Archivio per la categoria 'Giochi'

Pixel Art di Pasqua: la scheda Easter Bunny in the Basket (un coniglio nel cestino)

 

La maestra Jessica ci propone l’ennesima chicca sulla Pasqua, ovvero il lavoretto Easter Bunny in the Basket (un coniglio nel cestino), in pixel art per tutti i bambini che si vogliono divertire con le loro famiglie.Il coniglietto è stato realizzato in una griglia 17×20 per un totale di 340 pixel, usando ben 12 colori, bianco escluso.

La scheda è adatta per le classi della scuola primaria a seconda del livello di programmazione  degli alunni.

La stessa attività può anche essere svolta in Inglese modificando le lettere del codice e della relativa legenda come troverete spigato nel file del codice.

Allego le schede in PDF con il codice nel classico formato A4:

Perfetto per un lavoretto di Pasqua delle classi di scuola primaria, ma anche per divertirsi in famiglia a casa con un passatempo creativo ed istruttivo.

L’immagine principale è buona anche come schema per realizzare composizioni con le Pyssla e con le perline Hama.

Didattica a distanza: breve rassegna di siti consigliati di attività, app, giochi, ebook, esercizi, schede

Una veloce selezione alla rinfusa di alcuni siti consigliati da me di attività, app, giochi, esercizi, schede per la didattica a distanza, indicati soprattutto per bambini della primaria e non solo:

I miei siti:

Contenuti digitali, giochi didattici, app educative:

App utili e divertenti:

Contenuti, esercizi, schede ebook offerti dalle case editrici:

 Giochi di coding online:

Pencil Code: palestra virtuale dove imparare i linguaggi di programmazione attraverso il codice visuale a blocchi

Pencil Code è un sito che consente di imparare vari linguaggi di programmazione professionali utilizzando un editor che permette di lavorare attraverso blocchi visuali o testo scritto.

Si possono creare attività di arte e musica, giochi e storie. Insomma, sbizzarrirsi a creare programmi.

Pencil Code è un progetto open source composto da un team di importanti programmatori provenienti da tutto il mondo,  che si dedicano al progresso dell’educazione informatica “rendendo la programmazione semplice e universale come l’uso di una matita“.

Chi ha una conoscenza dei vari linguaggi di programmazione visuali come Scratch, Blockly o quelli proposti da code.org, si troverà sicuramente a suo agio all’interno del sito che è quindi rivolto non solo agli adulti ma anche ai bambini un po’ più grandi e soprattutto ai ragazzi in età scolare accompagnati dai loro insegnanti.

Per un accesso immediato alle attività si può accedere direttamente a Pencil Code Gym, una vera e propria palestra della programmazione con cui disegnare, fare musica, codificare funzioni interattive.

Si possono scegliere attività già pronte e controllare il codice con cui sono svolte, appropriarsene, modificarlo, salvarlo e condividerlo.

Le attività propongono spesso animazioni con la famosa tartaruga del linguaggio Logo. oppure suoni e musica nell’apposita sezione.

Insomma si può partire da un esempio per studiarci sopra e capire come si sviluppa la programmazione a blocchi visivi, una vera e propria palestra di programmazione.

Volendo si può partire da una pagina vuota e iniziare a programmare da soli scegliendo il linguaggio desiderato associato a quello visuale.

Pencil Code, quindi, è anche un luogo dove sperimentare di tutto un po’. I programmi sono aperti a tutti per essere visualizzati e copiati.

Di sicuro una buona palestra virtuale per chi vuole insegnare come programmare in modo creativo e coinvolgente.

Il linguaggio principale dello strumento è Coffescript, ma premendo il pulsante a forma di ingranaggio si può utilizzare HTML, Javascript e CSS.

Pencil Code offre materiale e un manuale per gli insegnanti, attività stampabili e molto altro.

L’ampia gamma di attività e la sua fruibilità gratuita, in definitiva, rendono questo sito un’ottima risorsa per la scuola e un ambiente ideale per sperimentare con gli studenti vari livelli di capacità di programmazione.

Arlec-coding: la maschera di Arlecchino in codice pixel art

Ho deciso di rinnovare il mio Arlec-coding in pixel art di qualche anno fa (lo puoi vedere qui) rendendo il lavoro più fruibile e completo e ho preparato griglie e codice per riproporlo facilmente a scuola per un lavoretto di Carnevale..

Pertanto ho preparato una griglia 19X13 composta quindi da 247 pixel e da molti colori, altrimenti che Arlecchino sarebbe?

Ecco dunque le schede con il codice pronto:

E per chi volesse un codice visuale per una griglia 19X15 lo può prelevare qui sotto:

La scheda si presta bene per un lavoretto di Carnevale delle classi di scuola primaria, ma anche per divertirsi in famiglia a casa con un passatempo creativo ed istruttivo.

In base all’esperienza dei bambini con la pixel art, potrebbe anche essere usata per avviare attività di conding unplugged nelle classi di scuola primaria.

L’immagine è ottima anche per comporre l’addobbo di una vetrata della scuola, di una parete, per un cartellone o come schema per realizzare composizioni con le Pyssla e con le perline Hama.

Ecco le foto del vecchio Arlec-coding svolto:

Flashpoint: migliaia di giochi e animazioni Flash da scaricare gratis per giocare offline

Sebbene i giochi in Flash siano ormai passati di moda dal momento che si preferiscono altri linguaggi di sviluppo più sicuri per il web, la possibilità di scaricarli per giocarci offline senza doversi connettere ad internet è ancora un’ottima opzione.

In effetti, Adobe ha annunciato che non offrirà più supporto a Flash entro il 2020 e quindi i giochi e le animazioni realizzati con questo linguaggio saranno gradualmente inutilizzabili.

Tuttavia c’è chi ha preso l’iniziativa di realizzare un progetto chiamato Flashpoint, con lo scopo di conservare circa 38 mila giochi e 2400 animazioni realizzate con Flash, rendendo il download disponibile per gli utenti appassionati di questo tipo di materiale.

Flashpoint non è altro che un emulatore che permette di caricare i giochi in Flash. Il software può essere scaricato gratuitamente per eseguire i giochi senza doversi connettere  a Internet.

Il materiale incluso in Flashpoint occupa addirittura 241 GB compressi  in formato RAR (288 decompressi) da scaricare legalmente via torrent.

Ovviamente non basterebbe un comune hard disk per scaricare tutto, ma fortunatamente, una volta ottenuto l’emulatore,  i giochi possono essere scaricati singolarmente. 

Da notare che le risorse che fanno parte dell’archivio di Flashpoint sono soggette a copyright ma gli sviluppatori possono essere contattati da chi crede che i vincoli siano stati violati e richiedere il ritiro del materiale.

Come detto, Flashpoint nel frattempo ha salvato oltre 38.000 giochi e 2.400 animazioni in esecuzione su 13 piattaforme diverse. La pagina dei download è raggiungibile qui e di sicuro troverete di che divertirsi.

Mathigon: il libro di testo di matematica del futuro, interattivo, personalizzato e gratuito

Mathigon è una piattaforma online per lo studio della matematica dedicata principalmente alle scuole medie e superiori ma con attività e risorse anche per la scuola primaria.

Si tratta di un sito innovativo dotato di una tecnologia all’avanguardia in grado di rendere la matematica più coinvolgente che mai.

Il contenuti offerti consentono agli studenti di esplorare e scoprire corsi, risorse ed attività anche grazie a un tutor  virtuale che fornisce aiuto e feedback in tempo reale.

Mathigon in poco tempo ha già raggiunto centinaia di migliaia di studenti e insegnanti in tutto il mondo al punto che i creatori amano auto definire la piattaforma come “il libro di testo del futuro“, interattivo, personalizzato e gratuito.

In buona sostanza si tratta di una web app che offre istruzioni matematiche di alta qualità che prendono la forma di un libro di testo interattivo, al cui interno si trovano altre web app specifiche.

Mathigon offre esempi interattivi che aiutano a costruire l’apprendimento personalizzato della matematica in un ambiente gratuito e di alta qualità, sebbene solo in Inglese.

Gli studenti possono imparare in modo più intuitivo concetti anche complicati mentre gli insegnanti possono usarlo per illustrare le loro lezioni con esempi concreti ed accattivanti.

Le sezioni in stile libro di testo sono molto ben fatte. La loro presentazione è chiara e facile da usare i contenuti sono suddivisi in capitoli proprio come  come fanno le pagine di un libro di testo tradizionale.

Tra le attività proposte più interessanti c’è Polypad, una collezione di “manipolatori” virtuali: poligoni, tessere di numeri (simili ai classici numeri in colore), algebra, barre di frazioni, tangram e molto altro.

Poi c’è il Mathematical Origami, dedicato ai solidi 3D, dove esplorare il meraviglioso mondo degli origami e della matematica con splendide foto e istruzioni di piegatura dettagliate secondo regole matematiche scaricabili in PDF.

Ci sono inoltre problemi e puzzle già pronti di qualsiasi tipo, giochi, il Factris, una sorta di Tetris matematico, la caccia la tesoro, il Tangram Builder dove un sacco di figure possono essere create e scaricate usando le sette semplici classiche tessere Tangram. 

Gli obiettivi primari della piattaforma sono chiari: garantire che ogni studente abbia la possibilità di godere dell’educazione matematica e creare il “Manuale del futuro”.

Insomma, con Mathigon non si finisce mai di imparare anche perché è disponibile come app per dispositivi mobili Android e Apple.


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