Archivio per la tag 'Giochi Educativi'

Mandalagaba: creare facilmente mandala personalizzati

Mandalagaba è un’applicazione web che consente di creare facilmente mandala personalizzati.

Si tratta di un semplice ma potente editor grafico che, tramite una serie di strumenti, permette di disegnare i famosi cerchi fatti di intrecci di linee e simboli.

Lo strumento può essere usato in modo intuitivo sperimentando le varie funzioni con il mouse, scegliendo il tipo di linea, i colori e la modalità della concentricità e della simmetria.

Se qualcosa va storto o non ci soddisfa si può tranquillamente tornare indietro con il pulsante undo.

Mandalagaba offre anche una versione semplificata per bambini, basta cliccare sulla scritta a chuild dawing per ottenerla.

I disegni ottenuti possono essere salvati come file immagine PNG cliccando sul pulsante save e abilitando il browser ad aprire finestre pop-up.

Usando solo il nero si possono generare interessanti disegni da stampare e colorare come questo che ho creato in 10 secondi.

Si tratta di uno strumento divertente da usare, una specie di gioco educativo e creativo, decisamente interessante e del tutto gratuito.

Coding unplugged: Arlec-coding

Il linguaggio computazionale (coding) può anche essere svolto solo sulla carta senza l’ausilio di mezzi tecnologici e senza connessione alla rete internet (unplugged).

Il portale ufficiale Programma il futuro offre percorsi di programmazione unplugged per molte discipline e altre attività ed esercizi si possono trovare nei motori di ricerca proprio tramite le due parole “coding unplugged”.

Molte risorse si trovano sui gruppi di insegnanti di Facebook ed è proprio lì che ho rubato l’idea di Arlec-coding, un bellissimo Arlecchino realizzato in una griglia 19×14.

I bambini hanno svolto il lavoro sulla carta quadrettata e hanno scritto il codice di tutte le righe e poi insieme abbiamo realizzato un cartellone da mettere a terra a scuola.

Qui un modello con le istruzioni.

Google presenta Scratch Blocks: piattaforma di sviluppo di un nuovo linguaggio di programmazione per bambini

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Dalla collaborazione tra MIT e Google nasce Scratch Blocks, una piattaforma di sviluppo di un nuovo linguaggio di programmazione per bambini.

Google e la celebre università americana intendono condividere le esperienze maturate con la tecnologia usata in Blockly (Google) e quella maturata con Scratch (MIT).

La notizia è stata diffusa da Google Developers Blog e da quello che si intuisce, la collaborazione dovrebbe produrre una base di dati riguardanti  i linguaggi di programmazione visiva attraverso blocchi grafici che consentano di creare esperienze di qualità riguardo il cosiddetto coding per bambini.

L’intento è decisamente positivo, dal momento che sono ormai innumerevoli le esperienze didattiche vissute nella scuola italiana sia con Scratch, sia con Blockly.

Per chi ha interesse ad avvicinarsi al coding può consultare il progetto ufficiale Programma il Futuro.

Pianu: un sito web dove imparare a suonare il piano

pianu

Pianu è un sito web molto interessante dove imparare a suonare il piano e divertirsi giocando.

In questo caso internet facilita il compito di apprendere le tecniche di uno strumento musicale dal momento che l’uso del pianoforte è presentato sotto forma di gioco online.

Con Pianu si può interagire in vari modi: con il mouse, con la tastiera, con le dita nei dispositivi mobili e infine collegando una vera tastiera musicale al computer.

Pianu offre la possibilità di scegliere le lezioni secondo il genere, il grado di difficoltà e in modo del tutto gratuito: si deve soltanto riprodurre le noto a cascata seguendo le istruzioni mostrate sullo schermo in tempo reale.

Con Pianu Academy, invece, è possibile trasformarsi in compositori e realizzare una lezione.

Sebbene nessun bravo maestro di musica potrà mai essere sostituito da applicazioni simili, Piano è uno strumento divertente e funzionale, pensato per l’autodidatta che vuol fare pratica musicale.

Mamamò: giochi, app, ebook per bambini e ragazzi

mamamò

Mamamò è un ottimo sito che offre recensioni di giochi, app, ebook per bambini e ragazzi.

Si tratta di un vero e proprio portale gestito a più mani da DigitalBOOM, un’associazione culturale che si occupa di educazione digitale per adulti e ragazzi.

Mamamò mira a far crescere una cultura in grado di far affrontare ai più giovani il mondo del digitale con consapevolezza e in modo critico. Insomma una vera e propria guida e bussola per genitori ed educatori riguardo il mondo dei media digitali.

Il portale si occupa principalmente di recensioni ma offre anche news aggiornate sui temi trattati, sulla scuola digitale e sulla tecnologia che riguarda i bambini.

Le recensioni di app, giochi ed ebook, sono chiare e scritte in modo competente ma soprattutto contengono i link per il download da Apple Store, Google Play Store e gli altri store online.

La maggior parte dei contenuti riguarda il mondo Apple e Android ma anche Windows Mobile, PlayStation, Xbox e tutte le piattaforme gaming.

Ci sono classifiche, valutazioni e link per il download di contenuti gratuiti per tablet, smartphone e console di gioco.

Insomma un buon punto dove iniziare ad orientarsi per trovare risorse educative e di svago sicure specifiche per bambini e ragazzi.

Gioca e pensa: app gratuite per imparare che il cibo è un diritto

Gioca e pensa: ecco le app per imparare che il cibo è un diritto!

Due strumenti “smart” per aiutare scuole e genitori a educare i giovani sui temi della sostenibilità e stagionalità dei prodotti agroalimentari

“Per il suo compleanno Robin decide di preparare la torta più buona del mondo con le ricette della nonna…”. Inizia così il racconto-gioco “La torta di Robin” che accompagnerà i bimbi delle elementari alla scoperta di una filiera alimentare sostenibile. Un modo per imparare da subito – in modo allegro e divertente – a confrontarsi con temi come la stagionalità di frutta e verdura, l’impatto ambientale e sociale del cibo e il consumo consapevole.

‘EAThink Game’ è invece un’application interattiva dedicata ai ragazzi delle scuole secondarie dove attraverso tre diversi videogiochi si potranno confrontare con la produzione, la distribuzione e l’acquisto dei prodotti alimentari sostenibili ed equi. Si tratterà ad es. di scegliere i semi migliori da piantare, di far scendere nel terreno solo le gocce di pioggia bloccando i pesticidi; di scegliere prodotti a km zero invece che quelli a più alto consumo di CO2, ecc.

«Le due application sono disponibili in 12 lingue diverse, quelle dei partner del progetto europeo EAThink 2015, per consentire a insegnanti ed educatori di coinvolgere i ragazzi mediante contenuti multimediali, memory e giochi d’intrattenimento di immediata fruizione» spiega Davide Giachino dell’ong CISV, ideatore delle due app, scaricabili gratuitamente per sistemi Android e Apple:

Le app educative di EAThink2015

Il progetto EAThink 2015, cofinanziato dall’UE, è rivolto alle scuole primarie e secondarie di Piemonte, Veneto e Lombardia, e promosso in Italia da ACRA e CISV nell’ambito di un quadro progettuale più ampio che coinvolge 12 Paesi europei (oltre all’Italia: Austria, Cipro, Croazia, Francia, Ungheria, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Spagna) e 2 Paesi africani (Burkina Faso e Senegal). L’obiettivo è accrescere la comprensione critica e il coinvolgimento attivo di studenti e docenti sulle sfide dello sviluppo globale, focalizzandosi sui sistemi di produzione e consumo sostenibili e sull’agricoltura di piccola scala.

www.eathink2015.org