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Google Family Link: app per tenere sotto controllo telefono e tablet dei propri figli

Google Family Link è un’app che permette di tenere sotto controllo lo smartphone e il tablet dei propri figli quando iniziano ad utilizzare dispositivi Android e non solo.

Configurando Family Link di Google si possono stabilire alcune regole di base della la vita digitale dei bambini e dei ragazzi alle prese con un nuovo tablet e soprattutto con uno smartphone.

In pratica, tramite Family Link, i genitori possono creare per loro un account Google molto simile al proprio e gestirne le app, controllare il tempo di utilizzo dei dispositivi e bloccarli da remoto.

In ottemperanza alle nuove regole europee sulla protezione dei dati personali, il famigerato GDPR, Family Link offre il controllo dei dati dei figli fino a che questi compiano 16 anni di età.

La configurazione dell’applicazione è molto semplice. Una volta installata sul telefono della mamma, del padre o di un tutore bisogna seguire una facile procedura guidata per stabilire le regole d’uso del dispositivo del minore.

Appena indicati i dati personali richiesti, sarà creato un nuovo account Google e non potremo usarne uno già esistente. Dopodiché sarà necessario configurare anche il dispositivo del ragazzo in questione con tale account installando ovviamente la app di Google Family Link sul suo device.

Essa, attraverso il telefono dei genitori, oltre a mantenere privati i dati del minore, consente di stabilire le app che possono essere usate, il tempo che il ragazzo può trascorrere con lo smartphone, verificare i luoghi che ha visitato, gestire i siti web che può consultare, geolocalizzare il dispositivo da remoto, bloccare il telefono.

In qualsiasi momento è possibile aggiungere altri minori senza dover procedere ad una nuova installazione per ognuno di loro.

Sicuramente questo servizio può tornare molto utile anche in ambito scolastico se pensiamo alla difficoltà che hanno gli insegnanti nel reperire una email Google nella didattica digitale e alla possibilità di richiedere un account Google nella gestione per esempio di Google Classroom o di Google Suite for Education.

L’app funziona anche su iPhone e dispositivi iOS.

Pagina web Google Family Link

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DIY, coding unplugged e pixel art: un semplice portachiavi a forma di cuore per la Festa della Mamma fatto con le perline Pyssla

Il Maestro Alberto propone una semplicissima attività DIY (fai da te) di conding unplugged e pixel art dedicata alla Festa della Mamma: un portachiavi a forma di cuore realizzato con le perline Pyssla.

Occorrente:

  • perline stirabili Pyssla, Hama o simili
  • piastre per le perline
  • ferro da stiro
  • carta da forno
  • pezzetti di catena piccola
  • anelli di acciaio
  • scheda per realizzare il cuore in pixel art 

Innanzitutto realizziamo il cuore.

Il disegno è composto da 3 colori solamente, incluso il bianco dello sfondo, che possono essere personalizzati a piacere in base ai gusti personali.

La figura è sviluppata in una griglia 6X7 ed è formata pertanto solo da 42 pixel.

Sotto si possono prelevare le schede in PDF con le griglie e il codice pronto.

A questo punto realizziamo il cuore con le perline e lo stiriamo per fissarlo appoggiandoci sopra la carta da forno per evitare che la plastica si attacchi al ferro rovente.

Una volta fissato aggiungeremo un anello all’interno della perlina centrale come da foto, la catena e l’altro anello per ottenere il ciondolo.

Si può anche collegare la catena senza anello al cuore durante la fase di stiratura ma è necessario essere precisi e il lavoro potrebbe risultare un po’ più difficile.

Considerata la semplicità del lavoretto se ne può fare più di uno variando sui colori e fissare i cuoricini sullo stesso anello o su un’altra catenina.

Questa tecnica per realizzare ciondoli vale ovviamente per altri lavori in pixel art da realizzare con le perline stirabili.

Si tratta di un lavoretto facile, adatto a tutte le classi di scuola primaria, ma che potrebbe essere preso a modello anche per divertirsi in famiglia a casa con un passatempo creativo ed istruttivo.

Ecco alcune foto dei lavori svolti in classe:

Lavoretti di Pasqua per bambini: un coniglio addobbo di carta plissettata da appendere

Il Maestro Alberto presenta un lavoretto della serie DIY, fai-da-te a costo zero, di sicuro impatto grafico per la festa di Pasqua: un coniglio di carta plissettata da appendere al soffitto e da usare come addobbo .

Si tratta di un’idea molto semplice da realizzare soltanto con cartoncino bianco, nero e rosa, un pennarello nero, forbici, colla stick e colla a caldo.

Bisogna partire da un foglio bianco tipo A4 o leggermente più grande da dividere in due o tre strisce verticali larghe uguali a seconda della dimensione finale che si vuol ottenere.

Le strisce vanno ripiegate più volte su se stesse e plissettate per ottenere una sorta di fisarmonica.

Esse vanno incollate insieme per formare una corona: due se si vuole realizzare un coniglietto piccolo, almeno tre se sono più larghe e si vuole un coniglio grande.

Si otterrà così, una volta schiacciata dall’interno verso l’esterno, la forma circolare della base.

Dovremo poi ritagliare dei dischetti bianchi aiutandosi con una forma, tipo un vecchio cd, da incollare sul davanti con la colla a caldo su cui possiamo disegnare il muso del coniglio aiutandosi con dei piccoli ritagli rosa e neri a forma di cerchietti (per gli occhi) e di triangolo (per il naso).

Successivamente disegneremo i baffi con un pennarello nero.

Le orecchie saranno fatte ripiegando in due verticalmente due strisce bianche più piccole e due rosa da incollare all’interno usando la tecnica della simmetria

A questo punto incolleremo alla base con la colla a caldo il muso al centro con sotto una parte delle orecchie in modo da stabilizzare il lavoro e ripeteremo questa fase per ottenere anche l’altra facciata in modo che girando, una volta appeso, avremo sempre ben in vista un musetto.

Una volta che tutto sarà asciutto faremo un piccolo buco per legare un cordino o una lenza e il gioco è fatto.

Sotto la galleria delle immagini delle varie fasi di quelle che abbiamo realizzato in classe.

Ecco il video del risultato finale:

Il lavoretto può essere svolto a scuola con le maestre o a a casa in famiglia per puro divertimento facendo qualcosa di originale e creativo.

Coding Unplugged e Pixel Art: la scheda di Pasqua del pulcino che rompe l’uovo e dell’anatroccolo

Il Maestro Alberto propone un’attività di condingunplugged e pixel art dedicata alla Pasqua: la scheda del pulcino che rompe l’uovo.

Si tratta di un quadro che comprende anche un anatroccolo su uno sfondo primaverile.

L’immagine è sviluppata in una griglia da 18X30 ed è formata pertanto da 540 pixel.

Il disegno è composto da da 6 colori che possono essere personalizzati a piacere nelle tonalità a seconda dei gusti personali. L’azzurro del cielo potrebbe essere sostituito dal bianco per facilitare lo svolgimento.

Ideale per un lavoretto di Pasqua delle classi di scuola primaria, ma anche per divertirsi in famiglia a casa con un passatempo creativo ed istruttivo

Sotto si possono prelevare le schede in PDF con le griglie e il codice pronti.

L’immagine è valida anche per un biglietto di auguri, per comporre un addobbo, per formare un cartellone o come schema per realizzare composizioni con le Pyssla e con le perline Hama.

VIK School: applicazione dove svolgere i compiti giocando a Minecraft

Pasquale Battaglia, founder di VIK School, mi comunica che è iniziato il conto alla rovescia per il lancio di questa innovativa piattaforma e-learning italiana in versione beta privata. 

VIK School è una applicazione basata sul gioco, pensata come integrazione ai libri di testo, rivolta agli studenti di scuola primaria e secondaria.

I ragazzi attraverso semplici esercizi ripetitivi ottimizzano l’apprendimento della matematica, monitorando anche la frequenza dello studio e i progressi effettuati. Ogni utente deve, infatti, superare delle unità didattiche ed acquisire punti per passare al livello successivo.

La logica alla base del gioco è molto semplice: Prima il dovere, poi il piacere: più studi, più giochi, più ti diverti, più impari. Per ogni livello sbloccato si ha diritto a 20 minuti di gioco su Minecraft. Quando il tempo scade, l’utente viene “freezato” (immobilizzato) e invitato a sbloccare un nuovo livello di matematica.

VIK school è gratuita al 100%: a costruirla sono i docenti che creano i contenuti e gli studenti che elaborano le “avventure didattiche”.

Battaglia racconta che: 

“L’idea è nata l’estate scorsa, mentre si andava al mare da Roma ad Ansedonia con mia moglie e i miei 2 ragazzi (oggi 17 e 10 anni). Entrambi, seduti sul sedile posteriore dell’auto erano stati tutto il tempo a giocare a Minecraft, senza un attimo di pausa. A un certo punto non ce l’ho fatta più e ho detto: d’ora in avanti si usa Minecraft solo dopo aver fatto i compiti. In un primo momento non l’hanno presa bene. Eppure Ruggiero e Francesco sono, di fatto, i primi due costruttori di VIK School”

Partecipare alla costruzione e alla diffusione della versione beta privata di VIK School è l’occasione perfetta per entrare a far parte della community dei docenti, non solo quelli di matematica (in futuro sono previsti anche altri corsi fino a coprire tutte le materie curricolari).

I docenti interessati a provarla possono consultare questa pagina.

VIK School S.R.L. è una Startup innovativa nata nel dicembre 2017 da una campagna di Crowdfunding realizzata in collaborazione con Eppela, Radio24 e Postepaycrowd.

Fare musica usando il coding e la pixel art con un’applicazione web

Ho recensito nell’altro mio blog maestroalberto.it un’applicazione web che serve a creare musica direttamente online tramite browser (link alla recensione).

L’app si chiama Chrome Music Lab Song Maker e consente di programmare sequenze di suoni attraverso alcuni strumenti musicali.

Si usa con le dita su dispositivi touch come smartphone, tablet, computer portatili e LIM di classe ma si può usare anche con il mouse e la tastiera del computer.

In pratica si “disegna” una sequenza di note ed essa sarà eseguita dai vari strumenti.

Dal momento che la sua interfaccia grafica è simile a un reticolo di quadratini come quelli che usiamo per progetti di coding unplugged e pixel art, ho pensato di utilizzare Music Maker proprio per far “suonare” disegni e scritte personalizzate in pixel art.

Si può partire per esempio con una scritta e farla riprodurre dallo strumento. In classe i bambini scrivono alla LIM il loro nome con le lettere in pixel art e otterranno il codice sonoro della scritta.

Ecco alcuni esempi:

Alice

Diego

Ovviamente le canzoni ottenute sono un po’ monotone, ma poco conta perché in fin dei conti si tratta di un’attività divertente e creativa.

Tuttavia si può anche disegnare in pixel art e ricavare il “coding sonoro” delle sequenze audio. Ecco un paio di esempi di disegni:

bambini burattini

faccine smiley

Insomma, basta lasciare a briglie sciolte la nostra fantasia e provare a strutturare piccoli e grandi progetti.

Song Maker è uno strumento gratuito che non richiede alcuna registrazione.

Le lettere in pixel possono essere prese dalla Maestra Marta qui.

Buon divertimento!

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