Decreto Gelmini: maestro unico, favorevoli o contrari?



Il Decreto Gelmini introduce il ritorno al Maestro Unico nella scuola elementare.

Siete favorevoli o contrari? Rispondi al sondaggio sopra. Si può scegliere più di una risposta.


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167 Risposte a “Decreto Gelmini: maestro unico, favorevoli o contrari?”

  1. Valentino dice:
    Pubblicato lunedì 8 dicembre 2008 alle 16:50

    8 dicembre, secondo post dopo quello del 15 settembre. Nessuno mi ha ancora risposto.

    p.s. So per certo che l’educazione musicale resterà.

  2. Patrizia dice:
    Pubblicato sabato 20 dicembre 2008 alle 16:04

    Finalmente i decreti attuativi. Ora tutti: genitori,docenti e dirigenti hanno la libertà di fare quello in cui credono.Saranno i genitori che chiederanno il maestro unico, ci saranno docenti che si offriranno per diventarlo. sempre se la richiesta dell’utenza lo permetterà,ci saranno docenti che potranno continuare il tempo pieno tranquillamente, (prima era detto a parole che l’organizzazione del tempo pieno non veniva toccata, ora è scritto in un verbale).E per quanto concerne l’autonomia organizzativa essa stabilisce, (legge 59/97) che essa , cioè l’autonomia, si esplica liberamenter anche mediante il superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell’unitarietà del gruppo classe e delle modalità di impiego dei docenti. Pertanto NON E’ CONSENTITO A NESSUNO, se non alla programmazione del Collegio dei docenti, stabilire, nei limiti delle risorse disponibili,se un team di docenti deve riferirsi ad una sola classe o a un modulo. In definitiva, l’imposizione del maestro unico, (si sono accorti al Ministero),era in contrasto con quegli spazi di autonomia, in quanto lede le leggi statali e quelle regionali. Infine ricordo al Ministro che è irrealizzabile eliminare le compresenze, sempre per quanto sopra.A volte mi meraviglio di conoscere colleghe che si dimenticano, o non sanno o gli viene imposto di non sapere che il Collegio è sovrano. Allora care colleghe invece di lamentarvi di scavalco, verticale e di colleghe che sono salite sul trono, al lavoro sulla distribuzione dell’attività didattica, perchè la legge lo permette! Nel mio Circolo andiamo ad operare in classi anche per due ore, se questo permette unitarietà di insegnamento e rispetto per i colleghi.E anche io ho lavorato nello scavalco, in 4 su 3 in verticale e con poche ore di compresenza, ma questo purtroppo, e lo sapete anche voi, serve o a salvare posti o sperimentare ciò che ancora non è legge, perchè piace al Dirigente! E’ primavera svegliatevi bambine!!

  3. milena casalini dice:
    Pubblicato domenica 21 dicembre 2008 alle 14:58

    Ricordo a Patrizia (sicuramente più “sveglia” e informata di tante di noi)che la “sovranità” del Collegio non può prescindere dalla legge dello Stato e se sta scritto che le classi non di tempo pieno avranno un UNICO DOCENTE DI RIFERIMENTO vuol dire che così dovrà essere, punto e basta. Poi, invece di maestro unico lo potremo chiamare prevalente (come è già stato fatto e come in certe realtà già esiste), si potrà trovare qualche escamotage a seconda delle diverse esigenze, ma sarà comunque quell’insegnante ad avere la quasi totale responsabilità della classe. E mi domando se sarà l’unico titolare. Per ora ci sono ancora tantissimi punti da chiarire e parecchia confusione!

  4. Elyno dice:
    Pubblicato domenica 21 dicembre 2008 alle 15:02

    Patrizia ,siamo tutti ben svegli ,se l’essere svegli non equivale a l’essere furbi ,perché altrimenti non ci sto…. , purtroppo non siamo più bambini ….!!!!
    Sono tutti sicuri che c’è stato un retromarcia ??? Benissimo . Io sono solo sicura di una cosa, che,scelta o non scelta dei genitori, continuerò a fare 22 ore di lezione frontale in una classe ,come ormai faccio da 8 anni a questa parte, cioè come “ prima “ !!Ma sono sicura ,anche, che nel mio plesso ( 10 classi : 5 a TP e 5 a modulo ) non potranno tutti dire “ come prima “ e non certo per fare o non fare piacere al preside .
    Aspettiamo intanto i numeri dell’organico di fatto… e poi, comunque vadano le cose, io sono già felice per il fatto che non ci sarà più il 4 su 3.
    Quello che avviene da lei nel nostro plesso non è mai avvenuto ….! E non certo per ignoranza ,ma proprio perché il collegio è sovrano …più sovrano del nostro ?!( 50 insegnanti : 43 a TP e 7 a modulo )… non le sembra prepotenza ??
    Anche da noi le gite non si fanno con i rappresentanti di classe e la responsabilità è sempre e solo la nostra .
    Patrizia non me ne volere ,ma le cose ingiuste vanno combattute ,anche pur sbagliato che sia con un semplice decreto . Buon Natale di cuore ,….ci sono molte cose più importanti di queste !!

  5. Patrizia dice:
    Pubblicato domenica 21 dicembre 2008 alle 18:27

    Buon natale di cuore anche a te Elyno, ma io, le mie colleghe e il mio Dirigente non siamo furbi, conosciamo quanto stabilito dalla Corte Costituzionale in coerenza con quanto previsto dall’art. 117 del riformato Tit. V della Costituzione che attribuisce competenze in materia d’istruzione a Stato e Regioni, ma fatta salva l’autonomia scolastica. E per quanto concerne l’autonomia organizzativa si riporta “essa si esplica LIBERAMENTE anche mediante il superamento dei vincoli in materia di unità oraria di lezione, dell’unitarietà del gruppo classe e delle modalità di impiego dei docenti…..”Ed io insieme alla mia cara collega,sono sicura che continuerò ad insegnare in una classe a tempo pieno, garantendo ai bambini l’insegnamento di tutte le discipline, considerato che siamo entrambe specializzate in informatica, inglese e religione.Concludendo con DUE insegnanti si copre un tempo di 40 ore, rispettando anche due delle famose tre I, previste dalla LEGGE!Una cosa non capisco, come mai da 8 anni fai 22 ore frontali, sicuramente ti basavi sulla 148, ma 22 sono troppe, io sono arrivata a 17. A questo punto ,allora, anche felice anno nuovo!

  6. ALESSANDRA dice:
    Pubblicato martedì 30 dicembre 2008 alle 17:13

    Segnalo a chi dice che la nostra scuola è fra le peggiori, i recenti risultati che riguardano la scuola primaria:
    http://www.adiscuola.it/adiw_brevi/?p=435
    http://www.giornaledibrescia.it/Contenuti/484484.html?idnews=3120
    Vorrei evidenziare il fatto che i risultati nella scuola primaria, oltre che essere più che soddisfacenti, sono in continuo miglioramento: a quanto pare il modulo non ha fatto tutti quei danni che qualcuno su questo forum prospetta!
    Le difficoltà semmai ci sono nelle medie, ora secondaria di primo grado; lì dove c’è bisogno che tipo di intervento intende fare il ministro Gelmini?
    Io resto convinta che il ritorno al maestro unico sia solamente un inutile passo indietro.

  7. elyno dice:
    Pubblicato mercoledì 31 dicembre 2008 alle 18:18

    Se Alessandra si riferisce a me , rispondo che non mi permetterei mai e poi mai di dire che la nostra scuola e tra le peggiori , perché non è proprio vero …! E ne sono estremamente convinta al di là di tutti i sondaggi che in questo periodo sorgono ad hoc in tutti i siti …chissà perché ??Io non mi affido mai ai sondaggi perché so che lasciano il tempo che trovano e basta . E come il sondaggio che dice ( esempio banale ) che ,in media , ognuno di noi mangia sette polli….poi magari c’è quello che ne mangia 14 e chi non ne mangia nessuno …!!Quindi il sondaggio non fa un quadro della realtà sufficientemente veritiero : bisogna osservare tutte le situazioni e rispettarle al di là della moda del momento . Sono contenta di quello che dicono i sondaggi sul pane di protesta, oggi “quotidiano” , perché significa che abbiamo una buona categoria di docenti e tali rimarranno, Alessandra , ti ricordo che non verranno sostituiti !? Non è un semplice Decreto che toglie o dà bravura e professionalità alla nostra categoria . Sempre per questo motivo faccio presente che non è il modulo a fare danni ,….ho solo prospettato delle ingiustizie e delle disparate realtà che la nostra scuola presenta oggi nelle diverse, molto diverse ,organizzazioni ,e che ,quello che il Decreto propone,da anni viene già fatto in molte scuole ( sicuramente in minoranza ) , però nessuno se ne è accorto mai …e se pure consapevole ,come il nostro collegio ,( i numeri del nostro collegio li ho già illustrati sopra !!) non ha mosso mai un dito ( compresi i sindacati ) ,…..andava bene così ! Allora mi chiedo se andava bene così per noi , perché non debba andare bene per tutti ???
    A Patrizia volevo rispondere che, per ” furbi “non volevo intendere che non eravate in regola con la normativa , ci mancherebbe altro…..! Anche noi siamo in regola con quella stessa normativa che hai elencato così bene ,eppure viviamo in due realtà completamente diverse ,…..come mai?La stessa normativa che ha permesso a voi, in due, di coprire due “I “ e a me da sola di coprirne tre, per permettere alla collega di fare matematica e scienze in tre classi ( in verticale ), non sembra questa legislazione troppo lassista e flessibile !!Scusatemi ,se tutti difendono il proprio orticello permettete che io difenda anche il mio …???Felice Anno a tutti .

  8. ALESSANDRA dice:
    Pubblicato giovedì 1 gennaio 2009 alle 22:24

    Cara elyno, non era a te che mi riferivo, ma ad altri post precedenti che parlavano di come sono mal ridotte le nostre scuole.
    Per quanto riguarda il tuo discorso sui bravi insegnanti che ci sono e che resteranno sono in sintonia con te, ma il discorso che io faccio è relativo alla qualità del loro intervento quando avranno probabilmente più alunni, niente compresenze e dovranno insegnare tutto.
    Io da piccola avevo una brava maestra: godeva della considerazione di tutti i genitori, degli alunni e dei suoi colleghi. Se ne avessi avute di più però ci avrei certamente guadagnato, non perso.
    Per quel che riguarda i numeri del tuo collegio di cui mi sembra tu ti stia lamentando, non vedo perché tu consideri corretto peggiorare la situazione di altri colleghi anziché chiedere di migliorare la tua: mal comune mezzo gaudio?

  9. elyno dice:
    Pubblicato venerdì 2 gennaio 2009 alle 15:43

    Si è vero, si taglia sulle compresenze ,che io non ho , quindi mi si dirà : “ la volpe che non arriva all’uva dice che è acerba “.Le stesse compresenze che per la maggior parte degli insegnanti che protestano ritengono che aggiungono qualità alla scuola ; io su questo faccio scendere un “velo pietoso” e non ne voglio assolutamente parlare ,ma non perché sono acerbe …. anzi, sono ormai fin troppo mature !!!Basta dire che, pur per la semplice funzione di coprire i colleghi che si assentano ( adesso succede di rado ) funzionano solo dalle 10:30 alle 13:30 massimo , nonostante molto numerose ( 40 ore su 5 classi a TP ,complessivamente il lavoro di due insegnanti ) . Nelle prime ore che si deve lavorare per prendere maggior frutti , si dividono le classi ….è qualità questa ??Non è meglio allora coprire ,anche solo per un giorno, con un supplente : è bene per noi che lavoriamo senza intralci, per i bambini che non vagano inutilmente perdendo ore di lezione , e per il / la supplente che viene che copre tutte le ore facendo anche tesoro di esperienza ? No , adesso non si può perché ci sono troppe compresenze .
    Le compresenze servono per le due o tre uscite fatte durante l’anno ?? Neanche . Per le uscite sul territorio non si possono adoperare perché il pulmino del comune è omologato per la presenza di un solo adulto e l’autista non si prende responsabilità in più . Rimane l’unica sola uscita dell’anno fuori dal territorio . Ma non c’è anche ,religione ,inglese , sostegno e quant’altro , e qui mi fermo ; ho parlato solo delle funzioni extra delle compresenze …….
    Per il numero degli alunni sono pienamente d’accordo , ma questo è un problema ormai vecchio di 10 anni.. anche senza Decreto .
    Concludo,Alessandra , che io protesto non perché voglio che tutti stiano male come me , assolutamente no, anche perché io didatticamente, responsabilmente e in tutti i sensi che vuoi, facendo tutte le ore in una classe sto benissimo . ..starà male forse la collega che deve fare le tre classi in verticale ? Forse , ma spesso , proprio per questo si toglie qualche responsabilità ……
    Non lo vedo giusto ,per principio , che chi fa 20- 22 ore di lezione venga retribuito come quello che ne fa solo 11 ,massimo ,diceva Patrizia ,17 . Abbiamo chiesto che una parte degli incentivi sia dato proprio a chi non ha compresenze e fa più ore ( come dice ,adesso , il tanto deprecato Decreto ).No, non si può , gli incentivi si devono distribuire a pioggia su commissioni quasi inesistenti ! Questa è la normativa esistente , senza precisi paletti ,e se non cambia non si può migliorare …
    Deve rimanere così !?

  10. Patrizia dice:
    Pubblicato sabato 10 gennaio 2009 alle 14:51

    Penso che questo sia il mio ultimo intervento. “Conoscere” colleghe che sono convinte che ci sono docenti che non rispettano il contratto che prevede 22 ore di insegnamento + 2 di programmazione , è inammissibile. Nella mia classe a tempo pieno insegno per 20 ore frontali + 2 di compresenza per garantire l’alternativa, e quando ho riferito di 17 ore frontali, intendevo in una classe, le restanti in un’altra per raggiungere le 22. Siamo all’incompetenza più dilagante affermare che si vogliono incentivi sulle ore di contratto!! Non ho mai conosciuto colleghe che non lavorano le 24 ore previste dal contratto. Inoltre la compresenza è lavoro alla grande se viene fatta con serietà e professionalità e nel mio caso è legge, perchè perchè chi non si avvale dell’IRC, lo Stato deve garantire l’insegnamento di un’altra disciplina.Spero di non incontrarti mai Elyno!

  11. elyno dice:
    Pubblicato sabato 10 gennaio 2009 alle 16:27

    “ Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire “!! Dopo tanti interventi fatti per spiegare come funziona l’organizzazione del mio plesso ,Patrizia di rimando continua a parlare di incompetenza . Ma incompetenza di chi ?? Forse dei regolamenti odierni che lo permettono ? Allora ,per la seconda volta ribadisco, ben venga una nuova legge ..!!
    Comunque prima di chiudere volevo ribadire che tutti i docenti , ma proprio tutti , fanno 22+2 ,io non l’ho mai messo in dubbio , non era questo il contenzioso .
    Grazie per la speranza palesata…e comunque vadano le cose, le auguro sempre un buon lavoro !

  12. ALESSANDRA dice:
    Pubblicato giovedì 15 gennaio 2009 alle 16:00

    Mi domando perché si dovrebbe incentivare chi fa 22 ore complessive su una classe SENZA compresenze, e non chi ne fa 22 CON le compresenze: le ore sono le stesse.
    Se invece vogliamo dire che è più faticoso non avere le compresenze è vero, anche lavorare in ferriera è più faticoso che fare l’impiegato, ma l’impiegato è retribuito di più.
    Io sono ragioniera, avevo una collega non diplomata che prendeva più di me perché faceva più straordinarie, solo che lei durante l’orario di lavoro se ne stava con le mani in mano e poi recuperava nelle ore extra.
    Allora dobbiamo retribuire chi lavora meglio. E’ vero, ma chi stabilisce cosa è meglio ?
    Secondo mia mamma è meglio una maestra che insegna agli alunni il nome corretto di tutti i capoluoghi di provincia della mia regione (LOMBARDIA), secondo me è meglio una maestra che insegna agli alunni a usare il PC anziché la calcolatrice, secondo mio marito è meglio una maestra che insegna loro come si gioca a calcio. L’unica cosa su cui siamo d’accordo è che debba sapere l’italiano ed essere chiara quando si esprime.
    Come la mettiamo? A questo punto non se ne esce più.
    Il problema è che bisogna attivare un sistema che dia la possibilità di insegnare meglio, con maggior soddisfazione e pluralità- forse così le cose hanno qualche probabilità in più di funzionare – ma per farlo non servono i tagli: serve competenza, ascolto e condivisione.

  13. ALESSANDRA dice:
    Pubblicato giovedì 15 gennaio 2009 alle 16:11

    X elyno, visto che sei un’insegnante non ti è venuto il dubbio che se “Dopo tanti interventi fatti per spiegare come funziona l’organizzazione del mio plesso” non si è ancora capito forse è perché non sei stata chiara quando ti esprimevi?

  14. Elyno dice:
    Pubblicato giovedì 15 gennaio 2009 alle 23:51

    Si avvicina il periodo delle verifiche e dei giudizi ,periodo per noi insegnanti molto impegnativo, quest’anno ancora di più ,perché alle prese con la nuova valutazione , ma la dedizione al lavoro , ci porta sempre a superare tutte le difficoltà e …a me , ad accettare con benevolenza anche il giudizio datomi da Alessandra , di essere un insegnante poco chiara , grazie Alessandra!! Le ricordo comunque ,proprio come insegnante che a volte è vero il contrario …!
    Forse perché ragioniera ,ha visto nelle mie valutazioni ,solo e soltanto semplici cifre , ma le assicuro non è così ,fare l’insegnante di scuola Primaria è veramente tutt’altra cosa ..!
    Non mi addentro sull’esempio fatto del “meglio” molto soggettivo di ognuno di noi , per poi inesorabilmente ritornare sull’argomento ”tagli”….. la lascio tranquilla nella sua convinzione che la qualità delle competenze dipenda da essi e non dalla responsabilità , la preparazione e la passione di chi opera nelle scuole .
    Ah ,dimenticavo … calzante l’esempio che unisce l’insegnante senza compresenze all’operaio delle ferriera e quello con le compresenze all’impiegato !!!

  15. ALESSANDRA dice:
    Pubblicato venerdì 16 gennaio 2009 alle 21:58

    Cara elyno il mio esempio non “unisce l’insegnante senza compresenze all’operaio delle ferriera e quello con le compresenze all’impiegato”, semplicemente dice che la valutazione del lavoro di una persona dipende da molti fattori e chi lavora con le compresenza affronta difficoltà diverse dalle tue.

  16. Elyno dice:
    Pubblicato sabato 17 gennaio 2009 alle 16:01

    Cara Alessandra ,ho capito benissimo quello che volevi dire , scusa la mia ironia , ma in quel momento ho pensato che forse lavorare in una ferriera sarebbe stato si, più faticoso, ma sicuramente meno stressante, anche se il mio lavoro lo faccio sempre molto volentieri .
    I problemi della nostra scuola non si giudicano a livello di fatica , sono ben altri ….lei può giudicare solo dal di fuori ,e posso anche accettare il suo giudizio, ma accetta anche l’opinione di chi è “addetta ai lavori “ forse la questione la vede più globalmente .
    Vedi ho capito che la maggior parte delle persone ,in questo mondo molto individualista , quando non ha argomenti validi per contraddire l’interlocutore ,incomincia con le offese ….
    Patrizia dice che non mi vuole mai incontrare …le assicuro che non sono un orco ,anzi sono una persona molto democratica .
    Lei mi dice che non sono una buona insegnante …visto che non mi faccio capire e ho anche la faccia tosta di chiedere cose che non mi spettano ,tutto questo solo perché non la penso come voi .
    Le posso assicurare che sono tre anni che non prendo incentivi ,perché per principio mi sono rifiutata di stare in commissioni che spesso esistono solo sulla carta : quando una cosa la ritengo sbagliata non l’accetto ,anche a mio svantaggio . Non pretendo di cambiare l’opinione di nessuno , ma ritengo che tutti dovrebbero oggettivamente sentire con umiltà anche quello che dice l’altra campana !
    Non so se ha seguito ,l’altra sera ,“Anno Zero “ , la giornalista Annunziata aveva tutte le ragioni
    ( premetto che non sono una sua fan), ….questo per dire che cosa ? Non si può discutere un argomento solo se ci piace sentire unicamente quelli che la pensano come noi : la verità ha sempre due facce .

  17. ALESSANDRA dice:
    Pubblicato lunedì 19 gennaio 2009 alle 10:27

    “lei può giudicare solo dal di fuori”.
    Io posso giudicare dall’esperienza che ho fatto quando per cinque anni mio figlio ha frequentato la scuola elementare ed io, in qualità di rappresentante di classe, ho condiviso con le insegnanti i problemi che giorno per giorno dovevano affrontare.
    Certo, il peso lo sentivano loro, ma io ne ero informata e ti assicuro che anche se non ero direttamente coinvolta, mi rendevo conto e sapevo valutare quali erano i vantaggi e gli svantaggi che si trovavano ad affrontare le maestre. Come ho già detto ognuno ha i suoi.
    Ma se torniamo alla riforma Gelmini, mi pare che di tutto ciò non si tenga conto in alcun modo, semplicemente si tagliano risorse e non si migliora il servizio. Anzi lo si impoverisce.
    Infine mi spiace che tu ti sia offesa quando ho detto che non sei stata chiara, non era nelle mie intenzioni. Io ho semplicemente constatato il fatto ed è per questo che ho inviato un post separato: non volevo mettere in dubbio le tue capacità in genere, ma intervenire solo sul caso specifico.
    Non ho più intenzione comunque di tornare su questo argomento anche perchè ormai il danno è fatto. Spero solo che la scuola sappia dare il meglio, come spesso sa fare nelle occasioni di difficoltà.

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