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Tux Paint

È da poco uscita la nuova release di Tuxpaint, la 9.15, quella in lingua italiana per Windows si può prelevare qui.

Consiglio di utilizzare questa versione di TuxPaint perché è pensata per coloro che preferiscono non scaricare un programma eseguibile per poi procedere all’installazione nel proprio Pc.

TuxPaint

È composta infatti da un archivio estraibile che, una volta scompattato, non installa direttamente il programma, ma origina una cartella che contiene tutti i file necessari per l’esecuzione.

Questa versione comprende anche i “timbri”, cioè le clipart che tanto piacciono ai bambini, da inserire nei disegni.
Se si desidera la versione senza timbri (più leggera 7 Mb contro i 14,7) la si può prelevare a questo inirizzo.

In questo mio post si trovano le indicazioni sul programma e su dove reperire le guide in lingua italiana.
Il programma è semplice ma ricco di funzionalità, è gratis e piace molto ai bambini che, dopo averlo provato, difficilmente ritornano a Paint!

Giocattoli: uso consapevole

Nel periodo natalizio i nostri bambini hanno ricevuto molti regali, forse troppi. Alcuni sono piaciuti, altri meno, altri ancora sono stati subito messi da parte.

Sappiamo bene che i giocattoli sono utili ai bambini perché ne stimolano lo sviluppo e li aiutano a riconoscere le proprie capacità, tuttavia, vista la sempre più vasta offerta di articoli (provenienti spesso anche da mercati asiatici a basso costo), è necessario verificarne con cura le caratteristiche.

I giocattoli debbono rispondere ad alcuni requisiti fondamentali:
1. devono essere adatti alla età del bambino;
2. devono essere duraturi, versatili ed essere riutilizzabili;
3. devono essere divertenti ed aiutare a comprendere il mondo che circonda il bambino;
4. non devono causare pericoli, né danni per la salute;
5. non devono provocare danni all’ambiente con delle sostanze nocive (produzione e smaltimento);
6. si possono “creare” giocattoli con oggetti veri o costruirli con l’aiuto di un adulto, per limitare l’uso di articoli preconfezionati, tutti uguali.

Una guida molto esauriente sul tema la troviamo sul sito di centroconsumatori.

I giocattoli, dunque, devono essere a norma di legge. Dal 1978 esiste l’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli, che è un ente privato riconosciuto dal Ministero delle Attività Produttive e notificato dal 1992 alla Comunità Europea. Come si legge nel sito stesso, esso fa parte delle più importanti commissioni nazionali e internazionali per le normative di sicurezza.

Qui si possono trovare tutte le informazioni utili, le prove, le classificazioni e le guide all’uso sicuro e consapevole del giocattolo.

L’ente concede i propri marchi “alle aziende i cui prodotti hanno superato positivamente prove molto severe e che accettano un rigoroso controllo in fase di produzione (ispezioni) eseguito da incaricati dell’Istituto che seguono specifiche procedure codificate di campionamento”.

I marchi sono questi:

Logo Giocattoli Sicuri

Logo Sicurezza Controllata

Ai quali va aggiunto il logo dicertificazione della Comunità europea:

Certificazione Comunitá  Europea

E’ necessario fare attenzione a questi marchi perchè, purtroppo, talvolta sono oggetto di contraffazione.

Un consiglio: conserviamo con cura i giochi ai quali il bambino si affeziona, ma regaliamo quelli inutilizzati e ancora in buono stato a chi ne ha bisogno e non può averne…

Un discorso a parte meritano i giochi elettronici, sempre più oggetto dei desideri dei bambini. Mi riferisco soprattutto ai giochi per Play Station, X Box, Game Boy, Psp, Digiblast, Pc.

Digiblast

Per prima cosa è necessario controllare l’età consigliata dalla confezione (+3, +7, +12, e così via), non ha alcun senso far giocare un bambino di 5-6 anni con un gioco per ragazzini più grandi (per esempio un +12), perché questi risultano difficili e spesso violenti. Se proprio lo dobbiamo fare, è consigliato l’accompagnamento di qualche adulto “smanettone” che sappia cosa fare.

Evitare di giocare per troppo tempo, senza pause. Stabilire regole precise per l’uso dei giochi. I divieti assoluti non servono a niente, perché il bambino cercherà di giocare di nascosto.

Evitare possibilmente i giochi troppo violenti, come quelli che in gergo vengono chiamati “sparatutto” e “picchiaduro” e quelli con contenuti razzisti. Privilegiate i giochi di ruolo e d’avventura.

Limitare le forme di alienazione e di dipendenza da giochi i cui protagonisti richiedono una cura costante da parte del giocatore, tipo Tamagotchi o Nintendo Dogs, per capirsi.

Ben pochi genitori hanno il tempo, la voglia o le capacità per giocare assieme ai figli con la Ps2 o il GameBoy, ma un minimo sforzo di controllo va sempre esercitato.

Per chi invece ha i requisiti tencologici per controllare l’operato dei figli, consiglio di far in modo di aiutarli nella interpretazione e la soluzione dei giochi, vi accattiverete la loro simpatia e loro stima molto facilmente…

PlayStation2

Sono necessarie due caratteristiche fondamentali: competenza tecnologica e conoscenza dell’inglese. Esistono siti (quasi esclusivamente in inglese) che forniscono trucchi e soluzioni ai giochi, i quali sono sempre più complessi e articolati.

I siti che ho trovato in italiano sono piuttosto poveri e spesso a pagamento, tra i meno peggio segnalo Gamesurf e Gamestar.

Il migliore che ho trovato, in inglese, è GameFAQ’s, dal guale si possono scaricare soluzioni molto precise di una grande quantità di giochi.

Ricordo che molti giochi (di quelli più famosi) hanno almeno un sito internet loro dedicato.

In conclusione, a mio parere, alcuni videoghiochi possono aiutare i nostri figli ad apprendere divertendosi (in particore i software didattici), tuttavia se non amate i videogiochi, evitate di regalarli, oppure cercate di imparare con loro…

Poesia di Natale

Ogni promessa è debito. Con i miei allievi della classe terza abbiamo composto questa graziosa poesia, semplice e spontanea. Qualcuno, soddisfatto del proprio lavoro, mi ha detto: “Maestro, perché non la metti nel tuo sito internet?”.
Dal momento che ho risposto di sì, la propongo a tutti i visitatori.

Dicembre

Le nuvole oscurano il cielo,
ovunque stringe la morsa del gelo.
Certe giornate le imbianca la neve
e la luce diventa più breve.
Il mondo spazzato dal vento
sembra annunciare un lieto evento:
nell’albero penzolano le candeline
e nelle strade brillano le lucine.
Sopra il presepe scintilla la stella cometa,
comunica pace a tutto il pianeta…
A scuola si preparano i lavoretti
e nelle case si accendono i caminetti.
I nostri vecchi ammazzavano il maiale,
viene Santa Lucia, poi arriva il Natale!
Finalmente le vacanze e tanti doni
per i bambini bravi e buoni…
Un pensiero per chi è sfortunato:
che non sia mai più dimenticato.

Xmas Carollers

La poesia è stata pubblicata dal sito Filastrocche.it a questo inirizzo.

Speciale Natale 2005

Vai all speciale 2006 aggionato con nuovi contenuti!

Manca poco a Natale e ci si comincia a chiedere cosa fare, cosa regalare. Cerchiamo tutti qualcosa di originale e non scontato. Le scuole, in paricolare, si trasformano in piccoli laboratori artigianali, dove si realizzano lavoretti di vario genere da consegnare alle famiglie.

Di solito i più preoccupati sono proprio gli insegnanti, alla ricerca di materiali nuovi, graziosi ed insoliti. Si cercano schede da colorare, poesie e filastrocche, addobbi, biglietti d’auguri, idee per la ralizzazione di manufatti. Si intraprende una allegra e festosa gara per chi realizza il prodotto migliore, l’oggetto più grazioso.

Natale 2005

E’ davvero difficile muoversi nella giungla di siti che offrono il loro speciale di Natale, spesso si trovano pagine sponsorizzate, dozzinali, a pagamento, ancor più frequentemente le proposte migliori sono in inglese.

Io mi affido ormai da qualche anno a siti collaudati, che conosco bene e ho selezionato alcune proposte che mi sembrano particolarmente interessanti.

Buona base di paretenza sono, come al solito, quei siti del mondo dell’infanzia “affidabili ed istituzionali” che ogni anno non mancano all’appuntamento con il loro speciale natalizio.

Il migliore è a mio avviso il percorso tematico dedicato all’evento da Dienneti. Una pagina ricchissima e funzionale da cui si può partire per un viaggio che ci condurrà alla scoperta di tradizioni, cartoline, menù e ricette, lavoretti, musica e canzoni, favole, fiabe e racconti, immagini e disegni da colorare. Non è giustamente trascurata la festa dell’Epifania. Superconsigliato.

Da non trascurare come punto d’inizio sono le pagine di Nonsoloscuola, La Girandola e di Filastrocche. Quest’ultima, in particolare, offre, oltre alla solita cura nelle proprie proposte, un simpatico servizio di “Ufficio Postale”, da dove si può inviare un’inconsueta cartolina virtuale di auguri natalizi. Vi si possono ascoltare anche belle filastrocche di Natale e scaricare un libro (in Microsoft Reader) di poesie.

Natale 2005

Poposte più espressamente didattiche si possono trovare sui siti delle mestre. A me piace quella di Lannaronca, originale, ricca e basata su idee concrete da realizzare soprattutto con la carta.

Anche la Maestra Sandra propone un itinerario da percorrere giorno per giorno, il Calendario dell’Avvento, molto ricco di contenuti ed idee: ogni giorno, dal 1 dicembre al 25, una proposta diversa per aspettare il Natale!

A chi è in cerca di schede e disegni da colorare, segnalo Simonerossi, di nuovo Lannaronca, Maestra Sabry. Io, tuttavia, nutro un debole per Midisegni, sito ricchissimo di schede molto graziose e delicate, con un intero presepe di carta da colorare e costruire.

Natale 2005

Se abbiamo la capacità e la voglia di affrontare ricerche in altre lingue, ci si schiude un mondo praticamente sconfinato.
In tedesco segnalo Bunte Festen (cliccate poi sul link a sinistra Weihnacthen). In spagnolo Navidad Latina propone una ricca lista di auguri in tutte le lingue del mondo.

Ma nel web, si sa, è l’inglese a farla da padrone. Segnalo rapidamente le pagine che mi hanno colpito: Kaboose, lo speciale di Abc Teach, Cristmas Colorig Page (schede da colorare), North Pole, i lavoretti di North Pole Christmas e di Enchanted Learning. Quest’ultimo è molto ben fatto, con un’impronta didattica da tenere in considerazione non solo per il Natale.

Chi è in cerca di immagini animate e non per corredare i propri lavori al pc può visitare Anne’s Place e Mike’s Free Gifs.

Ma quest’anno sono stato colpito da due siti che reputo particolarmente curiosi e particolari. Il primo è Kiz Club con la sua bella pagina dedicata ai lavoretti di carta. Il secondo è un sito sponsorizzato: Canon Paper Crafts. Semplicemente fantastica è la sezione dedicata ai lavori di carta tridimensionali.

Natale 2005

Con questo mio piccolo “regalo” spero di essere stato utile e… Buon Natale a tutti!

Festa di Halloween

Vai allo Speciale 2006, più ricco d’informazioni e di contenuti.

Halloween

Festa di origine celtica che si celebra alla fine di ottobre per accogliere l’arrivo dell’inverno. Era chiamata “All Hallow even”, ossia la vigilia di tutti i Santi. In questa occasione la gente accendeva fuochi attorno ai quali tutti danzavano, indossando maschere per spaventare le streghe.

Per ricordare quell’antica festa, ancora oggi si festeggia Halloween la notte del 31 ottobre. I bambini si mascherano e bussano alle porte delle case, pronunciando la famosa frase: “Trick or treat”, ossia “dolcetto o scherzetto”. Di solito si offrono biscotti e caramelle.
Il giorno dopo Halloween, il primo novembre, è Ognissanti, cioè la festa di tutti i Santi.

Simbolo di Halloween sono le zucche illuminate con dentro una candela. Si dice che la loro luce serva a tenere lontani gli spiriti della notte.

Supportata anche da un gran battage pubblicitario da parte dei media, questa festa di origine anglosassone piace sempre di più anche ai nostri bambini, forse anche a causa del duplice aspetto macabro e gioioso che essa contiene e anche perché di solito ci si maschera come se fosse carnevale.

Halloween

Nel web si trovano moltissime risorse sul tema: maschere, giochi, canzoncine, lavoretti, decorazioni e tanto altro materale di vario genere.
Esiste addirittura un sito “ufficiale” italiano: halloween.it. Suo concorrente è halloweenight, un altro sito nostrano dedicato a questa festa.

Un ottimo punto di partenza è lo speciale di Filastrocche in cui si può trovare davvero di tutto, in paricolare sono da vedere le creazioni di maschere e costumi.

Dei bellissimi disegni e maschere molto particolari da realizzare facilmente a casa e in classe li troviamo su Midisegni.

Altri simpatici disegni li possiamo vedere e scaricare da Simone Rossi

Molto interessante anche la pagina della Maestra Sandra.

La Girandola propone una ricchissima linkografia per approfondire l’argomento, per scoprirlo e conoscerlo meglio.

Se poi facciamo una ricerca in internet senza escludere la lingua inglese troviamo una quantità industriale di risorse, io mi limito a segnalare abcteach, che sebbene abbia un’area riservata ai membri del sito, offre moltissimo materiale sul tema e Curlys Halloween, un sito fantastico dove si possono prelevare gif animate, immagini, fonts e addirittura suoni paurosi…

Tux Paint

Tux Paint è un famosissimo programma di disegno per bambini freeware. Ha un’interfaccia semplice e facile da usare ed è dotato anche di effetti sonori divertenti. Possiede una ricca varietà di strumenti che aiutano i bambini nella loro creatività.

Caratteristiche Tux Paint

E’ un programma multipiattaforma, nato per Linux, che funziona anche in Windows. In questa versione, in italiano, è scaricabile nella sezione download del sito ufficiale.

Un’ottima guida in italiano si trova nel sito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Un’altra guida didattica la possiamo trovare in Didatux (un sistema operativo live sviluppato da Linux Mandrake che include anche il software Tux Paint).

Tux Paint ha il gran merito di funzionare anche su macchine poco potenti ed obsolete, non richiede installazione (si lancia direttamente dalla cartella dove è stato scompattato).

Una collezione di immagini (e relativi effetti sonori) da usare con lo strumento Timbro si può scaricare a questo mirror di sourceforge.

Screenshots

Ancora una volta dal modo dell’open source giungono risorse didattiche di libero utilizzo che non hanno nulla da invidiare ai software a pagamento e che possono essere usate a costo zero dalle scuole e in famiglia per l’intrattenimento intelligente dei più piccoli.


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