Archivio per novembre, 2005

Speciale Natale 2005

Vai all speciale 2006 aggionato con nuovi contenuti!

Manca poco a Natale e ci si comincia a chiedere cosa fare, cosa regalare. Cerchiamo tutti qualcosa di originale e non scontato. Le scuole, in paricolare, si trasformano in piccoli laboratori artigianali, dove si realizzano lavoretti di vario genere da consegnare alle famiglie.

Di solito i più preoccupati sono proprio gli insegnanti, alla ricerca di materiali nuovi, graziosi ed insoliti. Si cercano schede da colorare, poesie e filastrocche, addobbi, biglietti d’auguri, idee per la ralizzazione di manufatti. Si intraprende una allegra e festosa gara per chi realizza il prodotto migliore, l’oggetto più grazioso.

Natale 2005

E’ davvero difficile muoversi nella giungla di siti che offrono il loro speciale di Natale, spesso si trovano pagine sponsorizzate, dozzinali, a pagamento, ancor più frequentemente le proposte migliori sono in inglese.

Io mi affido ormai da qualche anno a siti collaudati, che conosco bene e ho selezionato alcune proposte che mi sembrano particolarmente interessanti.

Buona base di paretenza sono, come al solito, quei siti del mondo dell’infanzia “affidabili ed istituzionali” che ogni anno non mancano all’appuntamento con il loro speciale natalizio.

Il migliore è a mio avviso il percorso tematico dedicato all’evento da Dienneti. Una pagina ricchissima e funzionale da cui si può partire per un viaggio che ci condurrà alla scoperta di tradizioni, cartoline, menù e ricette, lavoretti, musica e canzoni, favole, fiabe e racconti, immagini e disegni da colorare. Non è giustamente trascurata la festa dell’Epifania. Superconsigliato.

Da non trascurare come punto d’inizio sono le pagine di Nonsoloscuola, La Girandola e di Filastrocche. Quest’ultima, in particolare, offre, oltre alla solita cura nelle proprie proposte, un simpatico servizio di “Ufficio Postale”, da dove si può inviare un’inconsueta cartolina virtuale di auguri natalizi. Vi si possono ascoltare anche belle filastrocche di Natale e scaricare un libro (in Microsoft Reader) di poesie.

Natale 2005

Poposte più espressamente didattiche si possono trovare sui siti delle mestre. A me piace quella di Lannaronca, originale, ricca e basata su idee concrete da realizzare soprattutto con la carta.

Anche la Maestra Sandra propone un itinerario da percorrere giorno per giorno, il Calendario dell’Avvento, molto ricco di contenuti ed idee: ogni giorno, dal 1 dicembre al 25, una proposta diversa per aspettare il Natale!

A chi è in cerca di schede e disegni da colorare, segnalo Simonerossi, di nuovo Lannaronca, Maestra Sabry. Io, tuttavia, nutro un debole per Midisegni, sito ricchissimo di schede molto graziose e delicate, con un intero presepe di carta da colorare e costruire.

Natale 2005

Se abbiamo la capacità e la voglia di affrontare ricerche in altre lingue, ci si schiude un mondo praticamente sconfinato.
In tedesco segnalo Bunte Festen (cliccate poi sul link a sinistra Weihnacthen). In spagnolo Navidad Latina propone una ricca lista di auguri in tutte le lingue del mondo.

Ma nel web, si sa, è l’inglese a farla da padrone. Segnalo rapidamente le pagine che mi hanno colpito: Kaboose, lo speciale di Abc Teach, Cristmas Colorig Page (schede da colorare), North Pole, i lavoretti di North Pole Christmas e di Enchanted Learning. Quest’ultimo è molto ben fatto, con un’impronta didattica da tenere in considerazione non solo per il Natale.

Chi è in cerca di immagini animate e non per corredare i propri lavori al pc può visitare Anne’s Place e Mike’s Free Gifs.

Ma quest’anno sono stato colpito da due siti che reputo particolarmente curiosi e particolari. Il primo è Kiz Club con la sua bella pagina dedicata ai lavoretti di carta. Il secondo è un sito sponsorizzato: Canon Paper Crafts. Semplicemente fantastica è la sezione dedicata ai lavori di carta tridimensionali.

Natale 2005

Con questo mio piccolo “regalo” spero di essere stato utile e… Buon Natale a tutti!

Portfolio: finalmente un po’ di chiarezza?

Dopo un anno, come quello passato, trascorso all’insegna del “portfolio fai da te”, dopo le lamentele di insegnanti, dirigenti (poche) e i reclami dei genitori, singoli ed organizzati, ecco che prima il Garante per la Privacy e conseguentemente il Miur, opportunamente chiamato in causa, forniscono indicazioni più chiare per la compilazione del “famigerato” documento.

Il Garante, con un provvedimento risalente al luglio 2005, per evitare che il Portfolio si traduca in “una sorta di schedatura dannosa”, ha chiesto in buona sostanza più privacy per gli alunni e le loro famiglie. In un comunicato stampa, si spiega che “nel Portfolio, o cartella delle competenze individuali, dovranno essere inseriti solamente dati personali pertinenti e necessari per la valutazione e l’orientamento dell’alunno. I dati più delicati, in grado di rivelare particolari condizioni come lo stato di adozione o malattie, potranno essere annotati solo se strettamente indispensabili per la valutazione e l’orientamento dell’alunno”.

Ogni istituto scolastico è invitato ad adottare “opportune misure per prevenire la raccolta di dati non necessari e per informare i genitori sul trattamento dei dati degli alunni”. Alle famiglie, dunque, devono essere garantiti tutti i diritti riconosciuti dal Codice per la privacy (vedi l’intero provvedimento e la dichirazione del relatore).

Sulla base di questi suggerimenti il Miur ha elaborato le linee guida per l’elaborazione e l’impiego del Portfolio nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione, nella Circolare ministeriale n. 84 del 10 novembre 2005 (fonte EdScuola, fonte Tecnica della Scuola).
Nel testo il Ministero comunica di voler provvedere a redigere un Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari relativi agli studenti e al personale scolastico, in modo che esso possa essere formalmente adottado da ogni istituzione scolastica entro il 31 dicembre 2005.

Molto importante è l’allegato che contiene la modulistica e alcune note sulla struttura del Portfolio, sulla parte obbligatoria a struttura predefinita non modificabile, su quella obbligatoria a struttura libera e su quella consigliata a struttura libera.

Come si evince, il documento è stato suddiviso in tre parti e nella circolare se ne evidenziano le funzioni, le relative competenze ed i criteri per la sua compilazione. Le scuole ancora una volta avranno il loro bel da fare, a livello di commissioni e di Collegio Docenti, per operare scelte sulle parte opzionali, quelle consigliate e quelle a struttura libera. Ci sarà anche qualcosa da buttare e molto da rifare dei portfoli dell’anno passato.

Da una prima lettura del testo ministeriale si può prevedere che purtroppo le polemiche non sono destinate ad esaurirsi, poiché nel modello del Documento di Valutazione proposto in allegato, è incluso (e non è fornito in una scheda separata, come avveniva fino all’anno scolastico precedente l’introduzione del Portfolio) anche il giudizio di valutazione della Religione Cattolica. Si richiede inoltre anche di specificare le attività alternative a tale insegnamento. Nel modello proposto viene meno, a mio avviso, l’esplicita richiesta del Garante di omettere “informazioni particolarmente delicate sull’alunno” che possono riguardare, tra le altre cose, anche “il credo religioso”.

La speranza di tutti è di arrivare ad avere finalmente indicazioni certe, chiare e trasparenti, tali che il nuovo documento possa essere condiviso dagli allievi e le loro famiglie, dalle scuole che lo adottano, dai docenti che lo redigono e che, di conseguenza, possa compiacere anche il legislatore che lo emana.

Tormentone Contratto

Il Consiglio dei Ministri non ha ancora dato mandato all’Aran per la sottoscrizione del contratto del comparto scuola siglato ormai lo scorso 21 settembre. In questi giorni in cui si decide la prossima legge Finanziaria pare che il governo, per limitare di uno 0,3 per cento il rapporto deficit-pil, abbia intenzione di far slittare gli aumenti al 2006. I sindacati sono sul piede di guerra.

Ancora una una vollta ad essere mortificato è il settore del pubblico impiego. Non si capisce poi perché alleggerire i conti del 2005 per appesantire quelli del 2006. Le elezioni sono sempre più vicine… Dopo aver atteso 23 mesi non rimane altro da fare che continuare ad aspettare “fiduciosi”.