Maestro Unico forse solo su richiesta delle famiglie



maestra

Leggo su Tuttoscuola che per quanto riguarda il Maestro Unico forse spetterà alle famiglie scegliere tale organizzazione.

Del resto il tempo delle iscrizioni dei bambini alla scuola elementare si avvicina (gennaio).

L’ipotesi è ora contenuta nella bozza di parere sul Piano programmatico per la scuola predisposta dalla presidente della commissione Cultura della Camera, Valentina Aprea, che sembra voglia tenere conto anche della posizione dell’opposizione che durante la discussione del decreto legge aveva presentato un puntuale emendamento.

Il documento, che sarà discusso ed approvato il prossimo 27 novembre, subordinerebbe il parere favorevole della Commissione al recepimento, da parte del Governo, di una serie di condizioni, tra le quali quella “che l’attivazione di classi affidate a unico docente, funzionanti per un orario di 24 ore settimanali, sia effettuata sulla base di specifiche richieste delle famiglie“, e che alle classi funzionanti a tempo pieno siano in ogni caso “assegnati due docenti per classe“.

Dunque è proprio il sottosegretario all’istruzione, Valentina Aprea, ad aprire qualche spiraglio.

Come si evince dalle dichiarazioni, nonostante la norma sul Maestro Unico, pare anche che al tempo pieno siano assegnati due insegnanti per classe senza sconvolgimenti sull’organizzazione attuale.

Vedi anche: Maestro unico facoltativo?

E voi, siete favorevoli o contrari all’istituzione del Maestro Unico nella scuola Primaria? Rispondete al sondaggio.


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2 Risposte a “Maestro Unico forse solo su richiesta delle famiglie”

  1. Marina dice:
    Pubblicato giovedì 27 novembre 2008 alle 20:07

    Peccato però che ciò che dice l’Aprea debba essere approvato dalla commissione bilancio. Non dimentichiamoci che la legge 133 impone un risparmio di 7 miliardi di euro in 3 anni. Comunque speriamo in qualche ravvedimento!

  2. Aurie dice:
    Pubblicato venerdì 28 novembre 2008 alle 20:15

    riforma… sì una riforma nella scuola è necessaria, ma una vera riforma di qualità non è fatta contro gli insegnanti ma con gli insegnanti!!!

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