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Tutto Halloween 2007


Get Your Halloween Countdown

Festa di origine celtica che si celebra alla fine di ottobre per accogliere l’arrivo dell’inverno. Era chiamata “All Hallow Even”, ossia la vigilia di tutti i Santi. In questa occasione la gente accendeva fuochi attorno ai quali tutti danzavano, indossando maschere per spaventare le streghe.

Per ricordare quell’antica festa, ancora oggi si festeggia Halloween la notte del 31 ottobre. I bambini si mascherano e bussano alle porte delle case, pronunciando la famosa frase: “Trick or treat”, ossia “dolcetto o scherzetto”. Di solito si offrono biscotti e caramelle. Il giorno dopo Halloween, il primo novembre, è Ognissanti, cioè la festa di tutti i Santi.

Simbolo di Halloween sono le zucche illuminate con dentro una candela. Si dice che la loro luce serva a tenere lontani gli spiriti della notte.

Supportata anche da un gran battage pubblicitario da parte dei media, questa festa di origine anglosassone piace sempre di più anche ai nostri bambini, forse anche a causa del duplice aspetto macabro e gioioso che essa contiene e anche perché di solito ci si maschera come se fosse carnevale.

Nel web si trovano moltissime risorse sul tema: maschere, giochi, canzoncine, lavoretti, decorazioni e tanto altro materiale di vario genere. Esiste addirittura un sito “ufficiale” italiano: halloween.it. Suo concorrente è halloweenight, un altro sito nostrano dedicato a questa festa.

Quest’anno mi sono davvero impegnato nella selezione delle proposte di qualità tra le tantissime (spesso grossolane) che si trovano in rete.

Ottimi punti di partenza sono gli speciali dedicati all’argomento da alcuni siti per bambini o scolastici:

  • Festivals, ricchissimo con contenuti didattici e solastici (visita consigliata)
  • Filastrocche, in cui si può trovare davvero di tutto, in paricolare sono da vedere le creazioni di maschere e costumi
  • La Scatola Dei Segreti, un sacco di risorse di tutti i tipi
  • Nonsoloscuola, Haloloween o festa dei Morti?
  • Il Paese Dei bambini Che Sorridono, tante belle fiabe e illustrazioni
  • Bambinopoli, tutto su come organizzare la festa
  • Midisegni, bellissimi disegni e maschere molto particolari da realizzare facilmente a casa e in classe (tra i miei preferiti da sempre)
  • Shangri-La, le bellissime grafiche dell’amica maestra Patrizia (tra i miei preferiti da sempre)
  • Coloring Page, un sacco di bei disegni da colorare
  • Pimpo, per i più piccini
  • BabyOnWeb, sfondi, costumi, ricette, disegni
  • Maestra Sandra, curiosità, decorazioni, travestimenti, giochi
  • La Girandola, che propone una ricchissima linkografia per approfondire l’argomento, per scoprirlo e conoscerlo meglio
  • ColoraTutto, tanti disegni da colorare
  • DisegniDaColorare, ancora tanti disegni da colorare
  • Ri-Creazione, lavoretti, origami, biglietti
  • Nascondino, consigli, curiosità, divertimenti, decorazioni, giochi
  • Enchanted Learning, i divertenti e colorati lavoretti di carta del ricco sito australiano, creativi e facili da realizzare
  • DLTK Halloween, attività, immagini, lavoretti, stampabili e disegni da colorare da un bel sito per bambini
  • ForMoreFun, lo speciale di un nuovo portale italiano sulle feste
  • Video Giochi, divertenti giochi on line per bambini (consiglio “Leone il cane fifone“)

Cercate inoltre tra le Marionette di Elio, per realizzare simpatici lavoretti con la carta a scuola o in famiglia. Tra i tanti sets di gifs animate propongo quelle di Giorgio Taverniti: Mostri e Horror

Poi perché non provare a fare una ricerca di clipart gratuite da scaricare su Microsoft Office Online?

Se poi facciamo una ricerca in internet senza escludere la lingua inglese troviamo una quantità industriale di risorse:

giochi di carta

Propongo infine alcune particolarità davvero curiose da non perdere:

gioco
  • The O Worlds Halloween un divertentissimo gioco on line in Flash (vedi immagine sopra) dove si può incidere una zucca a proprio gusto! (visita consigliata)
  • Carve Pumpkin lo stesso gioco in Flash a tutta pagina
  • i-dressup giochino per divertirsi a vestire e truccare una bambola con costumi da Halloween
  • Create Jack O’Lantern altro giochino per creare una zucca personalizzata
  • Coverpop 1, più di mille costumi di Halloween presenti nei negozi di shopping on line, presentati in un divertente vortice di animazioni in Flash
  • Coverpop 2, come sopra, ma giochi, gadgets, copertine, illustrazioni, oggetti di vario tipo…
  • Kucoon, emoticons per MSN
  • DressTheKittyHalloweenishStyle, gioco su come vestire un gattino sullo stile di Halloween
  • Readymech, scatoline orrorifiche di carta da ritagliare e costruire (consiglio gli scheletri naturalmente)
  • Canon Greetings, davvero magnifici ed originalissimi biglietti colorati (visita consigliatissima)
  • Canon 3D Paper Crafts, sensazionali lavoretti ridimensionali da fare con la carta (visita superconsigliata)

La maschera per Halloween? Falla da te con Simmetrie:

Per chi vuol disegnare una maschera in modo personale, per realizzare un lavoretto originale e inimitabile, propongo l’uso di un piccolo e geniale software (56 kb appena, scarica).

Non si installa, si avvia con un semplice doppio click e permette la realizzazione di disegni simmetrici in maniera molto facile ed immediata.

Simmetrie è infatti un semplicissimo software di grafica che consente di disegnare, con alcuni effetti. Ecco cosa si può ottenere.


Created with Admarket’s flickrSLiDR.

Link diretto al mio set di maschere.

Infine, solo per i miei lettori, una selezione già pronta da scaricare dei migliori materiali reperiti nei siti appena descritti (per comodità suddivisi in 5 archivi più piccoli):

  • lavoretti di carta 1, avoretti da stampare, ritagliare e incollare (archivio Zip, 3,6 mb);
  • lavoretti di carta 2, lavoretti da stampare, ritagliare e incollare (archivio Zip, 2,2 mb);
  • lavoretti di carta 3, lavoretti da stampare, ritagliare e incollare (archivio Zip, 3,1 mb);
  • raccolta di disegni, gifs, emoticons, icone, maschere, pdf, con un sacco di materiale suddiviso per categorie (archivio Zip, 2,9 mb).
  • immagini varie e schede in inglese (archivio Zip, 0,8 mb);

Tornate a visitare il mio speciale, aggiungerò altre risorse appena le troverò in rete.

Divertitevi!

TuxPaint: ultima versione del programma di disegno per bambini

tux paint

Del fatto che io sia un grande fan di TuxPaint se n’è accorto persino Punto Informatico, la maggiore rivista web italiana d’informatica e tecnologia.

Per chi ancora non lo sapesse Tuxpaint è un programma di disegno per bambini dai 3 anni in su. Ha una interfaccia semplice e facile da usare, contiene effetti sonori e una mascotte che si offre come simpatica e incoraggiante guida all’uso: il pinguino Tux. Mette a disposizione uno spazio per disegnare e una gran quantità di strumenti per aiutare i bambini ad essere creativi.

Io sono un autentico estimatore di questo software che uso a scuola con grande soddisfazione mia e dei miei allievi. Anche mio figlio di 8 anni e i suoi amici lo amano. Tuxpaint è un programma che deve essere presente in qualsiasi computer usato da bambini.

Riporto una parte della recensione di Luca\S su Punto Informatico:

Aiuta e diverte i bambini a disegnare con pennelli, forme geometriche, timbri (personalizzabili), linee, fili d’erba, spray e tanti colori da scegliere in punta di grosso mouse. Grosso cursore, per dirla meglio, come grandi e comprensibili sono tutti i bottoni e strumenti a disposizione. È possibile aggiungere testi e usare un cancellino digitale, e persino salvare disegni, in una galleria apposita, o stamparli direttamente dall’interfaccia di Tux Paint.

Menzione a parte per le cosiddette “Magie” del programma, con tanto di bacchetta magica, una sezione dedicata ad effetti speciali divertenti e semplici da applicare come stelline brillanti, ditate sul disegno (che mischiano i colori), arcobaleni, mattoncini, animaletti della foresta da spalmare sui paesaggi virtuali e altro ancora. Sono presenti anche effetti che riguardano l’intera figura disegnata come lo specchio o il capovolgimento con un clic.

I pennelli di Tux Paint sono sempre accompagnati da effetti sonori, campanellini, rumorini e beep divertenti e stereo (suoni a sinistra o destra se si disegna a sinistra o destra dello schermo!) e tramite la configurazione del programma, riservata ai grandi, è persino possibile semplificare ancor di più l’interfaccia limitandone le funzioni “complesse” (es: stampare, salvare, ruotare oggetti, etc) o personalizzare qualche aspetto del programma (es: la cartella di salvataggio per le opere realizzate)..

E’ un programma multipiattaforma, nato per Linux, che funziona molto bene anche in Windows (pure in Vista), è un software libero, rilasciato come OpenSource, sottostante i termini della (GNU General Public License). Questo significa che potete scaricalo e installarlo su quante macchine desiderate, copiarlo e distribuirlo ad amici e parenti e regalarlo alla vostra scuola.

È da poco uscita l’ultima versione di Tuxpaint, la 9.17, che aggiunge nuove funzionalità tra cui i pennelli animati, cursore nascondibile, auto salvataggio, opzioni di rotazione, divertenti commenti sonori stereo e una più ricca fornitura di timbri (ossia delle immagini già pronte da inserire nelle creazioni).

Esistono varie versioni di Tuxpaint da scaricare, ce n’è una pensata per coloro che preferiscono non usare un programma eseguibile per poi procedere all’installazione nel proprio Pc. È composta infatti da un archivio estraibile che, una volta scompattato, non installa direttamente il programma, ma origina una cartella che contiene tutti i file necessari per l’esecuzione. I I timbri però, cioè le clipart che tanto piacciono ai bambini, vanno scaricati a parte.

Per i miei lettori ho preparato un archivio completo e configurato con i tutti i timbri già pronto per essere scaricato e distribuito (anche tramite chiavette USB) che, una volta decompresso, origina una cartella dalla quale, attraverso l’iconcina di Tuxpaint, è possibile lanciare il programma senza necessità di installazione (puoi anche creare un collegamento sul desktop: click con il tasto destro sull’icona, crea collegamento sul desktop).

E’ un file zip di 32 Mb (scarica). La mia versione precedente è stata scaricata, soltanto in uno dei due server che la ospitano, ad oggi circa 3300 volte!

Se si desiderano altre versioni del programma, inclusa l’applicazione eseguibile, si visiti la pagina di TuxPaint o la mia pagina di download.

Il programma è semplice ma ricco di funzionalità, è gratis e piace molto ai bambini che, dopo averlo provato, non vorranno più ritornare a Paint!

Un percorso di apprendimento sulla tematica ambientale

scupla didattica

La collega Annarita, docente di matematica e scienze nella scuola secondaria di 1° grado, collaboratrice della rivista Scuola e Didattica e formatrice, mi segnala un percorso didattico sulla tematica ambientale.

“Individuare le relazioni tra i fattori di un ambiente” è il titolo di una unità di apprendimento, pubblicata sul n° 2, 15 settembre 2007, della Rivista Scuola e Didattica, Editrice La Scuola (Brescia).

Il contributo è stato scritto proprio da Annarita Ruberto ed è reperibile alle pagine 34-35-36, nella sezione SCUOLA IN ATTO, Educazione matematica, scientifica e tecnologica (Scienze). I destinatari sono gli alunni della classe 1a secondaria di 1° grado.

L’articolo mira a favorire nell’alunno, mediante l’osservazione di un ambiente noto, la consapevolezza che ogni fattore ambientale è indissolubilmente legato ad altri e tutti si influenzano reciprocamente.

Sono suggerite attività laboratoriali concretamente realizzabili con gli allievi, schede di esplorazione dell’ambiente, taccuini e schede di sintesi da utilizzare durante l’esplorazione dell’ambiente.

Il percorso di apprendimento si conclude con una mappa concettuale, utile a fissare i concetti appresi. Alla fine dell’unità sono fornite le verifiche, differenziate per le conoscenze, le abilità, le competenze.

I docenti interessati potranno trarre spunti per ideare percorsi di apprendimento, adeguati alle proprie classi e realtà di riferimento.

L’articolo in pdf può essere scaricato a questo link. Grazie ad Annarita per la segnalazione.

Programma gratuito per realizzare verifiche multimediali

verifiche _macchine

La collega insegnante Antonella Pulvirenti mi segnala un software ad uso didattico gratuito a cui in parte collabora. Si tratta di Verifiche & VerificheMachine che così mi descrive.

Uno strumento polivalente per realizzare verifiche multimediali con lezione introduttiva in vari formati (audio, video, filmato flash, presentazione Powerpoint, pagina web, file di testo…).

Il pacchetto si compone di un generatore di verifiche con lezioni introduttive (ad uso docenti) e di un programma per l’utilizzo da parte degli alunni.

Le verifiche così predisposte potranno anche essere ascoltate invece che lette (utile per alunni dislessici e con problemi di lettura) e genereranno un report stampabile, molto dettagliato, con nome, classe e sezione dell’alunno, la registrazione delle risposte giuste e sbagliate, il numero e la percentuale delle risposte corrette e il numero di quelle errate.

Ogni verifica inoltre riporta i dati inseriti dall’insegnante, relativi alla scuola, alla materia e all’argomento della verifica, il tipo di prova e il nome del docente, la data, l’ora (con minuti e secondi) e uno spazio per la valutazione. Verifiche e VerificheMachine non hanno bisogno di installazione e possono essere trasportati comodamente, con tutte le verifiche già preparate, mediante archivi portatili, come CD e penne USB.

Oltre alla funzione di predisposizione e svolgimento di verifiche, possono quindi essere utilizzati per consentire agli alunni uno studio individualizzato, sia a casa che a scuola.

Insomma proprio un’ottima risorsa per facilitare il lavoro quotidiano degli insegnanti. Grazie ad Antonella per la segnalazione.

Scarica la scheda con la descrizione dettagliata del software (pdf, 0.1 mb). Il software si può scaricare anche da qui (archivio zip 5.4 mb).

Mappe concettuali per insegnare ed apprendere: un percorso sull’acqua

mappa acqua

Annarita Ruberto, docente di matematica e scienze nella scuola secondaria di 1° grado, collaboratrice della rivista Scuola e Didattica e formatrice, segnala un percorso di ricerca didattico-metodologica sulle mappe concettuali, svoltosi all’interno del suo Istituto Comprensivo.

Il percorso ha coinvolto tutti e tre i gradi scolastici: scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria. La tematica prescelta è: “Acqua“.

 Disponibili in download i cospicui materiali prodotti, che sono:

per la scuola dell’infanzia:

  • un’ampia documentazione di un percorso didattico, centrato sulla tematica “Acqua”, realizzata attraverso le mappe concettuali (7 mappe) dall’individuazione dei contenuti didattici, distillati ad hoc per il livello scolare 5/6 anni, all’enucleazione degli elementi della valutazione e di quelli metodologici, compresi gli obiettivi formativi da perseguire;

per il primo biennio della scuola elementare:

  • una mappa concettuale sulla tematica “Acqua”, corredata di tre esperimenti, esemplificativi di uno dei possibili percorsi da attuare, e da una valutazione dell’attività proposta. inoltre dei cloze e altre mappe;

per la scuola secondaria:

  • un decalogo di istruzioni su come realizzare una mappa concettuale;
  • una mappa rappresentante le “tre forme dell’apprendimento cognitivo in interazione fra di loro”;
  • una mappa relativa alle “due forme di acquisizione dei concetti e le loro relazioni con l’esperienza e la struttura cognitiva”;
  • 4 mappe, realizzate su tematiche diverse allo scopo di documentare l’inesauribile flessibilità del loro impiego. 

I materiali contengono inoltre varie mappe prodotte dagli alunni e altre risorse che scoprirete da soli. Il percorso può essere generalizzato dai docenti, che volessero utilizzarlo, alle proprie situazioni didattiche, naturalmente adattandolo con la flessibilità richiesta.

Ringrazio la professoressa Ruberto, da poco entrata anche nel team di Ricerche Maestre, per la sua disponibilità e invito caldamente a tutti gli insegnanti di visitare i suoi ricchi blog (Scientificando e Matem@ticamente) stracolmi di ottime risorse educative.

Materiali da scaricare:

Nuove Indicazioni per la Scuola dell’Infanzia e Primo Ciclo: ritorno alla tradizione

indicazioni nazionali

Accantonate le “tre I” di Moratti (internet, inglese e impresa). Italiano, matematica, storia e geografia diventano la base del curricolo nel Primo Ciclo di istruzione.

Alle vecchie formule si sostituiscono nuovi slogan: nel comunicato stampa diramato dal Ministero si evidenzia la necessità di “privilegiare italiano, matematica, storia e geografia a inglese, informatica e impresa”. Le discipline più tradizionali sostituiscono così le famose “tre I” della Moratti.

Dal documento che accompagna la norma si evince qualche spiegazione.

Matematica, dopo avere consolidato le conoscenze base i ragazzi dovranno essere in grado di “riconoscere e risolvere problemi di vario genere analizzando la situazione e traducendola in termini matematici”.

Geografia, si dovrà dare “grande importanza agli aspetti di tipo morfologico (nomi dei fiumi, dei mari, dei monti…) e recuperare sin dalle elementari lo studio dell’Europa e del mondo”.

Scienze. Si privilegia l’approccio sperimentale: “Lo studio della scienza della natura deve essere visto in una prospettiva storica ed evolutiva. Più sperimentazione e osservazione della realtà” (ma dove sono i soldi per i laboratori?).

Lingua Italiana: “tornano in evidenza la grammatica e la sintassi (partendo dalla riflessione sulla lingua)” e i bambini dovranno sapere “leggere, comprendere e produrre testi di vario genere estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l’esposizione orale e la memorizzazione”.

Il documento sancisce il definitivo passaggio dalla scuola dei programmi (che diventano semplici canovacci) a quella delle competenze.

Spariscono gli acronimi (Pecup e Psp) inventati dall’ex ministro, tutor e portfolio.

Nel frattempo le scuole durante la fase sperimentale dovranno studiare, interpretare e conoscere i testi ministeriali e cominciare a rendersi conto di come poterli tradurre nella programmazione quotidiana.

Per sostenere le scuole in questo compito impegnativo il Ministero ha stanziato un fondo di 36 milioni di euro.

Documentazione:

  • Direttiva Ministeriale 3 agosto 2007, n. 68 – Modalità operative avvio Indicazioni nazionali per il curricolo;
  • Indicazioni Nazionali per il curricolo per la Scuola dell’Infanzia e per il Primo Ciclo d’Istruzionescarica (PDF, 0,6 mb, clicca sul link e attendi un attimo).


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