come mascotte personale. Una sorta di tamagotchi da scegliere e da condividere nella rete sociale.

Ogni piccolo, grande bambino può scegliere il suo avatar e personalizzare il suo mostro, dargli un nome, accudirlo, alimentarlo, vestirlo, educarlo, portarlo a passeggio, a fare la spesa, farlo giocare e fargli regali. Costruire una vera e propria identità.

La loro personalità si trasformerà crescendo e dipenderà dall’educazione che verrà impartita. Anche gli ambienti e le stanze della città dove vivono i mostri possono essere personalizzati, come pure la sua casa.

Per adottarne uno bisogna andare qui e riempire il modulo con tutte le informazioni che formeranno la carta d’identità del mostro.

I Moshi Monsters possono interagire con altri nella community ed è possibile svolgere minigiochi e puzzle all’interno dell’ambiente con i quali incrementare il punteggio.

Sarebbe bellissimo avere presto anche una versione in Italiano, tuttavia il gioco non è difficile ed è molto intuitivo (qui una spiegazione di come funziona.

L’obiettivo è trasformasi da Z-Lister a Monstar, ossia raggiungere il massimo livello di evoluzione.

Articolo interamente tratto dal mio blog personale (Web 2.0 Scuola Nuove Tecnologie): link.


Aggiungere facilmente un fumetto ad un’immagine


kyolo

Kyolo è una semplicissima applicazione web che consente di personalizzare immagini aggiungendo una nuvoletta di testo.

Basta caricarla dal proprio hard disk, aggiungere e modificare una o più nuvolette di testo e salvarla (rendendola pubblica o mantenendola privata).

L’immagine può essere scaricata e condivisa tramite posta elettronica o tramite codice (per blog, forum, link diretto).

Molto divertente navigare tra le tante creazioni degli utenti.

Via | maestroalberto: web 2.0 scuola nuove tecnologie



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