Giochi educativi: il Pesce Rosso

Poisson Rouge

Poisson Rouge (in inglese e francese) è un gioco educativo on line in Flash, coloratissimo, molto divertente ed accessibile anche ai più piccoli, malgrado non sia in italiano.

Contiene giochi sulle lettere e i numeri, i suoni, le forme, i colori e tanto altro (puzzle, illusioni ottiche, ecc.). Un’occasione per imparare anche qualche parolina in inglese e francese.

Visita superconsigliata!

Capolavori… di carta!

papercraft

Ho sempre amato i lavoretti fatti con la carta. Da bambino amavo costruire aeroplani. Mi piace realizzarli a scuola con i bambini.

Spesso ho segnalato siti dove reperire schede e guide per realizzare lavoretti, soprattutto negli speciali delle feste (Natale, Pasqua. Halloween…).

Vi segnalo questi autentici capolavori di A4 Paper Cut. Non credo siano facilmente imitabili, ma vale la pena dare più di un’occhiata! 🙂

Via Pandemia

La matematica con il Piccolo Pitagora

Piccolo Pitagora

L’interesse suscitato dall’Alfabetiere Pedagogico Italiano (di cui al precedente post) ha incoraggiato l’autore a proseguire la ricerca nell’ambito delle metodologie didattiche applicate all’insegnamento nella scuola primaria, con la nuova proposta del Piccolo Pitagora.

Si tratta di un vero e proprio gioco didattico che in modo divertente conduce il bambino nel mondo dei numeri e della matematica.

Il Piccolo Pitagora è suddiviso in due sezioni. La prima, sull’avvio elementare alla matematica, è formata da una serie di esercizi che riguardano gli insiemi, i numeri, l’addizione, la sottrazione, maggiore minore uguale, decina, addizioni con riporto, sottrazioni in colonna, sottrazioni con prestito.

Il tutto, in schede formato pdf, può essere stampato per essere ritagliato a piacere e incollato su un cartoncino per formare un blocchetto (esempio).

La seconda parte si chiama Numeri Pazzi perché riguarda il mondo divertente dei numeri nei loro buffi travestimenti.

Un’altra proposta molto ricca composta da decine di schede da salvare e stampare. Di prossima pubblicazione una versione dell’alfabetiere in inglese tadalafil india price.

A chi non dispone del software per aprire file in pdf (generalmente si adopera il programma gratuito Acrobat Reader) consiglio Foxit Reader, un software molto più rapido, pulito ed efficiente di Acrobat, che non necessita nemmeno di installazione, ed altrettanto gratuito.

Download diretto di Foxit Reader, meno di 1mb.

Un alfabetiere pedagogico e un alfabetiere per giocare

alfabetiere flash

Tempo fa segnalai un simpatico alfabetiere per apprendere giocando on line.

Segnalo volentieri anche questo alfabetiere pedagogico italiano, adatto sia per la scuola materna che per quella elementare.

L’alfabetiere per la scuola dell’infanzia è composto da un alfabeto maiuscolo e da diagrammi. Ci sono le versioni colorate e quelle cave. Ad ogni lettera e diagramma corrisponde un una scheda in pdf da scaricare, salvare e stampare per poi appendere alle pareti di sezione o di classe (un esempio).

alfabetiere pedagogico

La vesione per la scuola elementare, naturalmente, è più ricca. E’ composta da ben 11 sezioni: alfabeto minuscolo e maiuscolo, associazioni vocaliche, sillabe, giochi di parole, diagrammi, colori, animali amici ed altro (un esempio).

Una proposta molto ricca composta da decine di schede anch’esse da salvare e stampare.

A chi non dispone del software per aprire file in pdf (generalmente si adopera il programma gratuito Acrobat Reader) consiglio Foxit Reader, un software molto più rapido, pulito ed efficiente di Acrobat, che non necessita nemmeno di installazione, ed altrettanto gratuito.

Download diretto di Foxit Reader, meno di 1mb.

Come ridurre lo stress e rendere al meglio a scuola

Dal sito americano Stress About, sotto directory di About, rivista on line di proprietà del New York Times, ho attinto questa lista di trucchi per studenti per superare lo stress da studio che può valere da consiglio valido anche per gli insegnanti.

  1. Gestire il tempo saggiamente: concedersi il tempo necessario per lavorare e fare bene
  2. Essere organizzati: ripulire la mente e crearsi un vero sistema di organizzazione attraverso note e schemi in modo da ricordarsi facilmente tutte le scadenze
  3. Crearsi un buon ambiente per studiare: rilassato, confortevole ed accogliente
  4. Conoscere il proprio modo di apprendere: ognuno al il proprio stile, visuale, cinestetico, uditivo, ecc.
  5. Allenarsi ad immaginare in positivo: crearsi aspettative positive di successo e di pieno raggiungimento dei propri obiettivi
  6. Sviluppare l’ottimismo: mantenendo ben saldi i benefici di questa pratica
  7. Stare svegli: per ottenere buoni risultati è necessario essere ben riposati
  8. Usare tecniche di gestione dello stress: scegliere saggiamente, abituarsi a schematizzare, autoconvincersi…
  9. Acquisire capacità di studio: formare un promemoria, schematizzare, annotare, crearsi la propria strategia, adattarsi ai propri ritmi…

Articolo da me liberamente tradotto, ridotto ed adattato.

Elizabeth Scott, l’autrice dell’articolo, si spinge in considerazioni un po’ eccessive, mediamente estranee al vivere quotidiano comune (aromaterapia, yoga, sostegno di farmaci, ecc.), tuttavia mi pare di poter condividere in linea generale i suoi consigli, anche se certo non sono proprio novità assolute.

Mamma, tu lo sai dove vanno le stelle quando cadono?

spot tormentone

E’ la frase dello spot-tormentone pubblicitario che presenta l’iniziativa editoriale del Corriere della Sera: l’Enciclopedia dei Ragazzi.

Care mamme, prima di spendere soldi non sottovalutate le vostre capacità! Un’intraprendente ragazza, infatti, ha provato a girare lo stesso quesito a Yahoo Answers, un servizio web sociale in cui si può proporre una domanda alla comunità dei visitatori, condividere le proprie conoscenze e risolvere i problemi di altre persone.

Lafra, come spiega nel suo blog, in un solo giorno ha ricevuto ben 18 risposte entro una sola ora!

Poi conclude intelligentemente:

A parte gli scherzi, oggi ho preso insieme al Corriere una copia della prima uscita e l’ho trovata interessante e adatta al target, vorrei soltanto che i genitori cercassero sempre e comunque di essere un punto di riferimento per i propri figli, anche se a volte non si sentono all’altezza delle loro aspettative: insomma non acquistate libri di questo genere solo per evitare di affrontare con loro l’argomento, ma piuttosto servitevene per condividere insieme il sapere 🙂

Link al sito: Simply My Blog

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