Archivio per la tag 'coding'

Coding Unplugged: un coniglietto di Pasqua in pixel art

Condivido volentieri un mini progetto di coding unplugged: un coniglietto di Pasqua in pixel art.

Il pulcino è stato realizzato in una griglia 29×33, è quindi composto da 957 pixel e sono stati usati sette colori, bianco incluso.

E’ adatto per le classi della scuola primaria del secondo ciclo, a seconda del livello di programmazione svolto dagli alunni.

Allego i file in PDF del lavoro finito e della griglia bianca con il codice da attuare:

Coding Unplugged: un pulcino di Pasqua in pixel art

Condivido volentieri un mini progetto di coding unplugged: un pulcino di Pasqua in pixel art.

Il pulcino è stato realizzato in una griglia 18×19, usando solo quattro colori, bianco incluso.

E’ semplice da realizzare ed è adatto per molte classi della scuola primaria, a seconda del livello di programmazione svolto dagli alunni.

Allego i file in PDF del lavoro finito e della griglia bianca con il codice da attuare:

Coding unplugged: Arlec-coding

Il linguaggio computazionale (coding) può anche essere svolto solo sulla carta senza l’ausilio di mezzi tecnologici e senza connessione alla rete internet (unplugged).

Il portale ufficiale Programma il futuro offre percorsi di programmazione unplugged per molte discipline e altre attività ed esercizi si possono trovare nei motori di ricerca proprio tramite le due parole “coding unplugged”.

Molte risorse si trovano sui gruppi di insegnanti di Facebook ed è proprio lì che ho rubato l’idea di Arlec-coding, un bellissimo Arlecchino realizzato in una griglia 19×14.

I bambini hanno svolto il lavoro sulla carta quadrettata e hanno scritto il codice di tutte le righe e poi insieme abbiamo realizzato un cartellone da mettere a terra a scuola.

Qui un modello con le istruzioni.

Google presenta Scratch Blocks: piattaforma di sviluppo di un nuovo linguaggio di programmazione per bambini

scratch blockly

Dalla collaborazione tra MIT e Google nasce Scratch Blocks, una piattaforma di sviluppo di un nuovo linguaggio di programmazione per bambini.

Google e la celebre università americana intendono condividere le esperienze maturate con la tecnologia usata in Blockly (Google) e quella maturata con Scratch (MIT).

La notizia è stata diffusa da Google Developers Blog e da quello che si intuisce, la collaborazione dovrebbe produrre una base di dati riguardanti  i linguaggi di programmazione visiva attraverso blocchi grafici che consentano di creare esperienze di qualità riguardo il cosiddetto coding per bambini.

L’intento è decisamente positivo, dal momento che sono ormai innumerevoli le esperienze didattiche vissute nella scuola italiana sia con Scratch, sia con Blockly.

Per chi ha interesse ad avvicinarsi al coding può consultare il progetto ufficiale Programma il Futuro.